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Mamma Mia! - La recensione di FilmTv




La recensione di FilmTv

di Mario Sesti

Una trasposizione kitsch croccante e gustosa, misteriosamente simpatica. Grande Meryl Streep

Come rivela “The Guardian”, il film è copiato da una commedia con Gina Lollobrigida del 1968 (Buona Sera, Mrs Campbell): lì c’era una maggiorata italiana che dopo aver fatto sesso con tre soldati americani e aver dato alla luce una bambina, se li ritrova dopo la guerra sulla soglia della propria abitazione. Qui c’è Meryl Streep, in un’isoletta greca, in una situazione analoga, al giorno d’oggi. Versione estrogenata di un fortunato musical ispirato a un gruppo svedese (gli Abba) diventato, per qualche stupefacente ragione, un simbolo del pop nel decennio che vide il meglio dei King Crimson e dei Genesis, il film è di un kitsch croccante e gustoso, misteriosamente simpatico, anche se il suo fine è glorificare una decina di hit di un pittoresco gruppo di rock melodico - che gli esperti considerano soprattutto un “incubo di sartoria“. Gli sfondi sono deliziosamente falsi e turistici, da tardo musical MGM, il passo è pimpante ed euforico e vedere la Streep che rispolvera le sue doti canterine degli esordi e sgranocchia volta per volta delle caricature di uomini servizievoli e timorosi, è divertente anche per i maschi (la regista è una veterana del musical, oltre a essere al numero 56 della classifica delle personalità gay più influenti in Gran Bretagna). Da questo trionfo di bouganville e mura imbiancate, brigantini in rada e affollate chorus line colorate come mercatini rionali, si esce con almeno un paio di motivetti nella testa da cui ci si libera a fatica. Come da gomme da masticare sotto la suola.


Commenti

  • 5 ottobre 2008, 22:47 di rachele

    Esilerante e nonostante la leggerezza, più saggia delle apparenza ! Davvero grandiosa la Streep ! Uan gioia per gli occhi e per l'animo, nonostante l'età non mi collochi negli anni di maggior successo degli Abba... Rachele

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  • 7 ottobre 2008, 20:41 di ike

    A volte il cinema deve essere anche questo. Allegria chiassosa, colore, sorrisi che ti scappano anche se non sei dell'umore, gambe che si muovono da sole, lacrimuccia sciocca su scena forse melensa ma, vivaddio, siamo esseri umani, con cuore e brividi pronti a partire. Leggerezza vitale, ironia delicata, bravura degli attori e nulla di piu'. C'e' sempre tempo per film di sostanza, possono attraversare la vita parallelamente ad un musical che riconcilia con la vita e con i ricordi e altro non pretende di essere.

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