This Is England (2006)
Con Thomas Turgoose, Stephen Graham, Jo Hartley, Andrew Shim, Vicky McClure, Joseph Gilgun, Rosamund Hanson, Andrew Ellis, Perry Benson, George Newton
La trama
La storia di Shaun, un ragazzino problematico che cresce nell'Inghilterra dei primi anni '80, quando imperava il pensiero della Lady di ferro, e che diventa amico di un gruppo di skinheads.
Cinema inglese contraddizione di termini, diceva François Truffaut. Non aveva visto i film di Shane Meadows, che dai tempi del folgorante esordio, Ventiquattrosette (1997), ha saputo affrontare la durissima realtà delle periferie britanniche con occhio inquieto e mai banale. This Is England è in patria il suo titolo più celebre, anche se non il migliore, e arriva nelle nostre sale con cinque anni di ritardo, mentre il regista, con gli stessi personaggi, ha nel frattempo realizzato anche una serie Tv (This Is England ‘86). Un po’ di retorica fa capolino qua e là (ridondanti le scene con la bandiera di San Giorgio, strappata e custodita prima, affogata poi) ma il film è tosto e giusto. Bella colonna sonora di Ludovico Einaudi.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 34/2011
L'opinione più votata
Di spopola scritta il 27/12/2010 - utile per 31 utenti
Voto al film: 
This is England, ispirato all’adolescenza del regista nelle Midlands inglesi, può essere infatti considerato un vero e proprio “romanzo di formazione” e un’indagine sociologica di grande rilevanza. Il percorso di crescita conoscitiva della vita, è quello di un problematico dodicenne alla disperata ricerca di modelli comportamentali e soprattutto della figura paterna che gli è venuta a mancare troppo presto (il padre è morto nella guerra delle Falkland) in un’epoca davvero “cruciale” e piena di contraddizioni, come quella che ha caratterizzato il Regno Unito nei decenni conclusivi del secolo scorso.
Lo sfondo è dunque quello dell’Inghilterra dei primi anni ’80 (la famigerata “era Thatcher”come ben sappiamo, corrosa dalle forti tensioni sociali, la disoccupazione, le rivolte e gli scontri razziali e tutto il negativo che si è portata dietro: un periodo davvero nefasto e pieno di inquietudini che ancora non si sono del tutto dissolte, dilagando dall’Inghilterra, nel mondo intero per contaminare animi e pensieri).
Il microcosmo in cui si muove Shaum, il giovane protagonista della storia, è variegato e complesso e riguarda in qualche modo “la marginalità dell’esistenza” e del disagio, ma anche lo smarrimento disadattato di chi cerca di ribellarsi alle regole di un conformismo imperante in una società sempre meno “a misura d’uomo” dentro alla quale si è costretti a vivere fra disuguaglianze e vessazioni.
Shaun, che la sciagurata guerra per le Falkland ha reso orfano (come ho già prima accennato), non ha avuto un’infanzia facile né tantomeno serena. Pieno di complessi e di inibizioni e con una pseudo famiglia praticamente assente, si sente emarginato, quasi rifiutato dai coetanei, ed avverte un disperato bisogno di “certezze” che lo sorreggano in qualche modo nel suo progredire verso la vita.
Alla fine di un anno scolastico “moralmente” abbastanza disastroso, si imbatte in un gruppo di skinhead, con il quale entra in forte empatia (e sarà questo il modo ideale per farci conoscere meglio un’umanità “diversa” e avversata ma meno crudele ed altruista di quanto si preferisca pensare in apparenza: dietro le teste rasate e le estremizzazioni di facciata, il ragazzo - nel frattempo “adottato” dal gruppo come mascotte - scoprirà infatti persone e ideali contrastanti, magari non sempre e del tutto condivisibili, ma per molti versi concreti ed accoglienti. ESPANDI +
- negative [3]
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15 aprile 2012 Opinione di Sor Vichi su "This Is England"
Inizierei con un doveroso mea culpa: mi sono lasciato guidare da un'imperdonabilmente svagata occhiata alle stellette che campeggiavano sulle recensioni tutte, in questo sito dedicate alla pellicola, e senza esitazione ne ho (mortificato, invero) la visione da un barbaro riquadro di youtube. Modificherei il titolo, a compendiare l'impressione più tempestiva e viscerale che ho derivato allo scorrere dei titoli di coda: This is a (paranoid) skin - not England. Il tanto decantato (vedansi...
voto al film: 
5 aprile 2012 Opinione di julca su "This Is England"
Un duro spaccato dell'Inghilterra dei primi '80: la guerra delle Falkland, il rigore tatcheriano, la disoccupazione e gli scontri sociali fanno da sfondo a quest'opera di una bellezza drammatica, poetica. Qui si intrecciano le storie del piccolo Shawn e di Woody, Combo, Lol, Smell, Milky e degli altri ragazzi "skinhead", sulle quali irrompe in maniera devastante la propaganda politica del National Front. Meadows non ci racconta di"mostri", ma di personaggi sviluppati a 360 gradi di cui è...
voto al film: 
23 gennaio 2012 Opinione di barabbovich su "This Is England"
Disoccupazione, microcriminalità, miniere che chiudono, soldati che muoiono nell'assurda guerra delle Falkland. Sono soltanto alcuni degli effetti collaterali della "cura Thatcher" degli anni '80, che il regista Shane Meadows ci racconta attraverso il romanzo di formazione di Shaun (Turgoose), 12enne orfano di padre e vittima di bullismo a scuola, che cerca il riscatto e la propria identità personale facendosi assoldare da un gruppo di skinhead nazionalisti. Tra violenze di vario...
voto al film: 
23 dicembre 2011 Opinione di sasso67 su "This Is England"
L'Inghilterra degli anni ottanta era un paese che mi affascinava tantissimo, anche per le sue contraddizioni, e che, marginalmente e superficialemente, ho toccato con mano. La storia, largamente autobiografica, raccontata da Meadows, si svolge nelle Midlands, il "profondo centro" dell'Inghilterra, proletario e infastidito dal modello multirazziale che ormai si era affermato a Londra. La vicenda di Shaun è ambientata in questa Inghilterra thatcheriana, appena uscita dalla guerra delle...
voto al film: 
22 dicembre 2011 Opinione di XANDER su "This Is England"
Bel film che ha la pecca di essere poco conosciuto e distribuito con ben 5 anni di ritardo in Italia. Un dramma che sembra essere una storia vera (anche se a volte mi sembra strano) di un ragazzino di 12 anni che entra a far parte di un gruppo di ragazzi skinheads. Non è violento però è molto forte e risulta efficace grazie all'ottima interpretazione degli attori
voto al film: 
5 dicembre 2011 Opinione di SaintlySinner su "This Is England"
1983, Inghilterra della Thatcher. Shaun è un ragazzino di 12 anni, orfano di padre (morto nella guerra delle Falkland), deriso per i suoi pantaloni a zampa di elefante e quindi isolato dai suoi coetanei, un giorno s'imbatte in Woody e nella sua banda di skinheads di cui ne diventa subito la mascotte. L'arrivo di Combo, appena uscito di prigione, lo introducerà invece alla violenza e all'odio facendo leva sulla morte del padre e su quanto sia facile plasmare la mente (e non solo) di un...
voto al film: 
10 ottobre 2011 Opinione di fratellicapone su "This Is England"
Un ragazzino, orfano con una mamma giovane e disorientata un padre ucciso nella guerra della Falkland, in una desolata cittadina inglese. E' un film su questo ragazzino e su un gruppo di giovani emarginati che stando insieme cercano di riempire il vuoto pneumatico in cui vivono. Niente scuola, niente lavoro, niente speranze, niente famiglia, niente doveri. La giornata è un cazzeggio continuo e lo stare insieme forse li rende meno soli e gli fornisce un modello comportamentale che nessuno ha...
voto al film: 
8 ottobre 2011 Opinione di Peppe Comune su "This Is England"
Shaun (Thomas Turgoose) è un dodicenne timido e impacciato. Vive in un piccolo paese della provincia inglese solo con la madre (Jo Hartley) perchè il padre è morto durante “l’inutile” guerra delle Falkland. E' sempre preso in giro dagli amici di scuola Shaun, per come si muove e per i "goffi" pantaloni che indossa. Ha una grande voglia di relazionarsi con gli altri e non gli sembra vero che un gruppo di skinhead (movimento giovanile che si contraddistingue per le scelte estetiche...
voto al film: 
1 ottobre 2011 Opinione di grazia12 su "This Is England"
C’è lo sguardo di un ragazzino perso nei propri pensieri, la sedia che funge da comodino addossata ad una parete screpolata, la foto di un militare, che guarda fisso in macchina, l’identità cancellata non solo dalla visiera del cappello, ma anche da una morte precoce e violenta. L’inizio di una giornata per quel ragazzino è un incubo, in una provincia inglese priva di stimoli e di denaro, dove i ragazzi cercano il divertimento tra edifici abbandonati, abbandonati anche loro tra le...
voto al film: 
1 ottobre 2011 Opinione di ico su "This Is England"
Ogni volta che ascolto la canzone "Povera patria" di Battiato ho un morso allo stomaco e quei morsi si sono moltiplicati ascoltando al telefono due coglioni che gioivano per il terremoto dell'Aquila, la mia terra lontana. Questo semplicemente per dire la mia terra, la mia nazione io la porto dentro e vederla giornalmente violentata fa male al cuore. Per me THIS IS ENGLAND è un film "tutto" di pancia, tutto odio e rabbia nei confronti di chi sorrideva allo sparo di un cannone per il rumore...
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