Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Il futuro non è scritto - Joe Strummer (2007)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il futuro non è scritto - Joe Strummer: assente
Ritmo ritmo in Il futuro non è scritto - Joe Strummer: forte
Impegno impegno in Il futuro non è scritto - Joe Strummer: presente
Tensione tensione in Il futuro non è scritto - Joe Strummer: minimo
Erotismo erotismo in Il futuro non è scritto - Joe Strummer: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il futuro non è scritto - Joe Strummer

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il futuro non è scritto - Joe Strummer (voti: 11 media: 4,18) 11

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Il futuro non è scritto - Joe Strummer

La trama

Joe Strummer, leader dei Clash, ha influenzato l'universo musicale e quello del costume. Con il suo fascino e carisma ha lasciato un'impronta su moltissime persone, distinguendosi come uno straordinario comunicatore. La musica punk in particolare gli deve tantissimo. A quattro anni dalla morte ne viene percorsa la biografia fatta di successi in campo artistico e personale. 

Il documentario di Julien Temple, attraverso spezzoni d’archivio, alcuni inediti, e interviste a personaggi della galassia Clash (ma non solo), porta alle estreme conseguenze il “format” del ritratto di una rockstar. Temple non liscia il pelo ai fan. Pur essendo stato amico di Joe si tiene lontano dall’agiografia, anzi le testimonianze ci restituiscono un personaggio contraddittorio, misogino se non addirittura misantropo, forse fragile oltre ogni concreta percezione.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 9/2008

Lontano dall’agiografia, un ritratto del leader dei Clash che ci restituisce tutte le sue contraddizioni

I suoni e le voci di una trasmissione radiofonica lanciano London Calling nell’etere: il deejay è Joe Strummer, musicista appassionato e militante, scontroso e geniale, leader di una band che sul finire degli anni 70 ribaltò il rock’n’roll. Il documentario di Julien Temple, attraverso spezzoni d’archivio, alcuni inediti, e interviste a personaggi della galassia Clash (ma non solo), porta alle estreme conseguenze il “format” del ritratto di una rockstar. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di sasso67 scritta il 07/02/2012 - utile per 8 utenti

Voto al film: voto buono

Può darsi che Julien Temple non passi alla storia come uno dei registi più grandi (Gian Piero Brunetta non lo inserisce neppure nel suo Dizionario dei registi mondiali, Einaudi, edizione del 2008), ma è indubbiamente il profeta cinematografico del punk. Il regista britannico, infatti, esordì con il famoso film sui Sex Pistols (La grande truffa del rock & roll, 1980), che costituisce, bene o male, un primo tentativo di bilancio sul fenomeno - non solo musicale - del punk, tema su quale era già tornato, a distanza di vent'anni, con Sex Pistols - Oscenità e furore (2000), per una riflessione più meditata. Il futuro non è scritto (2007) esce cinque anni dopo la morte di Joe Strummer, leader dei Clash altro grande gruppo del punk inglese, scomparso alla fine del 2002 ad appena cinquant'anni. Il film ripercorre, grazie alle testimonianze di tanti a mici e colleghi, ma anche alla voce dello stesso Strummer, la vita e la carriera del cantante/chitarrista, dall'infanzia sballottata da Ankara (dove John Graham Mellor, vero nome del Nostro, era nato nel 1952) al Cairo, a Città del Messico, alla Germania Federale, al seguito del padre, funzionario d'ambasciata (pur essendo di idee di estrema sinistra), fino all'inizio della carriera musicale, passando per la tragedia del suicidio del fratello maggiore David, un ragazzo chiuso e taciturno, che si era avvicinato all'ideologia neonazista.
Poi comincia la cavalcata musicale di Joe Strummer (uno pseudonimo che in italiano si potrebbe tradurre pressappoco come "Beppe Strimpella"), dagli esordi giovanili con i Vultures e poi con i 101'ers e poi il salto nella Storia della musica, fatta con i Clash, gruppo nel quale il cantante era il vero dominus, pur non essendo il più bravo (il chitarrista solista Mick Jones ed il batterista "Topper" Headon erano musicalmente più preparati di lui), tanto è vero che era lui che scriveva i testi delle canzoni e che decideva le esclusioni dalla band (spesso spalleggiato dal manager Bernie Rhodes). E letale alla sussistenza del gruppo fu proprio l'espulsione di Jones, senza il quale i Clash non avevano più ragione d'esistere.
Gli amici, i colleghi, i conoscenti invitati da Temple ad una sorta di falò commemorativo, parlano di Strummer senza falsa deferenza (Don Letts, artista visivo e partner di Mick Jones nei Big Audio Dynamite, lo definisce addirittura «un vigliacco») e ne fanno un ritratto non agiografico ma profondamente emozionante, per l'assenza, arrivata troppo presto, di un grande personaggio che in buona misura ha cambiato la storia della musica e che si esaltava soprattutto sul palco, quando cantava inni come White Riot, Rock The Casbah, Should I Stay Or Should I Go eccetera.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Il futuro non è scritto - Joe Strummer


7 febbraio 2012 Opinione di sasso67 su "Il futuro non è scritto - Joe Strummer"
sasso67

Può darsi che Julien Temple non passi alla storia come uno dei registi più grandi (Gian Piero Brunetta non lo inserisce neppure nel suo Dizionario dei registi mondiali, Einaudi, edizione del 2008), ma è indubbiamente il profeta cinematografico del punk. Il regista britannico, infatti, esordì con il famoso film sui Sex Pistols (La grande truffa del rock & roll, 1980), che costituisce, bene o male, un primo tentativo di bilancio sul fenomeno - non solo musicale - del punk, tema su...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Il futuro non è scritto - Joe Strummer (2007)

nessun commento
[utile per 8 utenti]

28 giugno 2011 Opinione di buran su "Il futuro non è scritto - Joe Strummer"
buran

Joe immenso! Grande film

voto al film: buran assegna il voto ottimo a Il futuro non è scritto - Joe Strummer (2007)



13 giugno 2010 Opinione di cheftony su "Il futuro non è scritto - Joe Strummer"
cheftony

Il regista Julien Temple, amico di Joe Strummer, mette su non una biografia del cantante dei Clash, ma quella dell'uomo John Mellor, distintosi nella vita non solo per la fama raggiunta come punk-rocker. Temple non si lascia andare coi toni encomiastici, ma fa un sincero ritratto, tramite varie testimonianze intorno a dei falò, di un uomo introverso, profondo e in continua evoluzione spirituale, passando da qualche bastardaggine in età giovanile, come il rinnegamento del...

voto al film: cheftony assegna il voto buono a Il futuro non è scritto - Joe Strummer (2007)


29 luglio 2009 Opinione di Z su "Il futuro non è scritto - Joe Strummer"
 Z

Luther King e Mahatma Gandhi andarono allo stadio per vedere la partita ma furono uccisi dall'altra squadra che vinse 50 a zero.

voto al film:  Z assegna il voto ottimo a Il futuro non è scritto - Joe Strummer (2007)



14 aprile 2009 Opinione di carlos brigante su "Il futuro non è scritto - Joe Strummer"
carlos brigante

Quest'opera non scade nell'elegia per il compianto Joe Strummer. Non è un viaggio nell'universo Clash; semmai un omaggio all'uomo (e cantante) Joe Strummer, figura ambigua in cui il generoso e il bastardo convivono e trovano spazio in un animo in cui la fragilità e l'insicurezza sembrano stridere con la facciata da duro.....un antieroe del punk-rock!

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Il futuro non è scritto - Joe Strummer (2007)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

17 ottobre 2008 Opinione di ultrapaz su "Il futuro non è scritto - Joe Strummer"
ultrapaz

Imperdibile per gli amanti dei Clash e del grande e rimpianto Joe Strummer! London Calling è forse la canzone rock più bella del ventesimo secolo!

voto al film: ultrapaz assegna il voto buono a Il futuro non è scritto - Joe Strummer (2007)



30 marzo 2008 Opinione di pace su "Il futuro non è scritto - Joe Strummer"
pace

'Il futuro non è scritto' è uno di quei film con cui ti svegli al mattino perché è lì che hai passato la notte (l'ultimo è stato 'Into the wild'). Ottima ricostruzione della vita, musicale e non, di un personaggio e di un'epoca, un atto d'amore voluto a un compagno, a un amico a volte infedele, a un maestro. Suo malgrado.

voto al film: pace assegna il voto buono a Il futuro non è scritto - Joe Strummer (2007)


17 marzo 2008 Opinione di dboon su "Il futuro non è scritto - Joe Strummer"
dboon

Capolavoro il miglior film visto fino ad oggi

voto al film: dboon assegna il voto buono a Il futuro non è scritto - Joe Strummer (2007)



3 marzo 2008 Opinione di mc 5 su "Il futuro non è scritto - Joe Strummer"
mc 5

Ognuno lo afferma a proposito dei gruppi rock a cui è legato, ma in questo caso, credetemi, è vero: i Clash non furono un gruppo come gli altri...Io credo che dopo i Beatles e gli Stones, spetti ai Clash di diritto il terzo posto tra coloro che hanno contribuito ad incidere sulla storia del rock'n'roll. E c'è un dettaglio che rende particolarmente orgogliosi alcuni dei vecchi fans del gruppo inglese: poter dire la famosa frase "quel giorno a Bologna in Piazza Maggiore coi Clash, io...

voto al film: mc 5 assegna il voto buono a Il futuro non è scritto - Joe Strummer (2007)


24 febbraio 2008 Opinione di Salvatore su "Il futuro non è scritto - Joe Strummer"
Salvatore

Finalmente è uscito anche in Italia. Il film su Joe Strummer dei Clash, una persona vera, assolutamente non una rock-star, ma una figura umana che ha stimolato la mente e il cuore molte persone, che probabilmente hanno visto e vedono il mondo sotto una luce diversa da come ci appare dai media. Andate a vedere questo film e capirete di cosa parlo.... W Joe Strummer!!

voto al film: Salvatore assegna il voto buono a Il futuro non è scritto - Joe Strummer (2007)




scrivi la tua opinione su Il futuro non è scritto - Joe Strummer


Voti a Il futuro non è scritto - Joe Strummer



login

hai dimenticato la password?