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Opinione di Mathiasparrow su Tropa de Elite





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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20/02/2010 voto al film: voto buono

Sul film

Marchi inconfondibili, quelli dell’America Latina: film sporchi e rozzi, che imprimono violentemente su pellicola le sciagure di un continente troppo spesso identificato con la sua parte settentrionale. Anche Tropa de elite segue il consueto percorso di esportazione e sosta ad un festival europeo, nella fattispecie quello berlinese; qui riesce a guadagnare addirittura un Orso d’oro prima di tornare trionfalmente in patria e fare il pieno di incassi, nonostante una precedente diffusione sul web voluta dall’autore. Un film che non si pone alcun distinguo riguardo cosa mostrare e svolge fedelmente il proprio dovere documentaristico. Non è dotato di forza e profondità tali da suscitare ampie riflessioni, ma il suo messaggio arriva a destinazione con decisione e lascia ben poco spazio alle incertezze. Non indispensabile, ma una visione potrà solo far bene.

Sulla trama

appassionante, ambientata qualche anno fa ma tutt'oggi fedelissima alla realtà brasiliana.

Sulla regia di José Padilha

buona prova

Sull'interpretazione di Wagner Moura

bravo

Sull'interpretazione di Caio Junqueira

discreto

Sull'interpretazione di André Ramiro

se la cava benone

Sull'interpretazione di Milhem Cortaz

convincente ed efficace

Sull'interpretazione di Luiz Gonzaga de Almeida

decente

Sull'interpretazione di Fernanda de Freitas

qualche comparsata saltuaria. Avrebbe meritato più spazio.

Sull'interpretazione di Bruno Delia

convincente

Sull'interpretazione di Marcelo Escorel

senza infamia e senza lode

Sull'interpretazione di André Felipe

non male

Sull'interpretazione di Thelmo Fernandes

praticamente ingiudicabile


SI

Commenti

  • 20 febbraio 2010, 21:14 di nickoftime

    Ciao, Tropa di Elite almeno in Italia e' stato accolto con molta diffidenza: molta critica lo ha definito ambiguo e/o fascista, mentre dal punto di vista commerciale e' stato un buco nell'acqua. Io penso che sia un film discutibile ma di grande impatto sia dal punto di vista estetico che morale...la storia non risparmia nessuno, conservatori e progressisti, polizia ed associazioni non governative, terzomondisti o guerrafondai....e quel finale che non da ragione a nessuno e' il peccato piu' grande per un intellighenzia che sembra non poter fare a meno delle ideologie. Un saluto

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  • 20 febbraio 2010, 21:41 di Mathiasparrow

    Ciao Nick... vero, Padilha spara a zero su tutti e di conseguenza induce a pensare che in fondo non abbia realmente qualcosa da dire, i detrattori più estremi affermano addirittura che è puramente intenzionato a imitare i film d'azione americani. Ma secondo me tanto pessimismo non è gettato a casaccio e deriva da una mentalità ben precisa, rassegnata ed esausta, che a tratti può giustamente infastidire per come guida le sorti del film. Personalmente ci vado sempre cauto se devo giudicare un'opera profondamente legata ad un'ideologia, cerco di valutare il modo in cui l'autore ha trasmesso il proprio pensiero indifferentemente se sono d'accordo o meno. Eppure nel caso di Tropa de Elite secondo me gli intenti politici sono secondari, gli aspetti che mi hanno colpito sono altri... grazie del commento

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  • 20 febbraio 2010, 23:21 di nickoftime

    Il ritmo sincopato va di pari passo con l'adrenalina che scorre nel corpo dei protagonisti, non e' fine a se stesso ma diventa la dimensione in cui vivono i personaggi; la frammentarieta' della narrazione sottolinea l'incapacita' di capire quello che sta succedendo e l'impossibilita' di dominare un mondo caotico e senza via di mezzo. La provocazione enfatizzata dalla dimostrazione di forza delle squadre paramilitari, simboli di morte e di efficienza, va di pari passo con l'attenzione per il dettaglio sociologico in una salsa latino americana che fa di tutto per non passare inosservata. Infastidire, come giustamente dici tu e' una delle reazioni che Padilla ricerca volutamente e poi secondo me il protagonista e' uno dei punti di forza del film, ha una fisicita' che spacca lo schermo.

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  • 21 febbraio 2010, 01:51 di Mathiasparrow

    niente da aggiungere nè contestare all'ottima sintesi, particolarmente preziosa visto che sai giudicare da un punto di vista indubbiamente più attendibile certe tematiche che ti riguardano da vicino...

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  • 21 febbraio 2010, 10:42 di nickoftime

    Mattia....sinceramente ti devo dire che ho guardato al film da semplice spettatore e quando parlo di "simboli di morte e di efficienza" lo faccio solo perche' questo mi sembra il significato di quelle immagini e non per una condivisione del messaggio....alla prossima

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