Opinioni del pubblico su Il Divo
Con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Piera Degli Esposti, Carlo Buccirosso, Paolo Graziosi, Flavio Bucci, Giulio Bosetti, Michele Placido, Fanny Ardant, Cristina Serafini
- negative [10]
- sufficienti [11]
- positive [97]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Il Divo (2008)
18 marzo 2011 Opinione di PompiereFI su "Il Divo"
Novello Hellraiser che si cura l’emicrania con l’agopuntura. Star seguita da un manipolo di guardie del corpo ed esposta alla luce inebriante dei flash. Personaggio quasi metafisico che si rifugia nei confessionali “espiando” (o condividendo) col prete di fiducia le proprie colpe. A proprio agio nella sua deforme postura, è un cattivo gobbo di Notre Dame che frequenta la Chiesa come se ne fosse il padrone, giusto un gradino sotto a quello di Dio (“I preti votano, Dio no”). Solo, insonne, apparentemente apatico e pervaso da uno humour quasi...
voto al film: 
3 marzo 2012 Opinione di marcopolo30 su "Il Divo"
Sorrentino dimostra con “Il Divo” di essere la colonna portante del cinema Italiano contemporaneo. Un film che riesce a mostrare allo spettatore una storia drammatica, quella del nostro Paese, ricorrendo a massicce dosi di umore e di grottesco. Ottima la caratterizzazione dei vari personaggi (Cirino Pomicino, per dirne uno), e poi, al solito, un grandissimo Tony Servillo, probabilmente il miglior attore Italiano vivente.
voto al film: 
9 dicembre 2011 Opinione di ALCHEMILLA su "Il Divo"
I film storici e/o di denuncia sono tra i miei preferiti, mi ricordo “Il muro di gomma” “Il giudice ragazzino” “I cento passi” o anche gli americani “JFK” “Bobby” e “Leoni per Agnelli”. Film che raccontano fatti realmente accaduti, a volte come atto di denuncia, a volte solo per far conoscere la storia altre anche per entrare più profondamente nell’animo del personaggio. Il divo è come avere molte fotografie sparse su un tavolo da raccogliere in un album. E non...
voto al film: 
9 luglio 2011 Opinione di kael80 su "Il Divo"
Notevole exploit di Sorrentino e grande prova di Toni Servillo. Il capitolo relativo a Giulio Andreotti non è ancora chiuso, ma il film prova un primo bilancio (anche perché, incredibile ma non troppo, nessuno ancora ci aveva provato). Il film non è liquidabile come grottesco. Semmai è una vera discesa agli inferi, in quel girone infernale che è il mondo della politica, un mondo che in quegli anni, bene o male, girava (e voleva girare) intorno a Giulio...
voto al film: 
29 aprile 2011 Opinione di mmciak su "Il Divo"
"Il divo-La spettacolare vita di Giulio Andreotti" diretto nel 2008 da Paolo Sorrentino, devo dire che è strepitoso. La storia ripercorre la vicenda politica e umana del senatore a vita Giulio Andreotti, nel periodo compreso tra la fine del suo settimo governo,conclusosi nel giugno del 1992, e l'inizio del processo per associazione mafiosa nel quale era imputato. Il Film prodotto da Lucky Red ed è il 4° lungometraggio di uno dei registi emergenti più bravi...
voto al film: 
18 marzo 2011 Opinione di PompiereFI su "Il Divo"
Novello Hellraiser che si cura l’emicrania con l’agopuntura. Star seguita da un manipolo di guardie del corpo ed esposta alla luce inebriante dei flash. Personaggio quasi metafisico che si rifugia nei confessionali “espiando” (o condividendo) col prete di fiducia le proprie colpe. A proprio agio nella sua deforme postura, è un cattivo gobbo di Notre Dame che frequenta la Chiesa come se ne fosse il padrone, giusto un gradino sotto a quello di Dio (“I...
voto al film: 
15 febbraio 2011 Opinione di emil su "Il Divo"
Sorrentino taglia e cuce, e sperimenta alla grande. "7.5".
voto al film: 
10 febbraio 2011 Opinione di Axeroth su "Il Divo"
"Non hanno idea delle malefatte che il potere deve commettere per assicurare il benessere e lo sviluppo del Paese. Per troppi anni il potere sono stato io. La mostruosa, inconfessabile contraddizione: perpetuare il male per garantire il bene. (...) Abbiamo un mandato, noi. Un mandato divino. Bisogna amare così tanto Dio per capire quanto sia necessario il male per avere il bene. Questo Dio lo sa, e lo so anch'io." [..] "Roberto, Michele, Giorgio, Carlo Alberto,...
voto al film: 
7 febbraio 2011 Opinione di Tarabas su "Il Divo"
Vita, morti (eccellenti) e miracoli di Giulio Andreotti, per decenni simbolo del potere democristiano in Italia. Come Macbeth, è perseguitato dallo spettro di Aldo Moro e dalle sue parole, le feroci e disperate lettere dal carcere brigatista. Il film cerca una via iperbolica e grottesca per raccontare una storia di cui si sa moltissimo ma, paradossalmente, non il poco o tanto che probabilmente sarebbe cruciale sapere. Servillo rende Andreotti una maschera dai movimenti innaturali,...
voto al film: 
3 febbraio 2011 Opinione di jonas su "Il Divo"
Non è un biopic, sia perché prende in considerazione un ristretto giro di anni sia soprattutto perché non offre una ricostruzione biografica ma una deformazione caricaturale: più che alla tradizione del cinema civile alla Rosi, siamo vicini a opere come W. di Stone. Andreotti è una sfinge impassibile, che non dà mai risposte precise e si esprime attraverso aforismi e battute; la sua corte fornisce lo spettacolo di un potere putrefatto. A furia di...
voto al film: 
1 novembre 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Il Divo"
Mah, secondo me è un film molto sopravvalutato. Sarà che non ho il gusto del grottesco, sarà che non ho senso dell'umorismo, ma questo film non mi è piaciuto. Se non si conosce bene la storia di quegli anni non si capisce niente. Ci ho trovato troppo autocompiacimento da parte del regista. Magistrale Toni Servillo.
voto al film: 
16 ottobre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "Il Divo"
IL FASCINO PERVERSO DEL POTERE “La nostra inconfessabile contraddizione: perpetuare il male per garantire il bene. Tutti a pensare che la verità sia una cosa giusta, e invece è la fine del mondo; e noi non possiamo consentire la fine del mondo in nome di una cosa giusta. Abbiamo un mandato, noi; un mandato divino. Bisogna amare così tanto Dio per capire quanto sia necessario il male per avere il bene. Questo Dio lo sa. E lo so anch'io”. Giulio...
voto al film: 
13 ottobre 2010 Opinione di bukowski91 su "Il Divo"
"il divo" è probabilmente uno dei migliori film italiani dell'ultimo periodo. Incentrato sulla figura di andreotti e non sulla vita, poiché è ambientato all'inizio del settimo ed ultimo suo governo fino all'inizio del processo per mafia, in un arco temporale compreso tra il 1991 e il 1993. Anche se non ho vissuto nessun periodo andreottiano, poiché sono nato proprio all'inizio del suo ultimo governo, questo film mi ha fornito un'ottima descrizione dell'enigmatica...
voto al film: 
9 settembre 2010 Opinione di hallorann su "Il Divo"
Giulio Andreotti ovvero il personaggio politico più noto e più discusso d’Italia. Classe 1919, dal dopoguerra a Tangentopoli un protagonista della nostra Repubblica, da delfino di De Gasperi a Presidente del Consiglio (per ben sette volte), oggi senatore a vita e fino a pochi mesi fa onnipresente nei banchi parlamentari. Prima di essere indagato per mafia e per l’omicidio Pecorelli, era la quintessenza del (potere) politico italiano, al quale si voleva bene e si...
voto al film: 
3 settembre 2010 Opinione di cinemasquallor su "Il Divo"
Il regista napoletano (campano come me, che onore) Paolo Sorrentino dimostra con questa ennesima perla filmica di essere davvero uno dei migliori registi della storia del cinema a livello MONDIALE; un'impresa coraggiosa descrivere un personaggio freddo, insensibile e malefico come Giulio Andreotti in maniera reale e grottesca, interpretato tra l'altro da un Toni Servillo da premio Oscar, ottima scelta quella di parlare della corrente "andreottiana" (altri infami e rovina...
voto al film: 
9 maggio 2010 Opinione di jagger su "Il Divo"
Dopo avere sezionato in modo lucido e originale alcuni italici mali, Sorrentino affronta quello che per anni è stato ritenuto, in modo ovviamente ironico ma anche in maniera convinta, il male per eccellenza: la figura di Giulio Andreotti. La Mala-politica sembra passare di qua, da questa sfuggente figura che, in quanto malefica, Sorrentino non puo' che trattare con lo stupore di chi in fondo è attratto dall'alone nero che la circonda. Biografia ironica, teatrale con sfumature...
voto al film: 
5 aprile 2010 Opinione di notcompliant su "Il Divo"
Un film girato in penombra. Ho sempre avuto attrazione e ripulsa, per la storia del nostro paese dal dopoguerra in su. Un coacervo di oscure tessiture, di personaggi ambigui, di evidenze mai dimostrate e mai dimostrabili. Al centro, uno degli uomini più potenti della Repubblica. E' inconsueto, il ritratto che ne fa Sorrentino. Contrariamente alle apparenze, di fronte a noi c'è un uomo. Con la sua incurabile emicrania, cicatrice degli anni di piombo, la sua assoluta solitudine,...
voto al film: 
19 marzo 2010 Opinione di dedo su "Il Divo"
“Se non potete parlare bene di una persona, non parlatene”. Sorrentino compie un lavoro di sintesi sulle vicende politiche degli ultimi 40 anni con taglio esclusivamente giornalistico, utilizzando cioè notizie che hanno avuto grande rilievo in Italia, e lo fa in modo brillante e preciso e dando una configurazione grottesca (ma quanto grottesca ?) al racconto. Opera con perizia, tensione, ritmo e sarcasmo impiegando un cast di tutto rispetto, un attore in eccellente forma e...
voto al film: 
22 gennaio 2010 Opinione di robynesta su "Il Divo"
Biografia rigorosamente non autorizzata, e per questo vicina alla Storia con la S maiuscola. L'impostazione è piuttosto didascalica, nel senso nobile del termine, condita da scelte musicali particolari e da un'interpretazione rigorosa di Servillo. Interessanti gli scorci sull'Andreotti privato. Scena clou: il monologo sulla necessità del male per conseguire il bene.
voto al film: 
7 gennaio 2010 Opinione di tobanis su "Il Divo"
Un film così corre un rischio palese: divenire cioè un documentario, una serie di filmati sulle varie vicende, senza essere un film, o rimanendo alla pura cronaca degli avvenimenti. Ciò accade, ma raramente. E’ bravissimo il regista, a proporci inquadrature, situazioni, punti i vista sempre nuovi e diversi (un Sorrentino in stato di grazia). In ciò è aiutato dal cast, ottimo, con uno strepitoso (al solito) Servillo, di cui oramai si può dire...
voto al film: 
- negative [10]
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