Preferisco l'ascensore (1923)
Con Harold Lloyd, Mildred Davis, Bill Strother, Noah Young, Westcott Clarke, Micky Daniels
La trama
Un campagnolo si improvvisa "uomo ragno".
Un ragazzo di campagna giunto in città finisce a fare il commesso in un grande magazzino. Il gestore organizza una pubblicità spettacolare: un uomo dovrà scalare la facciata del palazzo, chi ne sarà capace intascherà 1000 dollari. Dopo il fallimento di un amico arrampicatore, il ragazzo ci prova di persona...
Lloyd al suo meglio.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 07/09/2009 - utile per 1 utenti
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26 marzo 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "Preferisco l'ascensore"
E' forse il miglior film di Lloyd ed uno dei migliori lungometraggi comici del muto. La scalata finala è passata alla storia del cinema, ma la pellicola può vantare molte altre gag esilaranti ed un ritmo a dir poco sfrenato. Ancora oggi, resiste strenuamente alla logoria del tempo. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:3 ritmo:3
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7 settembre 2009 Opinione di FABIO1971 su "Preferisco l'ascensore"
Ispirato, tra gli altri, da Hal Roach (autore del soggetto e produttore non accreditato) e diretto da Fred C. Newmeyer e Sam Taylor, è il film più celebrato e uno tra i più riusciti di Harold Lloyd, qui alle prese, lui giovanotto di campagna appena giunto in città, con la scalata di un grattacielo, per intascare la ricompensa di mille dollari messa in palio dal direttore del grande magazzino in cui lavora come commesso (e le sequenze...
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8 ottobre 2008 Opinione di Dalton su "Preferisco l'ascensore"
Strabiliante film comico reso celebre dalla mitologica scena in cui Lloyd scala - realmente - un grattacielo, perfetta sintesi della rischiosa tenacia richiesta dall'american way of life: forse la sequenza che ha coniugato meglio paura ed humor nella storia del cinema. Gli stuntmen odierni guardassero ed imparassero.
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21 settembre 2008 Opinione di kotrab su "Preferisco l'ascensore"
Una riuscita miscela di comicità e tensione ben godibile ancor oggi e perfettamente riuscito anche tecnicamente: arduo per quei tempi. I momenti migliori credo siano le frecciate alla clientela nel negozio. 7 1/2
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29 giugno 2008 Opinione di PP su "Preferisco l'ascensore"
Voto 7,5. Capolavoro comico dell’era del muto, suddiviso sostanzialmente in due parti e ancora og-gi – sono passati 85 ANNI – davvero divertente. Una prima, di introduzione, piena di trovate e gag simpatiche. La seconda invece contiene la lunga scalata ed più statica. Lloyd appeso all’orologio scassato e penzolante del grattacielo, ovvero una delle scene più famose della storia del cinema. [28.06.2008]
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18 giugno 2008 Opinione di OGM su "Preferisco l'ascensore"
Un film che si può solo impropriamente definire comico. In realtà, è una pellicola ad alta tensione, che inchioda lo spettatore alla poltrona, e riesce persino a terrorizzarlo. Chi non ha avuto la tentazione di distogliere lo sguardo, mentre Harold Lloyd goffamente si arrampica a mani nude lungo il muro di un grattacielo? Un film che dà le vertigini.
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28 aprile 2008 Opinione di chribio1 su "Preferisco l'ascensore"
film in bianco e nero,muto,ma di notevole comicita'.ben fatto.voto.9.
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28 aprile 2008 Opinione di teaestefano su "Preferisco l'ascensore"
Era da quand'ero bambino (tra gli anni 70 e 80) che non vedevo le vecchie comiche di Hollywood, cioè quando le trasmettevano anche in prima serata, e non alle due di notte come oggi (se le fanno, e solo per Fuori Orario). Eppure erano già vecchie quella volta. Comunque ho riso fino alle lacrime come ridevo allora. Il film è divertentissimo e geniale, ricco di trovate e idee di ogni genere, tanto che basterebbero a realizzare una dozzina di film di quelli di oggi. La trama di per sè è...
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