Shine a Light (2008)
Con Mick Jagger, Keith Richards, Ron Wood, Charlie Watts, Martin Scorsese, Christina Aguilera, Jack White, Bill Clinton, Rebecca Merle, Kimberly Magness
La trama
Jagger, Richards, Watts & Wood immortalati dalla cinepresa di Martin Scorsese.
Realizzato nel corso del tour "A Bigger Bang", un documentario (sintesi di due concerti tenuti al Beacon Theatre di New York) sulla carriera sfolgorante dei Rolling Stones, l'ennesimo riservato da Scorsese al rock e alle sue radici.
Scolpiti nella pietra, con tutte le loro rughe che li rendono ancora più imponenti nella loro grandezza e unicità, spesso a confronto con immagini di repertorio che li immortalano come leggende, i quattro sovrani del rock si dimostrano né stucchevoli né nostalgici, ma giganti assoluti. Fanno il loro lavoro con una dedizione che i fatti dicono essere sincera, si divertono e si vede.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 16/2008
Un assemblaggio d’autore di due concerti dei Rolling Stones. Malgrado l’età, energia a palla
L'opinione più votata
Di tafo scritta il 20/07/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Chi apprezza Scorsese, conosce la sua passione per il rock e il blues in generale e i Rolling Stones in particolare. Il regista appare infatti emozionato e preoccupato, non conosce la scaletta del concerto e non vuole sbagliare le inquadrature, vuole riprendere il suo oscuro oggetto del desiderio e farci entrare come spettatori nel Beacon Theatre a ballare con Keith, Mick, Ron e Charlie. I concerti furono due ma aldilà del fatto che quello che vediamo è soprattutto il secondo, sono rispettati i tempi tra una canzone e l'altra, dove intervengono a volte immagini di repertorio che riempiono i tempi morti in maniera azzeccata. Il resto è mito, leggenda vivente , Jagger dimostra di essere una bestia da palco con pochissimi paragoni nella storia del rock, Richards porta in faccia tutte le malefatte anche quella di aver scritto solo qualche decina di riff essenziali per capire la musica, continuando a fumarne una dopo l'altra e a gettare plettri nel pubblico, Wood "il nuovo dal 75" che riesce a capire le intenzioni di Keith e a seguirlo e infine Watts il gentiluomo che le ha viste tutte dalla posizione privilegiata del batterista. Il gruppo godardianamente artistico e diabolicamente pericoloso, non esiste più, da tempo il pubblico dei loro concerti non crea problemi, per fortuna si limita a cantare e a divertirsi. Loro possono ora esibirsi per Clinton e signora, possono cantare con Cristina Aguilera senza apparire ridicoli, quando comincia il loro rito pagano il mondo smette di girare e si ferma ad ascoltarli. La musica ha bisogno della loro esistenza sperando in un altro essenziale riff di Richards ed essendo convinti del fatto che quando non ci saranno più il rock continuerà a vivere ma sarà messo veramente male.
- negative [3]
- sufficienti [5]
- positive [19]
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4 dicembre 2011 Opinione di Winnie dei pooh su "Shine a Light"
Non userò come discriminante il fatto che gli Stones non siano mai stati tra i miei gruppi preferiti (pur non disprezzandoli affatto, sia ben chiaro), ma mi limiterò a due brevi considerazioni. La prima, in realtà, è una constatazione: Shine a Light non è un vero e proprio documentario (che sarebbe stato di sicuro ben più interessante) ma, assai più banalmente, la mera registrazione di un concerto con qualche inserto di repertorio; la seconda è che personalmente trovo ci sia ben...
voto al film: 
1 dicembre 2011 Opinione di slim spaccabecco su "Shine a Light"
Scorsese da sfoggio di tutta la sua bravura e precisione e tecnica, ma un concerto su video non dà le stesse sensazioni di un film, e quindi il dispiegamento di energie sembra essere esagerato.
voto al film: 
20 luglio 2011 Opinione di tafo su "Shine a Light"
" Nessuno è riuscito a tenere insieme una band per così tanto tempo. Non me lo sarei nemmeno sognato, ma ora è diventata una sfida. Finché ci sarà benzina, devo seguire questa cosa fino in fondo ".( Keith Richards ) Chi apprezza Scorsese, conosce la sua passione per il rock e il blues in generale e i Rolling Stones in particolare. Il regista appare infatti emozionato e preoccupato, non conosce la scaletta del concerto e non vuole sbagliare le inquadrature,...
voto al film: 
19 luglio 2011 Opinione di chribio1 su "Shine a Light"
personalmente,non sono sicuramente fra i miei gruppi preferiti pero',bisogna ammettere che il resoconto finale di questo documentario e' fresco e ben costruito fra flashback di glorioso passato e attualita' che non scalfisce per nulla il richiamo della band alla massa musicofila o solamente incuriosita' dalla nomea musicale dei 4 ragazzotti.a livello planetario.voto.7.
voto al film: 
28 giugno 2011 Opinione di barabbovich su "Shine a Light"
Loro sono Mick Jagger, Keith Richards, Ron Wood e Charlie Watts, e il gruppo che formarono negli anni '60 - i Rolling Stones - è tanto famoso da essere assurto a brand con tanto di icona. Lui è Martin Scorsese, uno dei registi più dotati della storia del cinema, che - dopo aver messo a disposizione la sua arte per celebrare la Band di Robbie Robertson (L'ultimo valzer), Bob Dylan (No direction home) e le origini del blues (The blues - Dal Mali al Mississippi) -...
voto al film: 
1 aprile 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Shine a Light"
C' è un pezzo degli Stones che canta "You can't always get what you want". Beh, spesso è vero ma non in Shine a light. Questo è esattamente il film musicale che volevo e Scorsese è esattamente il regista che qualsiasi band avrebbe voluto per sè. Del resto, la band di Jagger e Richards,è proprio quella che Scorsese avrebbe voluto immortalare in un live/documentario. Ci sarà un motivo per cui The Departed si apre sulle note di Gimme...
voto al film: 
25 dicembre 2009 Opinione di Neve Che Vola su "Shine a Light"
Bravo Martin Scorsese, con questo film hai dimostrato, e non ce n'era bisogno, che sei un codardo. Indagini sulle radici del rock? Ma bravo! Perchè non fai un film su Sviatoslav Richter, Heifetz, Scriabin, Bruno Walter, tutta gente che questa band di cialtroni, al servizio del nulla che anima il popolo bue, non è neppure degna di nominare? Hai paura di perdere dei soldi? Quanti ne hai sprecati per immortalare questo insignificante evento? E ti chiamano "genio"...
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16 dicembre 2009 Opinione di Mr Kleinman su "Shine a Light"
•Inizia con un dietro le quinte, in cui il regista Scorses discute con i suoi “attori” e tecnici a proposito delle riprese, quindi c’è spettacolo, con spezzoni di vecchie e spassose interviste. Resta però l’amaro in bocca: le interviste d’epoca mostrate sono sì divertenti, colgono lo spirito della band, ma ci dicono ben poco altro sui quattro musicisti e ne compiono un ritratto assai...
voto al film: 
15 dicembre 2009 Opinione di Roberto T. su "Shine a Light"
Perfetto per chi non ha mai avuto la possibilita' di vedere i Rolling Stones dal vivo. 2 ore di buon rock d'annata: lo show lo fa la band, Martin Scorsese si mette al loro servizio in modo funzionale e ripesca qualche interessante filmato d'archivio. Voto: 7 1/2
voto al film: 
1 novembre 2009 Opinione di kthrcds su "Shine a Light"
davvero la più grande r'n'roll band del mondo. "i beatles hanno aperto le porte. noi le abbiamo tenute aperte" (keith richards)
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [5]
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