La gang di Gridiron (2006)
Con Dwayne "The Rock" Johnson, Xzibit, L. Scott Caldwell, Leon Rippy, Kevin Dunn, Jade Yorker, David V. Thomas, Setu Taase, Mo, James Earl
La trama
In un riformatorio americano un operatore fonda un team di football.
Sean Porter fa del suo meglio per arginare la violenza dell'istituto penitenziario minorile dove lavora, ma la situazione è disperata e il tasso di recidivi arriva ben al 75%. Sean decide di provare a conquistare i ragazzi mettendo in piedi una squadra di football americano. Ovviamente mancano le strutture e l'abbigliamento, inoltre i giovani hanno inizialmente non pochi problemi a costituire una squadra. La prima partita infatti sarà una catastrofe...
Soggetto risaputo di riabilitazione sportiva per l'allenatore come per i giocatori. Girato con sufficiente energia, affonda però in tutti i possibili e numerosi stereotipi del genere.
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 07/10/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Però in fondo vi ho visto una certa sincerità ed una buona fluidità di racconto per cui probabilmente vale la pena di accontentarsi.
Sean Porter (Dwayne Johnson) è un assistente sociale che lavora all’interno di un riformatorio minorile e si accorge che i metodi tradizionali non funzionano affatto (come da dati ufficiali riportati all’inizio, il 75% dei ragazzi quando esce muore o ritorna in carcere).
Decide così di creare una squadra di football americano, sfidando l’ostruzionismo e lo scetticismo generale, per cementare il legame tra i suoi ragazzi e cancellare stupide distinzioni tra razze e bande.
Il risultato sarà sorprendente.
La storia è vera e la cosa più piacevole, e coinvolgente, del film rimangono le immagini di repertorio dove si mostrano il vero Sean Porter ed i suoi ragazzi che tra le altre cose si trovano in situazioni riprese pari pari dal film.
Purtroppo però l’operazione soffre di tutti i difetti che si possono presentare in una storia vera di redenzione sociale e di voglia di riscatto dal mondo.
Se la narrazione di Joanou è spedita (e le due ore passano senza particolari patemi), è anche vero che alcuni dialoghi sono quanto di più scontato si possa sentire, mentre alcuni passaggi (molto del tipo “da nero a bianco”) avvengono senza spiegazioni convincenti.
Tosto il personaggio protagonista, non particolarmente espressivo “The rock” anche se va detto che pure l’originale in carne ossa non lo era molto di più.
Per il resto si assiste ad alcuni momenti commoventi (per quanto attesi), all’insegna dei buoni sentimenti tanto cari agli americani.
Insomma alla fine si tratta di un film che regala ciò che promette a monte di tutto, zero sorprese o intuizioni importanti, ma anche una storia in grado di accontentare chi cerca qualcosa del genere.
Complessivamente sufficiente, ma forse anche questo è un giudizio tipicamente buonista come il film stesso.
7 ottobre 2011 Opinione di supadany su "La gang di Gridiron"
VOTO : 6. Pellicola che mi mette in difficoltà; da un lato ammetto che è riuscita anche ad emozionarmi, dall’altro però gronda di retorica che a tratti riesce ad essere quasi urticante come raramente capita di vedere. Però in fondo vi ho visto una certa sincerità ed una buona fluidità di racconto per cui probabilmente vale la pena di accontentarsi. Sean Porter (Dwayne Johnson) è un assistente sociale che lavora all’interno di un riformatorio minorile e si accorge che i...
voto al film: 
21 luglio 2008 Opinione di bradipo68 su "La gang di Gridiron"
nella scheda è erroneamente indicato come giallo.Invece è un classico film sportivo tipico americano che affonda fino al collo nel clichet della voglia di riscatto attraverso lo sport,del diventare dei vincenti nella vita attraverso lo sport,dello spirito di appartenenza ad una squadra e decine di altre amenita'del genere.In America questi film li sanno decisamente fare.Tutto abbastanza retorico,tutto americano fino al midollo ma ammetto di avere un debole per questo tipo di film sportivi...
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