Cover Boy. L'ultima rivoluzione (2007)
Con Luca Lionello, Chiara Caselli, Eduard Gabia, Luciana Littizzetto, Walter D'Errico, Francesco Dominedò, Susan Lay, Gabriel Spahiu
La trama
La difficile amicizia tra un italiano e un immigrato.
Michele, uomo delle pulizie, e Ioan, clandestino rumeno, condividono un appartamento a Roma e la fatica di combattere la ferocia della società. Michele vorrebbe che tra loro ci fosse qualcosa di più: ma il destino li dividerà, favorendo Ioan - che ha l'occasione unica di diventare un modello a Milano - e travolgendo invece Michele, sempre più solo e indebitato...
Due schegge di due sistemi - il capitalismo occidentale e il (defunto) comunismo del blocco ex-sovietico -, esistenze al margine e con il contratto a termine, precarie anche nei sogni e negli affetti. Sempre più attuale la morale: «Se non hai qualcuno che ti aiuta, sei straniero in patria».
La recensione di FilmTv
Di Andrea Giorgi - FilmTV n. 13/2008
Quasi un docufiction per una storia di sogni e bisogni e di ordinaria precarietà. Anche d’affetti
L'opinione più votata
Di barabbovich scritta il 06/09/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
Tra il documentario e la finzione, Cover boy è un buddy movie girato in digitale che ci porta dall'universo dei paria della Stazione Termini al luccichio del mondo iperpatinato della Milano della moda e della pubblicità. Per quanto la regia riesca a evitare lo stridore tra le due ambientazioni, il film tradisce una certa discontinuità, a cominciare dal casting, con la Littizzetto che sembra perennemente negli studi di Che tempo che fa, e a proseguire con qualche scantonamento narrativo un po' glamour. Ma la forza del film - fratello maggiore de La ballata del lavavetri - sta nella messa in scena del disagio profondissimo di chi è straniero anche in patria, come capita al personaggio interpretato con sensibilità da Luca Lionello, che qui sfodera una prova memorabile. Miglior film al Festival politico di Barcellona.
- sufficienti [4]
- positive [16]
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6 settembre 2011 Opinione di barabbovich su "Cover Boy. L'ultima rivoluzione"
Inizia e finisce con un lutto la storia di Ioan (Gabia), bella faccia pulita che ricorda quella di Jovanotti, partito dalla Romania alla ricerca di un po' di fortuna in Italia. Arrivato nel Belpaese in quella congiuntura storica indecorosa e interminabile puntellata dalle voci off falsamente rassicuranti di Ratzinger e Berlusconi, il ragazzo passa tutta la trafila dell'immigrato indesiderato, stringe amicizia con un quarantenne romano (Lionello) che lo ospita e che sta messo male...
voto al film: 
7 marzo 2011 Opinione di slim spaccabecco su "Cover Boy. L'ultima rivoluzione"
Spesso si è stranieri anche in patria. Il motto è ancora più vero oggi, e il film anche. Chi sta peggio tra stranieri che arrivano fuggendo dalla miseria o italiani che nella miseria ci vivono senza essere visti? A voi spettatori l'ardua sentenza, anche se il punto di vista del regista sembra chiaro.
voto al film: 
13 agosto 2010 Opinione di supadany su "Cover Boy. L'ultima rivoluzione"
VOTO : 6,5. Non mi ha conquistato anche se è senza dubbio un film interessante che riesce in buona parte ad uscire da tanti, troppi, luoghi comuni propri di un cinema che indaga sul sociale, pur incappando, abbastanza clamorosamente, in altri. E’ piaciuto tanto a tanti, probabilmente perché, nel piccolo microcosmo del cinema italiano impegnato, riesce a distinguersi, grazie ad un approccio immediato e vitale, proponendo un percorso davvero riuscito soprattutto nella...
voto al film: 
2 settembre 2009 Opinione di fornarolo su "Cover Boy. L'ultima rivoluzione"
Un buon film sull'immigrazione e non solo
voto al film: 
14 luglio 2009 Opinione di nip76 su "Cover Boy. L'ultima rivoluzione"
Bel film,onesto,realistico e non ipocrita.Storia piena di disperazione in cui tutto a cominciare dai sentimenti e dai sogni vengono soffocati per evitare il rischio di essere fagocitati dalla competitività estrema della società odierna.Anche i buoni per stare in questo mondo debbono mettersi la maschera dei cattivi ma è un gioco che porta alla autodistruzione.Chi rimane se stesso fino in fondo come il nostro cover boy può,pur non senza amarezze e...
voto al film: 
13 luglio 2009 Opinione di bradipo68 su "Cover Boy. L'ultima rivoluzione"
Due storie di ordinario precariato alla periferia romana.Due stranieri in Italia,senza lavoro,senza riconoscimento di ruoli all'interno della società se non quello di essere zavorre per il nuovo che avanza.Ma mentre uno dei due,Ioan,viene dalla Romania in cerca di un sogno(e si scontra con una realtà assolutamente priva di prospettive se non quella fatta di lavoretti saltuari sempre a rischio licenziamento,l'altro è italiano,Michele ha passato i quaranta anni,ha perso il...
voto al film: 
28 giugno 2009 Opinione di jeffwine su "Cover Boy. L'ultima rivoluzione"
Stringato, graffiante, attualissimo. Gran bel film. Voto 8
voto al film: 
8 giugno 2009 Opinione di kotrab su "Cover Boy. L'ultima rivoluzione"
Una storia che tira in ballo numerosi temi, dal lavoro all'immigrazione, dalla politica all'amicizia, dall'amore al marketing, con stile sobrio, efficace per un'ora ma smarrito nell'ultima parte. Complessivamente però anche superficiale, date alcune frasi superflue di filosofia alla buona. 6
voto al film: 
2 maggio 2009 Opinione di emmepi8 su "Cover Boy. L'ultima rivoluzione"
Amoroso ci ritenta e come regista a distanza di circca dieci anni e ci riesce in pieno; fa dimenticare la storia incolore e artificiosa dell'esordio; si accompagna con lo sceneggiatorre Filippo Ascione e compone una storia che si distacca abbastanza da quelle che sono le aspettative su un tema come questo. Basso costo, ma nessuno se ne accorge e qui sta la bravura del regista che sa sfruttare tutto al massimo. Ottima direzione degli attori; punto di vista più che originale, insomma un bel...
voto al film: 
- sufficienti [4]
- positive [16]
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