Opinione di bradipo68 su Blade Runner. The Final Cut
Con Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean Young, Edward James Olmos, M. Emmet Walsh, Daryl Hannah, William Sanderson, Brion James, Joe Turkel, Joanna Cassidy
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [14]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
Un utile overboost di memoria guardare questa ennesima versione di Blade Runner.E colgo l'occasione anche per rinfrescare la mia opinione,troppo sintetica,sul film in questione.Ho colto l'occasione del passaggio su SKY di questa versione per poterlo assaporare in Alta Definizione.E il ricordo che andava ormai sbiadendo come lacrime nella pioggia di film che nel frattempo ho visto(tanto per citare un dialogo arcifamoso del film) ora è quanto mai vivido.Come detto da altri questo film rappresenta una sorta d spartiacque del genere e a distanza di tantissimi anni bisogna riconoscere che la cornice visiva,l'intelaiatura futuristica del film è ancora attualissima e non accusa nessun tipo di invecchiamento.La Los Angeles prima inquadrata dall'alto come una immensa megalopoli sotto una cappa plumbea di fumi e inquinamento,dal basso si rivela bruliìcante di variegata umanità in un contesto che più disumano non si può,tutto soffocato da palazzi altissimi e comunque stto una pioggia continua,sfiancante che accresce l'angoscia di un mondo perennemente oscuro,in cui non è permesso nemmeno uno squarcio di luce se non quello dei fari elettrici.In questo mondo inospitale un cacciatore di taglie deve rintracciare alcuni replicanti Nexus 6 ormai sfuggiti al controllo e che devono essere distrutti.Li rintraccia e li distrugge ma l'ultimo poco prima di essere disattivato per esaurimento funzionale lo salva al termine di un lungo duello.E lui se ne va con la replicante che ha anche ricordi umani(innestati?).Secondo me la cosa che Scott vuol far capire è che non c'è grossa differenza tra umani e replicanti(anzi adombra che il personaggio del cacciatore di taglie sia egli stesso un replicante) in un mondo soffocante che non ha nulla di umano.E quale gesto più umano è di salvare il proprio nemico prima di cessare le attività?E c'è un esigenza più umana di quella di cercare di vivere il più a lungo possibile?Molti additano il presunto lieto fine come posticcio e inadeguato al tono pessimista del film ma secondo me non è un lieto fine.Se è vero che entrambi sono replicanti allora è un lieto fine a termine,col timer innestato...Suggestiva la colonna sonora di Vangelis anche se talvolta è un po'troppo pomposa ....
Sulla regia di Ridley Scott
forse il suo film migliore
Sull'interpretazione di Joanna Cassidy
particina
Sull'interpretazione di Joe Turkel
ok
Sull'interpretazione di Brion James
non male
Sull'interpretazione di William Sanderson
bravo
Sull'interpretazione di Daryl Hannah
non si dimenticano tanto facilmente le sue contorsioni dopo che è stata colpita
Sull'interpretazione di M. Emmet Walsh
solido caratterista
Sull'interpretazione di Edward James Olmos
anche lu con la sua faccia butterata non si vede molto
Sull'interpretazione di Sean Young
la replicante con i ricordi umani innestati
Sull'interpretazione di Rutger Hauer
la parte della vita
Sull'interpretazione di Harrison Ford
l'altro ha una parte più fasinosa ma pure lui funziona
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00





