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L'altra donna del Re - La recensione di FilmTv




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La recensione di FilmTv

di Silvia Colombo

Una regia non all’altezza del divampare delle passioni, né della grandezza dei personaggi

La sceneggiatura è di Peter Morgan, nominato all’Oscar per The Queen. Il cast è stellare: Natalie Portman e Scarlett Johansson, sfavillanti nei costumi rinascimentali, mettono a confronto bellezza e bravura. Abbiamo Eric Bana, mastodontico e pensoso, nella parte di un Re. Siamo nell’Inghilterra del XVI secolo e la corte dei Tudor è un’alcova di intrighi, giochi di potere e seduzioni pericolose: re Enrico VIII prende come amante Maria Bolena, ma sedotto dalle lusinghe della sorella Anna la sposa in seconde nozze, nella speranza di avere da lei l’erede al trono tanto desiderato. Basato sul best-seller di Philippa Gregory, scrittrice superstar del romanzo storico, il film non mantiene fino in fondo le promesse. Forse l’intenzione era quella di descrivere l’angoscia e la maledizione di essere donna nei secoli bui della nostra storia (l’ossessione di mettere al mondo un maschio, che porta alla follia e alla morte). Ma la lettura “femminista” è solo un’occasione mancata. La regia non è all’altezza del divampare delle passioni, né della grandezza dei personaggi. E tutto si stempera nella convenzione, nel cliché, nel già detto e già visto.


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