Opinione di howl su Harry Potter e il Principe Mezzosangue
Con Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, Helena Bonham Carter, Alan Rickman, Timothy Spall, Jim Broadbent, Robbie Coltrane, Bonnie Wright, Jessie Cave
- negative [11]
- sufficienti [20]
- positive [36]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
Harry Potter 6, ops...Woody Allen e il Principe Mezz’uomo…(mi dispiace x le kappa, ma le mie reviews vengono abitualmente hackerate su altri siti)…
Persino Lo Svarione degli Anelli risulta + fedele a Jackson e quindi a Tolkien nel suo adattamento cinematografiko evidentemente parodistiko, rispetto al kapolavoro kompiuto da David Yates (regista) e Steve Kloves (sceneggiatore) , i quali sono riusciti a trasformare il kapitolo + dark della serie (insieme alla Camera dei Segreti) in un perfetto "Hogwarts Creek" (parafrasando il teen serial tv Dawson's Creek) ,dove ragazzi flirtano apertamente nel bar della metropolitana, in preda ad ormoni adolescenziali impazziti (in ordine sparso Ron kon Lavanda Brown, Ginny kon Dean Thomas, Hermione ke koltiva il suo amore x Ron, l’infatuazione di Ron x Romilda Wane kasuata dalla pozione, e alla fine Harry e Ginny..altro ke Beautiful!).
Sorpresa? Neanke un po', x 2 valide ragioni:
1) perkè ormai il "taglio alla Twilight" è una cine-akkonciatura ke rende moltissimo in termini ekonomici, sposando la logika dell'intratTEENimento (in inglese teen=adolescente), kon quella della frivolezza e suxficialità (leggi: mankanza di kontenuti).
2) xkè lo stesso Kloves in una recente intervista ha parlato del suo rapporto di lavoro kon la Rowling: "Sono un po' troppo libero. Fin dall'inizio lei mi ha detto – So che i film saranno diversi, so che non potranno essere i libri e non voglio che lo siano. L'unica cosa che mi importa è che tu sia fedele ai personaggi". Pekkato ke Kloves nn abbia kompreso il signifikato d queste parole o d quelle dello stesso Albus: "Non sono le nostre capacità a dirci chi siamo veramente, sono le nostre scelte a farlo." (sostenute anke dal Kavaliere Oskuro in Batman Begins, quando gli viene kiesta la sua vera identità: "Non è tanto chi sei che ti qualifica, quanto piuttosto ciò che fai.")
Konsiglio a ki nn vuole avere anticipazioni sulla trama o sulla lettura del romanzo di saltare l’intero blokko tra parentesi e di passare alle konklusioni finali….
(Ekko i risultati: x quanto riguarda le varie memorie, Yates ha ridotto i “rikordi” kruciali, ke aiutano Harry a kombattere la sua nemesi Voldemort, soltanto a 2, e quelli sulla gioventù di Tom Riddle sono stati kancellati tutti, tranne il flashback ambientato nell'Orfanotrofio. Kommentando il fatto ke sia stato tolto anke il funerale di Silente, Kloves ha detto: “Non risultava congruo con il resto della pellicola, inoltre nella mia prima versione della sceneggiatura c'erano tutte le memorie, tranne una mi pare (nn lo sa neanke lui, figuriamoci!). Ho addirittura drammatizzato un paio di cose che non c'erano nel libro, come la morte dei genitori di Tom e cose così. Sono un fan di Harry Potter (sì, kome io lo sono dei Teletubbies!), quindi le mie prime versioni lo riflettono, tendono ad essere lunghe e che contengono tutto. Il regista Yates (altro fan sfegatato, evidentemente!) ha uno specifico punto di vista: mostrare la crescita di Voldemort senza essere troppo coinvolto dal suo passato come Riddle. Ha pensato che la maggior parte delle memorie non sarebbero state altrettanto convincenti nel film come nel libro. Per lui la storia di Voldemort era più importante di quella di Riddle”.
Relativamente alla koinvolgente e fondamentale battaglia finale, il produttore David Heyman (il terzo "Genius at work" del film) ha kommentato la scelta della soppressione, affermando di aver voluto evitare una ripetizione, konsiderando la presenza di un altro kombattimento spettakolare nella successiva sceneggiatura de I doni della Morte. Il colossale crollo del ponte, accennato solo brevemente nel romanzo, è servito esclusivamente x fare da riempitivo alla scena iniziale; a tal proposito sono state aggiunte, con l'uniko skopo della spettakolarizzazione, le sequenze della distruzione d Diagon Alley da parte dei Mangiamorte e l'attakko a "La tana" dei Weasley kompiuto da Bellatrix e dal likantropo Fenrir.
Passando ai personaggi, sono stati escklusi i Dursley, gli elfi Kreacher e Dobby, Bill e Fleur Weasley, i Ministri della Magia Rufus Scrimgeour e Cornelius Caramell e il Primo Ministro dei Babbani. Inoltre è stato ripristinato il torneo di Quidditch (soppresso nell'Ordine della Fenice), mentre Bellatrix appare letteralmente "x magia" nella battaglia della Torre d Astronomia e in un'immagine di esultanza insieme a Carrow e Fenrir x la morte di Albus; persino il salvataggio di Harry viene modifikato nel passaggio al grande skermo: nel libro, dopo essere stato paralizzato da Draco e reso invisibile dal Mantello, viene sokkorso da Ninfadora Tonks, mentre nel film è Luna Lovegood a salvarlo grazie ai suoi Spettroccoli.
Kosì si arriva al finale, o meglio alla fine in tutti i sensi, perkè uno dei momenti + tokkanti dell'intera serie è spazzato via, ma forse è meglio kalare un velo pietoso sulle assurde modalità in kui ciò avviene, x nn dare soddisfazione ulteriore agli artefici di tale demenza.)
Konklusioni: HP 6 è da gettare nel Dimentikatoio piuttosto ke nel Pensieve/Pensatoio?
Kome dice Hermione: "è tutto uno spreco di tempo"? Nn del tutto grazie a 2 punti d forza:
1) la breve, ma intensissima, recitazione dei big nn protagonisti, kome sempre perfetti: Helena Bonham Carter/Bellatrix, David Thewlis/Remus Lupin, Alan Rickman/Renato Zero, Helena McCrory/Narcissa Malfoy e la meravigliosa Evanna Lynch/Luna Lovegood (kosì deliziosamente "lunatika" anke nella vita reale: http://www.youtube.com/watch?v=9-aMNhEwABk). Konvincente la new entry Jim Broadbent/ Lumacorno, ke nella parte di un mago vigliakko e mediokre riesce a divertire, disgustare e kommuovere allo stesso tempo.
2) una squadra di teknici eccezionali, ke xmetterebbe a kiunque di girare una grande pellikola. Dalla CG d Christopher Horvath(Star Wars-Episodio 1, Sleepy Hollow, Il Signore degli Anelli-Il Ritorno del Re, King Kong, X-men 3) e dalle scenografie di Stuart Craig (Superman,Gandhi, The Mission, Mary Reilly, Il paziente inglese), passando ai kostumi di Jany Temime(Bridget Jones, I figli degi uomini, In Bruges), fino ad arrivare alla fotografia d Bruno Delbonnel(Infamous-Una pessima reputazione, Across the Universe,Paris je t'aime), tutto è kome ci si immagina leggendo il libro.
Signifikativo è soprattutto l'apporto del direttore della fotografia del Favoloso Mondo di Amelie: il suo sguardo avvolge ogni kosa, in partikolare nei viaggi visionari kompiuti nel Pensatoio, dove i rikordi vengono resi effikacemente in maniera fumosa e fredda.
Commenti
-
13 luglio 2009, 09:35 di bedlam
non posso ke kongratularmi kon te per la kiarissima oltreché freskissima analisi... malgrado le tremende Kappe... (al plurale, ovviamente...)
cancella commento cancella commento e blacklista bedlam -
13 luglio 2009, 20:33 di howl
thankkkkkkks! leggerò volentieri la tua opinione se vedrai il film...alla prox!
cancella commento -
24 luglio 2009, 11:28 di Xaide
Bella la tua recensione....io sono rimasta un bel pò più delusa di te da questo film, soprattutto mi è rimasta assolutamente indigeribile la monoespressione di Daniel Radcliff. Eppure sembrava migliorato....che sia vittima di un'involuzione?
cancella commento cancella commento e blacklista Xaide -
25 luglio 2009, 00:22 di howl
…thanks x il commento alla mia review di hp6; riguardo a Daniel, quando non indossa i panni del maghetto, ti assikuro ke è una persona molto spigliata, ironika e kon un bagaglio kulturale nn komune (letteratura inglese, soprattutto). Proprio queste capacità lo rendono molto + maturo rispetto ai suoi kompagni di Hogwarts e hanno rappresentato il motivo x kui ha iniziato a lavorare anke in pieces teatrali di un certo rilievo. Le tue osservazioni sono giuste, ma è stata proprio la “cappa” di kui parli, secondo me originata dalla pessima prova registika di Yates, a pervadere l’intera pellikola e a rendere invisibile la recitazione degli attori + giovani, quasi kome se fossero stati paralizzati e naskosti sotto il mantello dell’invisibilità. Solo un konsiglio x i Doni della Morte: viste le premesse, parti kon minori aspettative, xkè sekondo me oscilleremo, se ci va bene, tra una e due stelline,anke se spero vivamente di sbagliarmi. Buon cinema!
cancella commento
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00





