La Banda (2007)
Con Sasson Gabai, Khalifa Natour, Saleh Bakri, Shlomi Avraham, Ronit Elkabetz, Uri Gavriel, Imad Jabarin, Ahuva Keren, François Khell, Hisham Khoury, Tarak Kopty
La trama
I membri della banda musicale di un corpo di polizia egiziano si recano in Israele per suonare in occasione dell'inaugurazione di un centro d'arte arabo. A causa di un contrattempo si perdono in un paesino del Sinai. Qui riescono a stringere amicizia con gli abitanti del luogo.
Premiato al Certain Regard di Cannes 2007, il primo lungometraggio dell’israeliano Eran Kolirin è un sogno. La Banda, infatti, mette in scena la fantasticheria infantile di ottenere la pace così, semplicemente, mettendo un viso di fronte all’altro, confidando nel piacere della conversazione. Ma quello di Kolirin è un sogno sognato con grazia, con umorismo lieve, con umana comprensione per i suoi personaggi.
La recensione di FilmTv
Di Silvia Colombo - FilmTV n. 13/2008
Arabi e israeliani seduti alla stessa tavola, a suonare la stessa musica. Sognato con grazia
L'opinione più votata
Di zombi scritta il 30/05/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [3]
- positive [11]
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30 maggio 2011 Opinione di zombi su "La Banda"
film strano e inizialmente anche difficile da digerire. tutto giocato su toni sospesi, rallentati, e anche un pò ambigui, dove il regista sembra che voglia giocare la carta del fiabesco, coi dettagli su oggetti insignificanti e lenti spostamenti di macchina fino all'oggetto interessante, il film si aggiusta e ti permette di entrare nelle logica e nelle intenzioni del regista. in un villaggio del sinai, sperso nel bel mezzo del nulla totale e totemico, dove le strade sembra che non...
voto al film: 
12 luglio 2010 Opinione di tobanis su "La Banda"
D’essai che più d’essai non si può, con le frasi in arabo e ebraico lasciate in originale con sottotitoli e doppiate solo le frasi in inglese. La banda della polizia di Alessandria d’Egitto deve tenere un concerto in Israele, ma troverà qualche problema a finire nel posto giusto. Insomma, le premesse all’orchite c’erano tutte, eppure, colpetto di scena, il film è proprio bello. Comico e quasi surreale in vari momenti, molto ben...
voto al film: 
22 gennaio 2009 Opinione di knovak su "La Banda"
Un piccolo gioiello divertente e nello stesso tempo profondo, che ci offre un piccolo spaccato di una realtà così complessa.
voto al film: 
18 luglio 2008 Opinione di Pitter su "La Banda"
Un altro film delizioso, attento ad ogni particolare, rumore, ruga del viso, respiro. Non si butta proprio niente.
voto al film: 
28 maggio 2008 Opinione di Mulligan71 su "La Banda"
Il regista tenta la strada minimalista cercando di fare il Kaurismaki del "deserto", della frontiera, ma senza avere la capacità poetica del grande Aki. Sì, certo, ci prova citando Chet Baker e infilando qualche bello squarcio, ma è un film piuttosto statico e didascalico. Rimandato a settembre.
voto al film: 
16 aprile 2008 Opinione di mahleriano su "La Banda"
Un film diverso e originale, finalmente, e soprattutto lontano miliardi di anni luce dalle pistolettate che strappano tanti oscar! Dove la "lentezza" e i lunghi silenzi sono voluti e non effetti di una cattiva regia. Silenzi che si intonano perfettamente con le immagini statiche e senza tempo del deserto e della città immersa nel suo torpore immobile. Silenzi che parlano di difficoltà di comunicazione e nello stesso tempo di vita. Introversa per qualcuno. Più aperta per qualcun altro. Ma...
voto al film: 
6 aprile 2008 Opinione di fefy su "La Banda"
Un film poetico, pervaso di magia, di dolce malinconia ma anche di un umorismo straordinario. Il regista dona ad ogni personaggio una grande capacità di umana comprensione che supera ogni barriera sociale e culturale. I personaggi escono dallo schermo e ti sorridono entrandoti nel cuore. Uno straordinario esempio di cinema minimale che vale e smuove mille pensieri e riflessioni. Un piccolo ma importante messaggio di speranza. Magico, una chicca da non perdere!
voto al film: 
30 marzo 2008 Opinione di anonimo (27615) su "La Banda"
Sarà che le bande musicali ispirano simpatia sempre, pure se si trattasse della banda della Gestapo, sarà che questo film azzecca in pieno i tempi distesi e sospesi, utilizza al meglio la coralità per esaltare i singoli, che al meglio espande le "piccole" cose rendendole capaci di riempire gli spazi più profondi delle cose grandi... Sarà che la delicatezza e i buoni sentimenti, le belle persone, la gentilezza e l'ironia intelligente hanno sempre fatto presa su di me... Sarà per tutto...
voto al film: 
26 marzo 2008 Opinione di adalberto su "La Banda"
Un film delizioso, piccolo, intelligente, divertente. Di una melanconia (non tristezza) che vira sul grottesco e sul delicato. Due umanità (quella araba e quella ebrea) che si riconoscono per la comune disillusione, la leggera inadeguatezza, le speranze inespresse, la mancanza di violenza e di egoismo inutile, la disponibilità a verificarsi con chi si ha di fronte, da qualunque paese venga e qualunque religione professi. Quando le differenze non si manifestano con la religione, lo...
voto al film: 
- sufficienti [3]
- positive [11]
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