Opinioni del pubblico su I demoni di San Pietroburgo
Con Miki Manojlovic, Carolina Crescentini, Anita Caprioli, Roberto Herlitzka, Filippo Timi, Sandra Ceccarelli, Giordano De Plano, Giovanni Martorana, Stefano Saccotelli, Emilio De Marchi, Anna Basso de Marc
- negative [4]
- sufficienti [7]
- positive [7]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su I demoni di San Pietroburgo (2008)
17 marzo 2012 Opinione di sasso67 su "I demoni di San Pietroburgo"
Chissà perché Montaldo, fermo ai box del cinema dal 1987, per il suo rientro nel giro, a quasi ottant'anni, ha scelto un soggetto ideato da Konchalovskij, completamente ambientato nella Russia degli zar e dei grandi scrittori dell'Ottocento. Difficile darsi una spiegazione, se non basandosi sull'ammirazione del regista per il grande romanziere, protagonista di I demoni di San pietroburgo. E tuttavia si esce dalla sua visione piuttosto umiliati e offesi, in attesa di un delitto che tarda ad arrivare, mentre il castigo c'era già prima. Un film letterario nei dialoghi e televisivo...
voto al film: 
17 marzo 2012 Opinione di sasso67 su "I demoni di San Pietroburgo"
Chissà perché Montaldo, fermo ai box del cinema dal 1987, per il suo rientro nel giro, a quasi ottant'anni, ha scelto un soggetto ideato da Konchalovskij, completamente ambientato nella Russia degli zar e dei grandi scrittori dell'Ottocento. Difficile darsi una spiegazione, se non basandosi sull'ammirazione del regista per il grande romanziere, protagonista di I demoni di San pietroburgo. E tuttavia si esce dalla sua visione piuttosto umiliati e offesi, in attesa di un delitto che tarda ad...
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15 agosto 2010 Opinione di agathe67 su "I demoni di San Pietroburgo"
Un omaggio del regista Montaldo al grande Dostoievskij, all'uomo più che allo scrittore, combattuto tra le idee rivoluzionarie e socialiste e il comandamento morale e religioso di non uccidere, assediato dai creditori e tormentato dall'epilessia; un uomo pieno di dubbi e angoscie, presago della prossima morte più che uno scrittore geniale o un profeta...il tutto in una Pietroburgo nebbiosa e dall'atmosfera rarefatta; un omaggio pieno di amore all'anima del maestro di...
voto al film: 
4 novembre 2009 Opinione di mm40 su "I demoni di San Pietroburgo"
La buona confezione, i validi protagonisti, la ricerca storica sul personaggio Dostoevskij, accurata e precisa: tutto questo funziona a meraviglia, in un film che però soffre di una certa lentezza (dopo una buona partenza, peraltro) e che può pure vantare la curiosa scelta di mettere in scena colui che finora ha solamente - o quasi - visto la scena dalla parte del creatore e non del personaggio. Sempre in equilibrio sul baratro della fiction, senza però mai precipitarvi...
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19 ottobre 2009 Opinione di bradipo68 su "I demoni di San Pietroburgo"
ll travaglio dei fermenti rivoluzionari in una rievocazione di grande pregio formale.Quello che colpisce nel nuovo film di Montaldo è il rigore stilistico che lo caratterizza così lontano dal piattume televisivo che affligge tanto nostro cinema di questi tempi.Un rigore fatto di perfette ricostruzioni d'epoca,di ambientazioni magniloquenti con locations scelte tra Torino e San Pietroburgo,di una fotografia di grande pregio che cerca di recuperare il più possibile...
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24 novembre 2008 Opinione di OGM su "I demoni di San Pietroburgo"
Nella Russia zarista, Dostoevskij incarna la modernità, che, però, rifiuta la rivoluzione cruenta e si identifica, invece, con la pratica della libertà di pensiero e l'esercizio dello spirito umanitario. Questo è il tema del film: un film che, però, è poco letterario, poco politico, ma molto "spettrale", come l'ispirazione che non si riesce a cogliere e la cospirazione che cova nel buio. L'atmosfera, quando non è cupa, è lattiginosa, perché quest'opera ama la penombra del dubbio e...
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25 luglio 2008 Opinione di Arcady su "I demoni di San Pietroburgo"
Non so se definirlo più vicino alla fiction o a un film storico perchè il modo di girare è proprio di uno, la lentezza degli eventi dell'altro. Non mi è molto piaciuto, mi è parso piuttosto lento, anche se la sufficienza se la merita poichè era molto interessante.
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19 maggio 2008 Opinione di tinodeluca su "I demoni di San Pietroburgo"
Giuliano Montaldo torna al cinema, dopo diciannove anni, per rendere omaggio ad uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi: Fjodor Mikhajlovic Dostojevskij. Per raccontare la sua storia sceglie come spunto il romanzo Il giocatore, dettato in due mesi a Anna Grigorievna Snitkina e pubblicato nel 1866.
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12 maggio 2008 Opinione di LAMPUR su "I demoni di San Pietroburgo"
Si resta impelagati nell'area finction, con questi demoni, senza un ampio respiro cinematografico. Si resta anche fuori dalla "persona" Dostoevskij, si combatte poco coi suoi veri demoni (gioco, epilessia, povertà, sindrome da cattivo maestro), si fatica a penetrarne azioni e reazioni, Montaldo brucia in scarne inquadrature (manicomio e vicoli malsani di San Pietroburgo) la fonte dei personaggi travagliati e sofferti di tutta la sua letteratura come a dire: "Adesso vi faccio vedere giusto...
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8 maggio 2008 Opinione di edwood84 su "I demoni di San Pietroburgo"
questo film ha un grande merito in quanto mi ha portato in seguito a una serie di rocambolesche vicende a conoscere e collaborare col grande raul ruiz...quanto al suo valore filmico invece : il problema è la totale assenza di sentimento. premetto che se fosse stato un film hollywodiano non sarei neanche andato a vederlo, ma questo finisce col far rimpiangere una produzione hollywodiana (sigh..) in cui se non c'è un grande script e non ci si attacca alla storia almeno la produzione e il...
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8 maggio 2008 Opinione di rosario su "I demoni di San Pietroburgo"
Tra Storia,incubi stratificati e a tratti molto "fiction" un film secco,deciso,veritiero anche se spesso eccessivamente didascalico (e un po' noiosetto,ci tocca scriverlo).Le verita' dense di Dostoevskij accarezzano lo script dall'inizio alla fine,anche se a noi di entrare completamente nella storia non ci e' (stato) concesso!
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3 maggio 2008 Opinione di emmepi8 su "I demoni di San Pietroburgo"
Da un'idea del regista russo Konchalovsky, poi scritta dal non certo eccezionale Paolo Serbandini (vedi I Girasoli), che ha aiutato anche alla scenegiatura. Idea tortuosa, che dovrebbe mettere a fuoco la personalità eccessiva e contraditoria di Dostojevskij, operazione sulla carta anche interessante, ma che si doveva rivolgere ad altri investimenti produttivi, avendo a disposizione location a dir poco eccezionali. Il personaggio che più risolve è senz'altro quello del protagonista,...
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1 maggio 2008 Opinione di pace su "I demoni di San Pietroburgo"
Film complesso e cupo, pessimista. Una realtà profondamente violenta quella descritta per sostenere che l'unica possibilità di salvezza sta non nell'uso delle armi ma nel rispettare la vita umana. Una riflessione che è troppo riduttivo riferire solo ai nostri recenti anni '70. Un'opera dell'età matura che mi ha fatto pensare a Olmi e ai suoi 'centochiodi'...al diverso radicamento dei due e alla loro diversa prospettiva. Un film greve, non per tutti, un limite del film.
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1 maggio 2008 Opinione di valerioexist su "I demoni di San Pietroburgo"
Dopo 18 anni di assenza, Giuliano Montaldo torna dietro alla macchina da presa per dirigere “I Demoni Di San Pietroburgo” sulla cui locandina troneggia un primo piano di quello che potrebbe sembrare Padre Pio o Saddam Hussein ma che invece è lo scrittore russo Fjodor Mikhajlovic Dostojevskij interpretato da Miki Manojlovich che tutti noi ricordiamo per aver interpretato 10 anni prima il macellaio dell’omonimo film con Alba Parietti! Pare che il cinema italiano che di più osa in...
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28 aprile 2008 Opinione di almodovariana su "I demoni di San Pietroburgo"
Regia d'autore,cast eccellente, bel film italiano
voto al film: 
28 aprile 2008 Opinione di darkhorizon su "I demoni di San Pietroburgo"
Un film ambizioso, a tratti didascalico, che ha la capacità di essere caldo e freddo allo stesso tempo. Il racconto della vita del protagonista è distaccato, come se stessimo leggendo una biografia, un libro storico, ma sono i personaggi a renderla viva, a muoversi tra le pagine. Bravissimo il protagonista, stupendi i costumi e la fotografia, il film riesce a colpire nel segno e a farci rivivere il clima di quegli anni, appssionandoci alla storia, anche se, in fondo la conoscevamo già....
voto al film: 
28 aprile 2008 Opinione di darkhorizon su "I demoni di San Pietroburgo"
Un film ambizioso, a tratti didascalico, che ha la capacità di essere caldo e freddo allo stesso tempo. Il racconto della vita del protagonista è distaccato, come se stessimo leggendo una biografia, un libro storico, ma sono i personaggi a renderla viva, a muoversi tra le pagine. Bravissimo il protagonista, stupendi i costumi e la fotografia, il film riesce a colpire nel segno e a farci rivivere il clima di quegli anni, appssionandoci alla storia, anche se, in fondo la conoscevamo già....
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27 aprile 2008 Opinione di giancarlo visitilli su "I demoni di San Pietroburgo"
Sacco e Vanzetti (1971), Giordano Bruno (1974), Gli occhiali d’oro (1987), sono i tre titoli che costituiscono la trilogia del potere. In realtà, Giuliano Montaldo, da sempre sofferente delle angherie, perpetrate attraverso l’intolleranza di ogni genere, sembra quasi continuare la sua unica opera, nonostante i diciotto anni di assenza dall’ultimo film, anche per mezzo dei Demoni. E proprio i demoni sono i protagonisti da sempre presenti nelle sue storie, che fan parte dell’unica...
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24 aprile 2008 Opinione di chinaski su "I demoni di San Pietroburgo"
I Demoni di San Pietroburgo è un’opera stratificata e molto ambiziosa, in cui si cercano di amalgamare tante idee, intuizioni e spunti di riflessione. Ci sono i temi dell’omonimo romanzo di Dostoevskij (la libertà. il valore dell’esistenza umana, le teorie rivoluzionarie) ma anche gli elementi biografici della vita del grande scrittore russo. Montaldo lavora su questi due grandi insieme narrativi per costruire una storia capace di intersecarli, per creare una dimensione del racconto...
voto al film: 
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