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Opinione di emmepi8 su Certamente, forse





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19/08/2010 voto al film: voto sufficiente

Sul film

  Una girandola sentimentale, quasi, consueta, con l'aspirazione all'originalità partendo da un presupposto diverso, che magari vorrebbe apparire anche dissacratoria e spiazzante, ma che in fondo viaggia sempre sui binari sicuri della facile moralità. Certo da una produzione come questo non ci si poteva aspettare voli d'aquila, ma l'inizio con l'inserimento dell'argomento educazione sessuale a scuola, faceva pensare a qualcosina di più stimolante e meno scontato. Un film costruito sul divo emergente, che non sappiamo come possa emergere, con un faccia ed uno sguardo che di cinematografico ha ben poco: il gioco di creare una suspense sentimentale e paterna è scoperto, ma poteva funzionare meglio, senza addolcimenti e giochetti a sorpresa, che poi tanto sorpresa non sono, insomma il primo amore non si scorda mai, magari si sono aperte della parentesi, ma tutti riportano all'unico amore della mia vita!! Diciamo che i flash back , arma pericolosissima al cinema, funzionano, anzi direi che sono il sale della storia, che appunto per questo se ne doveva approfittare con scelte meno ovvie. Adam Brooks, scrive, sceneggia e dirige e qualcosa gli sfugge di mano, un'occasione non completamente persa, ma senz'altro non raggiunta.

Sulla trama

Una stria sentimentale smontata e  rimontata, poteva sfruttare al meglio lo smontaggio ed il riassemblamento

Sulla regia di Adam Brooks

tutto nelle sue mani, ma una regia più azzardata lo avrebbe messo su un altro piano

Sull'interpretazione di Ryan Reynolds

la sua fisicità che di solito ha fatto presa, qui non serve, la sua faccia non è abbastanza per prendere le redini del personaggio che è basilare per la storia del film; uno sguardo che non esiste, o che  se esite deve essere preso con luci appropriate di chiaro e scuro o angolazioni particolari, per renderlo credibile, ed allora diventa difficile portare a casa il risultato

Sull'interpretazione di Abigail Breslin

La figlia che viaggia a fase alterne,  alle volte è insopportabile, altre riesce meglio

Sull'interpretazione di Isla Fisher

Senz'altro il personaggio più vivo e coerente con il concetto della storia, faccia non al amssimo, ma giusta come attrice

Sull'interpretazione di Rachel Weisz

Dciamo che merita di più, ha un volto discreto ed interessante  e delle doti evidenti


SI

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