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Sotto le bombe (2007)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Sotto le bombe: assente
Ritmo ritmo in Sotto le bombe: molto forte
Impegno impegno in Sotto le bombe: molto forte
Tensione tensione in Sotto le bombe: molto forte
Erotismo erotismo in Sotto le bombe: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Sotto le bombe

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Sotto le bombe (voti: 14 media: 3,93) 14

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La trama

Zeina è una giovane donna di origine libanese che vive a Dubai. Per evitare al figlio Karim di assistere al divorzio dei genitori, lo affida alla sorella che vive in un piccolo villaggio nel sud del Libano. Ma scoppia la guerra e Zeina si precipita alla disperata ricerca di Karim. Nel suo viaggio all'interno del paese ridotto a un cumulo di macerie incontra Tony, l'unico conducente di taxi disposto ad accompagnarla. Benché molto diversi - raffinata e sciita lei, concreto e cristiano lui - i due diventano pian piano amici. Dopo aver scoperto che la sorella di Zeina è morta e che Karim è stato portato via da alcuni giornalisti francesi, la loro odissea nella nazione distrutta prosegue. 

Il regista franco-libanese Philippe Aractingi ci consegna un piccolo capolavoro. Stiamo parlando di film, di finzione, di un perfetto congegno narrativo in cui struttura, macchina da presa e attori si fondono completamente, abbandonandosi al mistero di un linguaggio composito come quello del cinema. Aggiungete uno sfondo completamente reale, e farete fatica a sollevarvi dalla poltrona a proiezione terminata.

La recensione di FilmTv

Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 18/2008

Realtà e finzione in un’opera sconvolgente, libera, capace di intrappolarti, sdegnarti, meravigliarti

Meraviglioso, sconvolgente. Ci sono poche occasioni in questo mestiere in cui hai la sensazione di occuparti di qualcosa di davvero importante. Questa è una di quelle. Il regista franco-libanese Philippe Aractingi ci consegna un piccolo capolavoro. Stiamo parlando di film, di finzione, di un perfetto congegno narrativo in cui struttura, macchina da presa e attori si fondono completamente, abbandonandosi al mistero di un linguaggio composito come quello del cinema. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di giorgiobarbarotta scritta il 24/06/2011 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

War road movie. Sottotitolo: Libano taxi. Un uomo e una donna incontratisi per caso in una missione davvero impossibile: ritrovare il figlio di lei in un paese devastato dai bombardamenti. Bombardamenti del 2006, gli ultimi in termini di tempo di una lunga serie, perpetrati ad opera degli israeliani. E allora via col rinfocolamento della spinta hezbollah a dare nuova linfa all'odio senza fine nel più classico girotondo del cane che si morde la coda. Sono morsi che strappano carne. Le bombe hanno ciclicamente ritmato la vita del Paese Dei Cedri dagli anni ottanta ai giorni nostri. Generazioni segnate. Bambini che legano i loro ricordi d'infanzia a questo o quell'attacco, a questa o quella sciagura, alla perdita di questo o quel parente. La guerra, ancora una volta. Con il suo carico tremendo di sparizioni, fosse comuni, riconoscimento di corpi, sezionamento di abitazioni, farmaci venduti in nero al miglior offerente, amplessi consumati in fretta per sentirsi meno soli, mine antiuomo con cui far gincana per le strade, ponti saltati, cemento armato squarciato e nudo, ricoveri di fortuna, donne senza mariti, figli, fratelli. L'oscurità, o per dirla alla Kurtz: l'orrore. Protagonisti che si studiano, si annusano, si mordono, si respingono, si ricercano, sopportano, accettano, comprendono, alleati in virtù di una riconciliazione figlia della disperazione e della vera necessaria ricerca di un'identità condivisa, di un'appartenenza geografica e di popolo (il termine nazione lì come da altre parti è sinonimo solo di guai) che passa a forza attraverso l'esperienza del dolore comune. Un piccolo grande film: pochi soldi molte idee. Impossibile rimanere indifferenti. Finale perfetto.          
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SI

Opinioni su Sotto le bombe


24 giugno 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Sotto le bombe"
giorgiobarbarotta

War road movie. Sottotitolo: Libano taxi. Un uomo e una donna incontratisi per caso in una missione davvero impossibile: ritrovare il figlio di lei in un paese devastato dai bombardamenti. Bombardamenti del 2006, gli ultimi in termini di tempo di una lunga serie, perpetrati ad opera degli israeliani. E allora via col rinfocolamento della spinta hezbollah a dare nuova linfa all'odio senza fine nel più classico girotondo del cane che si morde la coda. Sono morsi che strappano carne. Le...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto buono a Sotto le bombe (2007)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

20 giugno 2011 Opinione di chribio1 su "Sotto le bombe"
chribio1

bel film anche con pezzi reali,ben impostato dal regista che prendespunto da fatti purtroppo reali.voto.8.

voto al film: chribio1 assegna il voto buono a Sotto le bombe (2007)



20 giugno 2011 Opinione di musillo su "Sotto le bombe"
musillo

Che film toccante e che finale sconvolgente!

voto al film: musillo assegna il voto buono a Sotto le bombe (2007)


19 aprile 2010 Opinione di emmepi8 su "Sotto le bombe"
emmepi8

  Un film importante per come è stato girato e per lo sguardo da altra parte da cui proviene, un discorso drammatico sul Libano di cui noi tutti con poche parole comprendiamo meglio, più di ogni Tg, a parte il romanzo della Fallaci, inarrivabile. Un ambientazione che si rifa al cinema neorealista senza sforzi, purtroppo, e in tutta la sua drammaticità, ma ci fa vedere anche lo splendore di una nazione come il Libano, che malgrado tutto riesce a proporre paesaggi di...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Sotto le bombe (2007)



3 aprile 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Sotto le bombe"
slim spaccabecco

Apprezzabile per il realismo, con tratti di documentarismo. Apprezzabile l'intrepretazione dei protagonisti.                   

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a Sotto le bombe (2007)


3 settembre 2009 Opinione di fornarolo su "Sotto le bombe"
fornarolo

Bellissimo e sconvolgente, un grande film contro la guerra e la stupidità

voto al film: fornarolo assegna il voto buono a Sotto le bombe (2007)



29 gennaio 2009 Opinione di sasso67 su "Sotto le bombe"
sasso67

Uno dei finali più sconvolgenti mai visti (almeno a mia memoria) conclude degnamente un film molto bello, ma che non è un capolavoro come ha incautamente proclamato Cristina Borsatti sulle pagine di Film TV. Alcuni scorci del Libano martoriato ricordano i capolavori del neorealismo (si pensa in particolare a "Roma città aperta" e "Paisà"), così come alcune carrellate sulla figura della brava Nada Abou Farhat fanno venire alla mente analoghe camminate disperate di Anna Magnani. Qualche...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Sotto le bombe (2007)


26 maggio 2008 Opinione di SaraMessina su "Sotto le bombe"
SaraMessina

Sotto le bombe unisce alla trattazione di un contenuto attuale di carattere socio-politico una maestria nell'arte di far cinema difficilmente riscontrabile nei registi europei nè in quelli di altri continenti, magari piu' sorretti da un "sistema" che poco guarda alla qualità e molto al botteghino.

voto al film: SaraMessina assegna il voto buono a Sotto le bombe (2007)




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