Opinioni del pubblico su Control
Con Sam Riley, Samantha Morton, Alexandra Maria Lara, Joe Anderson, Toby Kebbell, Craig Parkinson, James Anthony Pearson, Harry Treadaway, Andrew Sheridan, Robert Shelly
- sufficienti [7]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Control (2007)
2009-04-19 15:27:41 Opinione di Mathiasparrow su "Control"
Il punk concede al cinema i propri uomini-simbolo, delle figure semidimenticate che si sono portate dentro un mare di sofferenza prima di terminare prematuramente vita e carriera. Corbijn può affermare di conoscere bene Ian Curtis: non lo dimostra ricostruendone minuziosamente la vita ma impostando il film all’insegna dell’afflizione che ha accompagnato il leader dei Joy Division per gran parte della sua breve esistenza. Nonostante farmaci, droghe, donne e tutti i “peccati” del giovane, l’unica vera malattia che egli non riesce a curare è il tormento dovuto alla consapevolezza...
voto al film: 
2011-11-19 16:28:05 Opinione di alfatocoferolo su "Control"
Non esce un ritratto particolarmente affascinante da questo pseudo-documentario su Ian Curtis. Un ragazzetto, immaturo ed incapace di prendere atto delle sue scelte, talentuoso dal punto di vista musicale ma la cui vita non appare particolarmente interessante. Non è il classico rockettaro maledetto che abusa di droghe e di sesso; non è un fenomeno indiscusso di caratura mondiale (per quanto cerchino di farlo apparire così) e non vive una vita troppo diversa da quella di molti adolescenti....
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2010-08-26 23:50:06 Opinione di nickoftime su "Control"
Una marionetta impazzita, gli occhi sbarrati e lo sguardo perduto: forse una richiesta di aiuto od il tentativo di condividere un esperienza troppo forte. Così sul palco Ian Curtis sintetizzava il proprio disagio di fronte ad una vita che viaggiava troppo in fretta: un talento precoce e la manifestazione di un energia incontenibile fino al punto di trasformarsi in una malattia reale e psicologica. Musica ed epilessia diventano allora le muse di un Orfeo destinato a sgretolarsi sotto i...
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2010-06-23 00:12:20 Opinione di satura su "Control"
Pur comprendendo le critiche che persone più competenti (di cinema e di Joy Division) di me hanno mosso all'opera, posso dire che il film mi è piaciuto. Quando nei titoli di coda ho scoperto che è stato tratto dalla biografia scritta dalla moglie stessa, mi sono apparse chiare molte cose che prima avevo considerato difetti (la mancanza di scavo psicologico del protagonista, l'assoluto protagonismo delle vicende sentimentali), ma se lo consideriamo come UN film su Ian...
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2010-05-20 03:11:13 Opinione di Axeroth su "Control"
Come un chirurgo, ma inmmorato del paziente, Corbijn dirige un film perfetto. Il ritmo, la trama, i personaggi, tutto esattamente come Ian Curtis era e tutto esattamente come il sound dei J.D. era. Non poteva esser fatto migliori film biografico dall'ascesa al declino della carriera da fenomeno di Curtis e della sua band di rivoluzionari postpunk. voto:8
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2010-03-22 12:18:25 Opinione di il melandri su "Control"
Non so, non mi ha convinto fino in fondo. Bellissima la fotografia (e vorrei anche vedere..), azzeccatissima la scelta di Riley, ovviamente niente da dire sulla colonna sonora, ma tutto ciò da solo non basta. Comunque film non privo di qualità. VOTO 7
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2009-07-30 11:28:26 Opinione di lilù su "Control"
Non è un film musicale anche se la musica ne è l'anima oscura. E' la storia dei Joy Division , in particolare di Jan Curtis . Mi sono sempre chiesta come era possibile che una voce così possente e profonda uscisse da un viso d'angelo con occhi spalancati sul mondo, una voce densa che sa raggiungere l'anima in un batter di note . Chi ama i Joy Division non ha certo un rapporto superficiale con la musica , perchè la voce di Jan graffia l'anima e lascia...
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2009-04-19 15:27:41 Opinione di Mathiasparrow su "Control"
Il punk concede al cinema i propri uomini-simbolo, delle figure semidimenticate che si sono portate dentro un mare di sofferenza prima di terminare prematuramente vita e carriera. Corbijn può affermare di conoscere bene Ian Curtis: non lo dimostra ricostruendone minuziosamente la vita ma impostando il film all’insegna dell’afflizione che ha accompagnato il leader dei Joy Division per gran parte della sua breve esistenza. Nonostante farmaci, droghe, donne e tutti i “peccati” del...
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2009-04-03 15:50:16 Opinione di Sal Paradise su "Control"
Effettivamente il film sembra spesso edulcorato, sconfinando nel manierismo. Mi sono sembrate ottime le due protagoniste femminili. Molto meno convincente invece Sam Riley (scelto secondo me soprattutto per la sua somiglianza facciale con il cantante), ma d'altronde il paragone con Ian Curtis è improponibile per chiunque, talmente profondo e sommerso era ed è rimasto il dramma di questo genio del rock, che ha dato vita alla migliore e più influente band alternative dopo i Velvet...
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2009-03-04 16:03:04 Opinione di anacleto88 su "Control"
Fotografie che si animano, immagini e sfumature che tratteggiano con timida eleganza le sorti di un giovane, le dinamiche psico-emotive alla base della sua formazione, della sua cultura, del suo ego artistico. L'orizzonte è bianco e nero, agile e sicura la regia serpeggia tra i personaggi, distillando, tra piani sequenza e campi totali, un consapevole uso emotivo della tecnica cinematografica. Il tramonto si prospetta freddo per il protagonsta quanto per lo spettatore, violentemente...
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2008-12-30 11:21:17 Opinione di mm40 su "Control"
E' certamente un lavoro fatto con vero amore nei confronti della musica dei Joy Division e della figura di Curtis; è un film il cui regista è un notissimo fotografo del rock e non tradisce le attese dal punto di vista dell'immagine (a parte la scelta discutibile del bianco e nero, che può fare figo o dare una patina di autorevolezza, ma non si adatta così facilmente ad un'epoca così espansivamente variopinta - sia pure nella 'grigia Manchester' - come la fine degli anni '70 inglesi). La...
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2008-12-15 14:10:24 Opinione di OGM su "Control"
Un realismo freddo e disadorno, come la provincia industriale inglese, fa da sfondo ad un ritratto enigmatico, che tiene viva l'attenzione dello spettatore, impegnandolo costantemente a interrogarsi, chiedersi cosa mai passi per la mente del giovane Ian Curtis: un ragazzo dallo sguardo assente, che attraversa come un'ombra la sua esistenza apparentemente normale, precocemente realizzatasi sui piani affettivo e professionale. Egli è minato da un'arcana stravaganza, un misterioso baco che...
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2008-12-10 10:03:33 Opinione di ultrapaz su "Control"
Sarà perché adoro i Joy Division ma a me questo film è piaciuto molto. Probabilmente Ian Curtis è stato un personaggio troppo complesso e tormentato per essere delineato in una pellicola di 2 ore; ma trovo che il regista e l’attore che lo interpreta (molto bravo e somigliante sia nel fisico che nella voce!) abbiano fatto un buon lavoro, mettendo in evidenza soprattutto gli enormi problemi di depressione e relazioni sociali che aggiunti ad un matrimonio sbagliato ed all’epilessia ...
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2008-12-07 13:20:34 Opinione di almodovariana su "Control"
Un film in bianco e nero che cerca in ogni dettaglio la fedeltà alla vicenda del leader dei Joy Division, Ian Curtis, epilettico e morto suicida a 23 anni:il matrimonio e l'amante tra alti e bassi della salute ....Film sul disagio e sulla duplicità dell'anima
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2008-12-03 19:26:23 Opinione di valerioexist su "Control"
Nel 2007 Anton Corbijn, ricco e rinomato fotografo e regista di videoclip, decide di dirigere il film Control basato sugli ultimi anni di vita di Ian Curtis, nonché sui primissimi anni di successo della sua band: i Joy Division. Solo nel 2008 il film verrà preso in considerazione qui in Italia, uscendo giusto in un paio di sale nello stesso giorno in cui, nella stessa nazione di buongustai del grande schermo, esce AlbaKiara: immondizia sui pompini e la cocaina con le musiche di Vasco...
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2008-11-10 15:45:52 Opinione di giancarlo visitilli su "Control"
Prendi un mito e sforzati di raccontare almeno sette anni della sua vita. Un’operazione difficile. Specie nel caso di un personaggio mitico e mitizzato come Ian Curtis, cantante e front man dei Joy Division. Prendendo spunto dal libro “Touching From a Distance” della vedova di Curtis, il film mostra, da una parte le vicende sentimentali del protagonista, tra matrimonio e tradimento, e dall’altra la nascita di una band di culto. Il tutto è strettamente legato all’epilessia e al...
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2008-10-29 18:22:58 Opinione di nibbio su "Control"
In generale il film non è gran che, anche se è azzeccatissima la scelta del bianco e nero, ma mi ha emozionato ugualmente riascoltare i Joy division, con i quali sono cresciuta e che ho amato moltissimo. Li ascolto ancora, a distanza di trent'anni. Io il film l'ho visto in lingua originale sottotitolata, esiste anche la versione doppiata in italiano?
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2008-08-12 15:02:22 Opinione di Utente rimosso (Titanic900) su "Control"
"Finalmente". Questo pensai mentre stavo iniziando a guardare "Control" Finalmente, perchè il film sulla vita di Ian Curtis, leader dei Joy Division, era finalmente davanti ai miei occhi.Ho imparato ad ascoltare i Joy Division grazie a mia sorella, che li ascoltava quando io avevo 5 anni, all'epoca di "quando indossavi una maglietta dei Joy Division e la gente non sapeva chi fossero e se volevi della roba di loro, dovevi andare a comprartela a Londra". Ora invece trovi anche i dischi...
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2008-08-05 18:15:06 Opinione di superficie 213 su "Control"
Il mio amore verso la musica dei Joy Division e' ,nonostante i piu' di vent'anni di ascolto, sempre altissimo ed aspettavo con ansia questo film sulla vita del grande Ian Curtis. Naturalmente nonostante la ventina di premi vinti in tutti i festival del mondo - tra cui 3 a Cannes...mica cazzi! - in Italia il film non e' ancora uscito e credo che non uscira' mai ,perlomeno nelle sale. Grazie alla operosita' dell'OFFICINA SOCIALE REFUGIO - una grande cantina occupata e gestita da bravi...
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2008-08-01 17:13:40 Opinione di pimpi su "Control"
"Control" è indubbiamente un bel film, girato con sitle ed eleganza, complice anche l'utilizzo suggestivo del bianco e nero, molto amato da Corbijn anche nei video e nelle foto che l'hanno reso famoso. è un'opera prima che trasuda amore per i Joy Division, l'accorato e sentito omaggio di un fan che, però, non arriva al cuore dello spettatore. purtroppo il film si ispira alla biografia scritta dalla moglie di Ian Curtis, in cui a prevalere è il rancore di una donna, moglie e madre,...
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2008-03-03 17:16:57 Opinione di Natalie su "Control"
Intenso e ben recitato,un biopic punk-rock molto emozionante, uno dei migliori degli ultimi anni. Mi ha affascinato così tanto che sto recuperando alcuni brani di Curtis, artista che conoscevo pochissimo.
voto al film: 
- sufficienti [7]
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