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Fido (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Fido: assente
Ritmo ritmo in Fido: assente
Impegno impegno in Fido: assente
Tensione tensione in Fido: assente
Erotismo erotismo in Fido: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Fido (voti: 7 media: 4,00) 7

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L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 2011-01-06 01:07:53 - utile per 16 utenti

Voto al film: voto buono

Stati Uniti, anni cinquanta, a causa di una strana nube tossica i morti ritornano in vita. Per risolvere il problema ci sono due modi : o tagliare la testa al defunto e fare il funerale solo a quella, oppure addomesticare gli zombi. A questa soluzione ci ha pensato la Zomcon, il cui centro operativo della cittadina di Willard è capitanata dal Mr.Bottoms (Henry Czerny), un eroe pluridecorato nella guerra agli zombi. L'azienda è leader indiscussa nel settore per aver creato uno speciale collare che messo al collo dei morti viventi li ammansisce al punto da trasformarli da pericolosi divoratori di carne umana a servizievoli collaboratori domestici. Così, nella ridente e verdeggiante cittadina si vedono zombi tutti in giro : c'è quello che consegna il latte e l'altro i giornali, i collaboratori scolastici e i netturbini. Diventa uno status symbol imprescindibile, ogni famiglia che si rispetti deve tenerne almeno uno. Ne è convinta anche Helen Robinson (Carrie-Annie Moss) che riesce ad avere il suo zombi nonostante le resistenze del marito (Dylan Baker) che per loro ha una vera e propria fobia. Il figlio Timmy (K'Sun Ray), invece, gli si affeziona, lo chiama Fido (Billy Connolly), con lui può vincere la solitudine e prendersi le sue rivincite contro due bulli che lo vessano continuamente."Grazie alla Zomcon possiamo essere tutti membri produttivi della società, anche dopo morti". Questo recita la voce fuori campo del cinegiornale che apre il film spiegando l'origine di tutto. In pratica la Zomcon porta il "sogno americano" al massimo del sua capacità concettuale garantendo altissimi livelli produttivi con il minor costo sociale possibile : aumentando il potenziale umano disponibile migliorando al contempo la percezione di benessere. In fondo, questo è "Fido" del canadese Andrew Currie, un film che dietro l'apparente svagatezza di un opera che sembra fine a se stessa, di quelle fatte ad uso e consumo per le famiglie e normalmente trasmesse nei pomeriggi vacanzieri, satireggia su taluni aspetti che hanno permeato nel profondo il modo di essere della middle-class statunitense. Lo fa in modo neanche tanto nascosto, con intelligente ironia e con tono quasi favolistico, non mancando di partorire il suo lieto finale dopo lo sferzante apologo in salsa fantasy. Si usa l'espediente dei morti viventi per far emergere le potenzialità orrorifiche che possono scaturire da una società perfettamente cloroformizzata (come vuole l'Horror che si rispetti) mostrando l'incontro-scontro tra i mostri reali e quelli potenziali. Si parla della sindrome del nemico che ha sempre avuto un ruolo centrale nella politica statunitense, della pulita e cloratissima provincia americana la cui efficienza è garantita dalla repressione di ogni agente disturbatore ("Punire, il modo migliore per risolvere tutti i problemi", questo è il motto di Mr Bottoms) e della tendenza ad addomesticare il "mostro" salvo poi accorgersi di aver covato una serpe in seno. Insomma, si parla della differenza tra l'apparire e l'assere, tra l'inaffettività che scaturisce dietro ogni idea di ordine perseguita con ossessiva programmaticità ("I sentimenti non sono importanti. Restare vivi è ciò che conta", dice il padre di Timmy al ragazzo nel mentre gli consegna una pistola ancor prima che questi abbia compiuto i "canonici" dodici anni), e l'aioto disinteressato che può arrivare da un "diverso". Si parla anche di sentimenti e di amicizia, tutto in maniera scanzonata, facendo riflettere mentre il film scorre leggero, mostrando del sangue vivo imbrattare le strade plastificate di una cittadina modello. E' stata davvero una gradevole sorpresa questo film, di quelle che arrivano inaspettate, che ti appagano con la semplice onestà d'intenti e ti gratificano con la sola incisività dei contenuti. Consigliato vivamente. 
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SI

Opinioni su Fido


2011-06-28 23:54:49 Opinione di Mathiasparrow su "Fido"
Mathiasparrow

Ammazzateli, continuate, insistete, tanto torneranno sempre. La frequenza con cui i non-morti si ripresentano al cinema ha raggiunto livelli tali che qualcuno ha ben pensato di estremizzare il fenomeno e introdurre le simpatiche creaturine nel nuclo famigliare; idea davvero niente male. Fido attinge a piene mani dal passato proponendo una sola novità sfruttata al meglio: gli scenari domestici. La sinossi fa capo al prototipo della più classica fra le storie d'amicizia, in cui...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto sufficiente a Fido (2006)

nessun commento
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2011-01-06 01:07:53 Opinione di Peppe Comune su "Fido"
Peppe Comune

Stati Uniti, anni cinquanta, a causa di una strana nube tossica i morti ritornano in vita. Per risolvere il problema ci sono due modi : o tagliare la testa al defunto e fare il funerale solo a quella, oppure addomesticare gli zombi. A questa soluzione ci ha pensato la Zomcon, il cui centro operativo della cittadina di Willard è capitanata dal Mr.Bottoms (Henry Czerny), un eroe pluridecorato nella guerra agli zombi. L'azienda è leader indiscussa nel settore per aver creato uno...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a Fido (2006)

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2010-10-06 12:17:15 Opinione di alfatocoferolo su "Fido"
alfatocoferolo

Film insolito e sicuramente divertente almeno nella fase iniziale. Spiazza la leggerezza con cui viene affrontata la morte; poiché nessuno muore, di fatto uccidere diventa un atto di leggerezza che coinvolge grandi e piccini senza particolari conseguenze morali. I ragazzini vengono addestrati, per gioco, a cacciare zombie fin da tenera età ed hanno la libertà di portare armi dai dodici anni in su, ogni adulto ha la sua collezione di zombie uccisi durante la guerriglia...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto sufficiente a Fido (2006)

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2010-09-17 19:10:36 Opinione di bradipo68 su "Fido"
bradipo68

Metti un giorno di avere uno zombie per amico.E'quello che accade nell'immaginaria città di Willard,negi anni '50, in cui c'è il quartier generale della ZomCom,industria che ha inventato un collare elettronico addomestica-zombie.L'universo in cui si vive è ben strano:è sotto l'influsso di nubi tossiche che provocano la trasformazone di qualsiasi morto in zombi(per evitare ciò bisogna staccaare la testa dal collo) cosicchè qualsiasi essere...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Fido (2006)

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2008-12-20 21:00:46 Opinione di valerioexist su "Fido"
valerioexist

Dicesi UCRONÌA un tipo di narrativa, solitamente fantascientifica, che si basa sulla premessa che la storia passata abbia seguito un corso alternativo rispetto a quello reale. Nell’anno 2006 sia il cinema italiano che quello canadese hanno avuto le loro ucronìe; ma mentre a noi c’è toccato “Fascisti Su Marte”, dall’altra parte dell’oceano è arrivato “Fido”. La pellicola in questione (il cui nome è tanto strambo per un film quanto ordinario per un cane) ci mostra...

voto al film: valerioexist assegna il voto ottimo a Fido (2006)

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