Opinione di bradipo68 su Lezioni di felicità. Odette Toulemonde
Con Catherine Frot, Albert Dupontel, Jacques Weber, Fabrice Murgia, Nina Drecq, Camille Japy, Alain Doutey, Julien Frison, Laurence d'Amelio, Aïssatou Diop
- negative [1]
- sufficienti [4]
- positive [2]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
Amelie Poulain una ventina d'anni dopo.E ha anche due figli(il maschio è gay tanto per rimanere politically correct):la protagonista di questo film Odette Toulemonde è malata di ottimismo(malattia a dire il vero poco contagiosa),addirittura quando è particolarmente felice agita i piedini e si mette a volare,novella Mary Poppins.Una sorta di donna delle fiabe a metà tra la Biancaneve appena svegliata dal principe azzurro e la Cenerentola che finalmente ha ritrovato la sua calzatura preferita.E tanto per rimanere in tema di favole lei,che lavora al reparto cosmetici di un centro commerciale e che cuce costumi da night,conosce il suo scrittore preferito,autore di romanzacci d'appendice color rosa.Quanto è più solare e spensierata lei nel suo appartamento modesto ma dignitoso tanto è ombroso e saturnino lui,depresso con una vita sentimentale che gli ha regalato solo lividi al cuore,una moglie che lo tradisce con uno dei suoi massimi detrattori,sofferente per essere scrittore troppo popolare e di basso livello per le sue inconfessate ambizioni artistiche( amio parere particolare piuttosto autobiografico per lo scrittore e commediografo Schmitt qui anche regista).Ma Odette piano piano riesce a fare breccia nella scorza dura di lui...Il film riprende l'ottimismo sfacciato che caratterizzava Il favoloso mondo di Amelie di Jeunet pur essendo cinemaograficamente meno sofisticato.Mette in scena le nevrosi della società moderna a cui si contrappone il sogno,la possibilità di cantare e di volare,è uno di quei film in cui marzullianamamente si afferma che i sogni aiutano a vivere la vita.Ma la vita non è un sogno.Particolarmente bravi i due protagonisti ed azzeccatissimo il folto gruppo,un vero e proprio coro polifonico di personaggi secondari che colorano e danno spessore al film.Totalmente riservato agli ottimisti per natura.Astenersi pessimisti di lungo corso.Il film potrebbe provocare effeti collaterali irreversibili.Ma il fantasma di Amelie aleggia troppo da vicino per non sentire l'amarognolo retrogusto del deja-vù ....
Sulla regia di Eric-Emmanuel Schmitt
la regia di un film surreale è ad alto tasso di ridicolo involontario,qui pur con le sue igenuità funziona...
Sull'interpretazione di Catherine Frot
molto brava
Sull'interpretazione di Albert Dupontel
ottimo anche lui
Sull'interpretazione di Jacques Weber
bravo
Sull'interpretazione di Fabrice Murgia
funziona
Sull'interpretazione di Nina Drecq
non male
Sull'interpretazione di Camille Japy
ok
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00





