Signorinaeffe (2007)
Con Valeria Solarino, Filippo Timi, Fabrizio Gifuni, Sabrina Impacciatore, Fausto Paravidino, Gaetano Bruno, Giorgio Colangeli, Clara Bindi, Luca Cusani, Marco Fubini
La trama
Storia e vita privata nella Torino operaia dei primi anni Ottanta.
Emma Martano ha un futuro assicurato: imminente laurea in matematica, un lavoro già avviato nel reparto informatico della Fiat e un fidanzato da sposare. Ma siamo a Torino nel 1980: l'esperienza degli scioperi e degli scontri di classe le faranno cambiare prospettiva sulla sua vita e sulle sue scelte...
La Labate mette in scena la storia d'amore nell'evento storico-politico: ma i modi sono banali, l'approfondimento è negato, e il risultato è un dramma insipido condito con telegiornali e reportage dell'epoca. Personaggi tagliati con l’accetta, famiglie stereotipate e un contorno che non riesce a riportare alla luce l'atmosfera.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 4/2008
Un film difficile, che naviga a vista nell’incertezza. Si salva solo il bel personaggio della Solarino
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 18/02/2012 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [2]
- positive [3]
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18 febbraio 2012 Opinione di sasso67 su "Signorinaeffe"
Ecco un'altra bella occasione sprecata dal nostro cinema. La riflessione sull'episodio delle lotte operaie che mise alle corde i sindacati, dando nuova forza alla classe padronale (la FIAT ha sempre fatto scuola e costituito precedente), si risolve nel consueto triangolo amoroso, relegando sullo sfondo un contesto sociale tanto importante e che costituiva probabilmente il punto focale su cui la regista voleva incentrare l'attenzione. E viene anche sprecata la bravura di almeno due...
voto al film: 
18 marzo 2011 Opinione di emmepi8 su "Signorinaeffe"
Wilma Labate continua a deludere, ed è evidente che il suo debutto all'epoca fu frutto di una sopravvalutazione, avendo confermato più tardi una maniera di fare cinema abbastanza inadeguata, sia per struttura che per argomenti. Qui non riesce in niente a portare avanti un discorso non del tutto interessante e che non si capisce bene cosa voleva affrontare, se non una realtà, quella della Fiat all'epoca, con quella più vicino a noi. Tutto va per aria, non...
voto al film: 
14 marzo 2011 Opinione di marco l su "Signorinaeffe"
Non sarà Ken Loach, ma rimane un discreto tentativo nel mare stagnante della nostra cinematografia. Certo riduce all'osso il contesto storico, per cui o si conosce la cronaca di quegli anni e di quell'episodio, oppure ci si ferma al triangolo amoroso in salsa melodrammatica, il che è sinceramente poco. Tuttavia sarebbe stato produttivo fare altrimenti? E' forse ora di chiedere di più allo spettatore italiano, vale a dire che, se interessato a una pellicola, anche prima...
voto al film: 
26 agosto 2010 Opinione di barabbovich su "Signorinaeffe"
Dopo La mia generazione e Domenica, Wilma Labate cerca credibilità come autrice con un film sulle lotte operaie e sindacali che portarono alla marcia dei 40mila. L'espediente narrativo è inefficace, la direzione degli attori approssimativa e i clichè sulla contrapposizione tra operai e padroni sono davvero troppo numerosi.
voto al film: 
5 giugno 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Signorinaeffe"
A parte le immagini d'epoca sulla crisi della FIAT degli anni Ottanta, il film fa veramente pena. I personaggi, la storia, i dialoghi sono da fiction televisiva. La protagonista sembra una povera scema sempre con quell'aria smarrita.
voto al film: 
27 marzo 2010 Opinione di chribio1 su "Signorinaeffe"
il film non e' malaccio ma 1 buona vena attoriale dei protagonisti non riesce a nascondere 1 pochezza di fondo nella trama.voto.5.5.
voto al film: 
24 maggio 2009 Opinione di supadany su "Signorinaeffe"
VOTO : 5,5. Mi dispiace, perché l’argomento trattato (taglio dei posti di lavori nella Fiat primi anni ottanta) è quantomai attuale (e denota come son cambiati i tempi, per la reazione della gente di allora, completamente diversa dai lavoratori di oggi), ma non mi ha convinto. La scelta della regista, Wilma Labate è quella di inserire un triangolo amoroso tenendo sullo sfondo (ma neanche tanto) l’aspetto lavorativo; triangolo che non funziona bene, personaggi che cambiano rotta...
voto al film: 
2 marzo 2009 Opinione di bradipo68 su "Signorinaeffe"
La classe operaia non va più in paradiso.Va in cassa integrazione....E'curioso questo film di Wilma Labate regista non banale da cui ci si aspetta sempre tanto.E sicuramente la sua idea di cinema è assai più seria e militante di tante altre scartine spacciate per registi che affollano il panorama del cinema italico di questi anni.Detto questo il film mi ha lasciato un po'perplesso.Non ho capito che cosa volesse dirci ,il messaggio insomma ,ammesso che ogni film ne abbia uno.La storia è...
voto al film: 
26 maggio 2008 Opinione di OGM su "Signorinaeffe"
Film, spiccatamente televisivo, riguardante la prima crisi della FIAT, ed il conseguente crollo del suo mitico ruolo di grande mamma degli italiani. Il soggetto, ambientato nella Torino del 1980, è incentrato sui classici conflitti tra generazioni e classi sociali, che interferiscono con le relazioni sentimentali della protagonista, figlia di immigrati siculo-campani e laureanda in matematica, combattuta tra due possibili uomini della sua vita, un operaio e l'ingegnere suo superiore. Il...
voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [2]
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