Carnera. The Walking Mountain (2007)
Con Andrea Iaia, Anna Valle, F. Murray Abraham, Antonio Cupo, Neculai Predica, Paolo Seganti, Kasia Smutniak, Paul Sorvino, Christopher Troxler
La trama
La carriera sportiva e umana di un vero "gigante" della boxe: Primo Carnera, il colosso friulano che, da attrazione da circo, venne proiettato nel mondo della grande boxe sino a conquistare il titolo WBA dei massimi nel 1933, al Madison Square Garden, diventando un simbolo per tutti gli italiani e in particolar modo per gli emigrati negli USA.
Tanta retorica, tanto sentimentalismo, l’amore, la patria, il coraggio, l’orgoglio. Poca Storia (con e senza la S maiuscola), qualche inserto in bianco e nero. Mélo e melenso, perfetto per il passaggio in Tv dove si vedrà in due puntate.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Giorgi - FilmTV n. 21/2008
La biografia del gigante del Friuli girata come se fosse l’ennesima puntata di Rocky. Melenso e...
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 17/04/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [1]
- positive [4]
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17 settembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Carnera. The Walking Mountain"
Martinelli dal film sulla diga del Vajont, che mi fece inorridire, non avevo più affrontato il suo cinema. Si deve riconoscere che ha sempre l’abilità produttiva di arruolare attori di nome o quasi, ma certamente non bastano per giustificare il basso livello in cui si muove il suo cinema. Qui siamo in pieno sceneggiato Tv, con qualche presunzione di troppo, e riprese che cercano di andare oltre, con panoramiche, anche ripetute, dall’alto o allargate, e con riprese pugilistiche...
voto al film: 
23 giugno 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Carnera. The Walking Mountain"
Biografia romanzata del grande pugile Carnera in un film per niente retorico (nonostante quanto dicano in molti!) ma, anzi, con un bel messaggio a non arrendersi mai per ottenere di più dalla vita. Gli evidenti difetti invece sono altri: una regia che sa di televisivo (sia per la versione cinematografica che per la director's cut televisiva!) e gli errori geografici nella connotazione storica di inizio secolo scorso. Discretamente mediocre!!!
voto al film: 
23 settembre 2010 Opinione di Mathiasparrow su "Carnera. The Walking Mountain"
Finchè la tv insiste nella caduta libera solamente sul piccolo schermo allora i danni, per quanto gravi, sono perlomeno circoscritti; ma quando la fiction-spazzatura invade anche il cinema bisogna insorgere rimanendo a casa, lasciando vuote le sale che si ostinano (o forse son costrette, loro malgrado) a proiettare monnezza. Indifendibile e insalvabile sotto qualunque punto di vista, Carnera si guadagna tutti i dispregiativi attribuibili ad una pellicola per il solo fatto di ambire...
voto al film: 
8 luglio 2010 Opinione di mm40 su "Carnera. The Walking Mountain"
L'eroe italiano che conquista il mondo: un piatto ricolmo di retorica e di frasi fatte, di scene patetiche e momenti piattamente costruiti ad arte per commuovere, emozionare, dare spettacolo, moralizzare. Grandissima - e ricchissima, soprattutto dal punto di vista della produzione - fiction televisiva, in sostanza, e film poverissimo, che ha poco a che fare con prodotti presumibilmente analoghi come il biopic Alì (su Muhammad Alì); di Martinelli è fin troppo facile dire...
voto al film: 
17 aprile 2010 Opinione di sasso67 su "Carnera. The Walking Mountain"
Per una mia personale classifica, non so decidere se considerare come peggior regista italiano Roberto Faenza oppure Renzo Martinelli, anche se, considerata l’opera omnia dei due registi, propendo per quest’ultimo. Questo Carnera è talmente pieno di stereotipi abusati e vietamente melodrammatici da lasciare senza parole. Perfino le sequenze rallentate, che in un film di argomento sportivo sono ormai un must, sembrano distribuite a casaccio. Del contesto storico, poi, non...
voto al film: 
4 aprile 2010 Opinione di braddock su "Carnera. The Walking Mountain"
Film biografico sul pugile itaiano Primo Carnera molto ben realizzato da Martinelli, la produzione si distanzia molto dalla saga su Rocky Balboa con Stallone calcando di più sui drammi e le difficoltà del protagonista; mi ha fatto molto piacere guardare questo film perchè è uno dei pochi prodotti italiani dell' ultimo decennio con una storia e un cast decente
voto al film: 
4 aprile 2010 Opinione di Florian Klose su "Carnera. The Walking Mountain"
4/10: questa pellicola ha l'aspetto di un film confezionato per il piccolo schermo, è retorico e lacunoso sotto tutti i punti di vista: contiene un sacco di inesattezze e omissioni storiche, gli interpreti non sono convincenti, la sceneggiatura non regge e le scene in bianco e nero sono inutili e senza senso (come qualcuno ha detto, qualche immagine di repertorio sarebbe stata più consona). Inevitabile il confronto con Cinderella Man, che invece è un film sulla boxe (ma...
voto al film: 
27 dicembre 2008 Opinione di xMassix su "Carnera. The Walking Mountain"
Purtroppo mi risulta impossibile, sia da appassionato di boxe che di cinema, dare un giudizio positivo su questo film. Primo Carnera viene descritto come una persona dalle facoltà intellettive quasi nulle, e ciò non rende giustizia a questo grande personaggio; la storia è spesso troppo romanzata e stucchevole (vedere il dialogo con Max Baer dopo il match), l'interpretazione dell'attore protagonista scarsa e poi mancano decisamente dei momenti importanti della vita del "gigante di...
voto al film: 
17 dicembre 2008 Opinione di emil su "Carnera. The Walking Mountain"
patetico al limite della sopportazione, deficitario sotto tutti i punti di vista, a cominciare dal protagonista. Penso che Carnera meritava di meglio
voto al film: 
17 dicembre 2008 Opinione di Guidobaldo Maria Riccardelli su "Carnera. The Walking Mountain"
Girato in modo inetto e recitato senza cuore, il film scorre noioso e piatto senza un minimo di attrattiva emozionale. Si riesce a far diventare insulsa una storia sportiva di successo, privando il personaggio di quel rude fascino che altrimenti avrebbe potuto emanare. L'ulteriore aggravante deriva delle scenografie posticce al primo sguardo al pari dei rari momenti dedicati alla boxe. Ancora un esempio dell’incapacità italiana di cimentarsi egregiamente nel cinema sportivo. Un vero...
voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [1]
- positive [4]
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