Opinioni del pubblico su Caos calmo
Con Nanni Moretti, Alessandro Gassman, Isabella Ferrari, Valeria Golino, Blu Yoshimi, Silvio Orlando, Kasia Smutniak, Hippolyte Girardot, Manuela Morabito, Beatrice Bruschi, Alba Rohrwacher
- negative [27]
- sufficienti [25]
- positive [42]
- leggi tutte le opinioni
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Caos calmo (2008)
23 settembre 2010 Opinione di riverworld su "Caos calmo"
Cosa può succedere quando si vive un dramma profondo come la perdita di qualcuno? Generalmente prima o poi ci si rimette in moto anche se molto lentamente, e spesso si viene salvati dalla ruotine quotidiana, in particolare dalla necessità di lavorare per continuare a mangiare ed avere un tetto sulla testa. Ma se non avessimo questi bisogni e potessimo permetterci di fregarcene e fare quello vogliamo e/o che ci verrebbe naturale? Qualcuno potrebbe fare come Pietro/Nanni Moretti, lasciare quasi tutto ed estraniarsi. Se si è davvero soli a tal punto si rischia davvero...
voto al film: 
20 agosto 2011 Opinione di Artemisia1593 su "Caos calmo"
A parte l'egocentrismo di Moretti di cui si inizia ad essere un po' stufi, a parte la scena di sesso esplicito con l'Isabella Ferrari di cui non si capisce l'esigenza tranne quella di alzare l'audience e il compenso per la Ferrari medesima, il film tocca dei temi interessanti: la revisione della propria esistenza dopo un evento traumatico, il rapporto padre-figlia, la scoperta che il proprio coniuge ha un mondo tutto suo di cui non si sa niente, il prendere le distanze dal lavoro e dai suoi...
voto al film: 
25 febbraio 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Caos calmo"
Grimaldi, attraverso il suo protagonista Moretti, ci mostra come si vive un trauma, come si cerca di viverlo e come si cerca di superarlo e realizza un film convincente e toccante. Ottimi attori. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:3 tensione:1 erotismo:1
voto al film: 
29 gennaio 2011 Opinione di MovieGoer su "Caos calmo"
Due donne che stanno contemporaneamente per annegare nella stessa spiaggia, a pochi metri di distanza, basterebbe questo per fare inorridire un qualunque sceneggiatore. Capisco si trattasse di uno tsunami o di una situazione grave, ma qui siamo di fronte semplicemente al mare un po' ingrossato... Provo ad andare avanti. Paladini che ha appena salvato una donna torna a casa e trova la moglie morta!!! Questo film mette l'orticaria dopo pochi minuti, e continua per tutta la sua durata con scene...
voto al film: 
26 settembre 2010 Opinione di OGM su "Caos calmo"
La perfetta copia visuale del romanzo, di cui contiene tutto lo spirito, nel contempo filosoficamente lieve e profondamente doloroso. L’uomo che, dopo, l’improvvisa morte della moglie, rimane seduto sulla panchina davanti alla scuola della figlia, è l’immagine di una vita congelata nel pensiero di ciò che poteva essere, e che lui, afflitto da una perdita tanto ingiusta, si rifiuta di tradurre in concretezza. Le idee e i progetti devono restare confinati...
voto al film: 
23 settembre 2010 Opinione di riverworld su "Caos calmo"
Cosa può succedere quando si vive un dramma profondo come la perdita di qualcuno? Generalmente prima o poi ci si rimette in moto anche se molto lentamente, e spesso si viene salvati dalla ruotine quotidiana, in particolare dalla necessità di lavorare per continuare a mangiare ed avere un tetto sulla testa. Ma se non avessimo questi bisogni e potessimo permetterci di fregarcene e fare quello vogliamo e/o che ci verrebbe naturale? Qualcuno potrebbe fare come Pietro/Nanni...
voto al film: 
19 settembre 2010 Opinione di chribio1 su "Caos calmo"
per me e' stato fatto tanto Caos (ma non calmo)...ma Caldo 2 anni fa,per la famosa scena di sesso fra la Ferrari e Moretti ma il film a me sembra che si fermi proprio li'.voto.5.
voto al film: 
19 settembre 2010 Opinione di miccialunga su "Caos calmo"
L'ho rivisto al passaggio televisivo, e l'ho trovato (di nuovo) controverso: un po' piatto nell'incedere, ma interessante nell'attendere. Il Bmw è troppo protagonista, ma Nanni Moretti recita bene e mi emoziona (sempre), anche se nella scena passionale è un po' animalesco e sinceramente Isabella Ferrari è più nella parte. Qualche momento e qualche duetto divertenti (Moretti-Gassman), qualche abbinamento musica-immagini riuscito (Radiohead-dispersione solitaria...
voto al film: 
19 settembre 2010 Opinione di tafo su "Caos calmo"
Si puo fare un film che non racconta nulla? Nel quale succede poco o nulla? Si se ti fa scoprire le doti attoriali di Moretti, il quale si cimenta anche in una scena di sesso prolungata. A dire la verità il protagonista del film è veramente poco morettiano, con Michele Apicella c'entra poco. Gianni Canova nella recensione su duellanti (marzo 2008) si chiede se questo personaggio non sia la fine del percorso per l'alter ego filmico del nanni nazionale, oppure Pietro Palladini...
voto al film: 
18 settembre 2010 Opinione di Oss su "Caos calmo"
Non ho letto il libro, che quindi non posso giudicare. Lo spunto era sicuramente interessante, lo svolgimento del film mi ha un po' deluso. Regia non perfetta, montaggio mediocre, ma soprattutto da fastidio l'inverosimilità di alcuni personaggi. Si alternano cose che mi sono piaciute molto (l'immagine che del protagonista si costruisce la donna col cane, che lo vede sempre abbracciato a persone diverse, il colpo di scena della salvata in mare che capisce che il marito la voleva morta)...
voto al film: 
17 settembre 2010 Opinione di caciotta su "Caos calmo"
Nella sua grottesca fermezza,e nei dettagli cronologici,interiori molto forti,il film Caos calmo e' un dramma intenso e di grande impatto.Nanni Moretti,principale interprete,distinto,apparentemente lucido,colpito da una tragedia familiare,imprevedibile,che spiazza.Spiazzato e' lo spettatore,trasportato dal dolore lacerante,di un uomo,che si logora nei suoi pensieri,e si ferma.La sua vita adesso e' ferma,davanti a un parco,di fronte alla scuola della figlia,seduto su una panchina,a...
voto al film: 
20 agosto 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Caos calmo"
Caos calmo è un ossimoro, e non solo perché le due parole del titolo hanno un significato diametralmente opposto, ma perché i contenuti espressi risultano essere in profonda contraddizione tra loro: la moglie di Pietro muore perché lui non era li per impedirlo, ha una figlia da crescere ed ha una vita da mandare avanti, ma invece di disperarsi o di compatirsi, prosegue la sua vita in modo lineare, seduto su di una panchina, mentre il mondo intorno a lui crolla...
voto al film: 
2 aprile 2010 Opinione di Scopone su "Caos calmo"
Un meraviglioso capolavoro del cinema, pieno di colpi di scena ed atmosfere intense, mai retorico e banale. Una fotografia viva, sempre a contatto con la realtà, ma che a volte fa sognare...trasportandomi da una parte all'altra delle mie emozioni con un delicato volo pindarico. E' questo il film che ho visto nella mia testa durante l'ottima dormita fatta nel primo tempo. Dopo i primi 7 minuti di film sono crollato, di fronte alla banalità con la quale viene trattato il tema ed...
voto al film: 
20 dicembre 2009 Opinione di colonel blimp su "Caos calmo"
Ho letto il libro di Veronesi (apprezzandolo) e il film mi è parso la trasposizione completa: in questo fallisce, perchè non c'è un'impronta personale. Poi francamente non credo che una storia del genere possa avere potenziale al cinema: in questi termini sembra davvero essere stata "necessaria" l'ormai dimenticata sequenza di sesso tra Moretti e la Ferrari. Voto: 5
voto al film: 
22 novembre 2009 Opinione di gene55 su "Caos calmo"
Il titolo e la presenza di Moretti ci preannunciano anzitempo lo spettacolo che ci accingiamo a vedere...il suo ritmo lancinante,i silenzi e gli sguardi,le liste e i momenti melò...Il tutto raccontato dalla panchina di un parco antistante una scuola...E quindi gli abbracci,il gioco dell'antifurto,la pasta asciutta del bar,il giornale,il cane nebbia e la sua padrona diventano elementi misteriosi,contrastanti e allo stesso tempo indispensabili per il proseguio del protagonista e della...
voto al film: 
18 ottobre 2009 Opinione di hallorann su "Caos calmo"
CAOS CALMO è la terza interpretazione (non la migliore) di Nanni Moretti attore. Tratto dall’omonimo e bellissimo romanzo Premio Strega 2006 di Sandro Veronesi, il film prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci e diretto dall’isolano Antonello Grimaldi non si discosta granchè dal celebrato best-seller ed è la storia di Pietro Paladini, manager televisivo il quale mentre salva con il fratello stilista una donna che affoga nelle acque di Sabaudia, gli muore...
voto al film: 
14 ottobre 2009 Opinione di fornarolo su "Caos calmo"
Film sicuramente riuscito nell'atmosfera triste ma non cupa del luogo (il giardinetto) e del protagonista; abbastanza azzeccati i personaggi di contorno. Mi rimane l'impressione di un'opera non del tutto risolta.
voto al film: 
14 ottobre 2009 Opinione di sebfic su "Caos calmo"
Voto: 7 ma solo grazie alla colonna sonora e ad alla presenza di Nanni Moretti tra gli attori. Il film mi ha deluso, l'ho trovato freddo, senz'anima ....
voto al film: 
2 ottobre 2009 Opinione di sasso67 su "Caos calmo"
Quando uscì “Rocky IV”, ricordo che si scommetteva su quale sarebbe stato il successivo avversario del pugile interpretato da Stallone: c’era chi propendeva per un alieno e chi invece ipotizzava un robot. Adesso il quesito si pone per Nanni Moretti: in “La messa è finita” gli moriva la mamma, in “La stanza del figlio” perdeva il figlio, in “Caos calmo” perde la moglie, in “Palombella rossa” e in “La...
voto al film: 
18 settembre 2009 Opinione di mise en scene 88 su "Caos calmo"
Caos Calmo o piace o non piace. Caos Calmo lo si può odiare, ma è anche un film che per molti versi non ne puoi fare a meno. Forse ci si deve sentire un pò come il personaggio interpretato da Nanni Moretti, il protagonista di questa vicenda. Bisogna essere vuoti dentro e aspettare che il dolore affiori in un pianto liberatorio. Caos Calmo è forse il titolo che mancava al cinema italiano da molti anni. Perchè dietro la calma apparente della...
voto al film: 
15 settembre 2009 Opinione di ico su "Caos calmo"
La personalità, o forse proprio il personaggio Moretti avrebbe potuto eclissare un film che riesce a camminare benissimo con le sue gambe, contando "anche" sull'apporto del protagonista. In verità il vero protagonista è il tempo, il ritmo della vita, che un evento doloroso fa deragliare dai binari della quotidianità e rallentare, procedere a passo d'uomo rispetto alle velocità delle altre vite. Pietro (Moretti) così, può finalmente guardarsi...
voto al film: 
- negative [27]
- sufficienti [25]
- positive [42]
- leggi tutte le opinioni
dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00






















