Una notte (2007)
Con Nino D'Angelo, Riccardo Zinna, Luigi Iacuzio, Alfonso Postiglione, Salvatore Sansone, Stefania Troise
La trama
Salvatore, Annamaria, Alfonso e Riccardo, tornano a Napoli, la loro città natale, per il funerale dell'amico Antonio. Nonostante fossero molto legati ai tempi dell'università, si sono persi di vista dopo che per motivi di lavoro si sono trasferiti in città diverse. Dopo la veglia funebre, i quattro decidono di cenare insieme. Inizia così - tra i ricordi, le esperienze vissute insieme e i bilanci esistenziali - un viaggio che dura tutta la notte.
L’opera d’esordio di Tony D’Angelo (figlio del noto Nino) è una bella sorpresa. Non succede nulla, tutto è sussurrato, come spesso avviene di notte. Tutto sembra più vero. Attraverso una cifra stilistica documentaria e “familiare”, povera di mezzi ma capace di “pedinare” la realtà alla maniera di Zavattini. Come nel cinema di John Cassavetes. Straordinari gli interpreti, nel mettere in scena un gruppo di perdenti, di bastonati, senza buonismo e senza cattiveria.
La recensione di FilmTv
Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 12/2008
Bell’esordio di Toni D’Angelo, figlio di Nino, che giganteggia in un taxi circondato da amici-clienti
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 19/03/2012 - utile per 15 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
19 marzo 2012 Opinione di Peppe Comune su "Una notte"
Riccardo (Riccardo Zinna) arriva a Napoli da Milano per presenziare al funerale dell’amico Antonio, morto dopo un tragico incidente d’auto. Prende il taxi di Raffaele (Nino D’Angelo) e prima di farsi fermare all’albergo dove alloggerà, si fa accompagnare alla casa dell’amico scomparso per la veglia funebre. Qui incontra Salvatore (Salvatore Sansone), Alfonso (Alfonso Postiglione) ed Annamaria(Stefania Troise), amici di vecchia data, come lui provenienti da diversi parti...
voto al film: 
28 giugno 2010 Opinione di barabbovich su "Una notte"
Cinque amici sulla quarantina si ritrovano a Napoli in occasione del funerale di un loro sodale. Prima che la cerimonia abbia luogo, i cinque (quattro uomini e una donna) - a bordo sempre dello stesso taxi - passano l'intera notte insieme, ricevendo proprio dal taxista - un napoletano atipico e ligio alle regole (Nino D'Angelo), una lezione di vita. All'esordio dietro la macchina da presa, Toni D'Angelo - figlio di Nino - gioca a mixare Cassavetes e Abel Ferrara (di cui è stato...
voto al film: 
26 febbraio 2010 Opinione di gene55 su "Una notte"
Senza nulla a pretendere,direbbe il grande Totò...Questo film entra pian piano,sottovoce,riesce a far riflettere senza luoghi comuni o frasi fatte;al momento giusto rifila anche qualche stoccata vincente tipo la scena del bar dove si guarda "l'amichevole estiva in differita del Napoli" o quando si evince che la droga non unisce,ma divide,non rafforza,ma distrugge... Da sottolineare la prova degli attori resa ancor più godibile da una regia quasi assente,discreta,da...
voto al film: 
22 marzo 2008 Opinione di rosario su "Una notte"
Cupo e solare allo stesso tempo,un buon film davvero nonostante qualche caduta nello script.Un viaggio nella notte e nel buio dell'anima,quasi in un non-luogo (una napoli affascinante ed atipica) alla ricerca di risposte che forse mai saranno trovate.....
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:






















