Redbelt (2008)
Con Chiwetel Ejiofor, Alice Braga, Emily Mortimer, Tim Allen, Ricky Jay
La trama
Mike Terry è un insegnante di jiu-jitsu che ha evitato i combattimenti clandestini di Los Angeles, scegliendo di condurre una vita onorevole gestendo una palestra. L'incidente tra un agente fuori servizio e l'avvocato Laura Black scatena una serie di eventi che sconvolgono la vita di Mike, portandolo a contatto con il mondo di alcuni organizzatori di incontri e con l'ambigua star del cinema Chet Frank...
Dichiarazione d'amore di Mamet per il jiu-jitsu, l'arte marziale che ha a lungo praticato. La vicenda è costruita sul solito sistema delle scatole cinesi caro al regista, ma è risolta facendo primeggiare l’etica di chi non scende a compromessi e prima di tutto vince con se stesso.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 38/2008
Ennesimo, magnifico film di David Mamet. Uno dei migliori di sempre sulle arti marziali. Rivoluzionario
L'opinione più votata
Di LAMPUR scritta il 26/12/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
Non diverremo cinture rosse (e neanche nere), come il protagonista che non sacrifica una virgola al proprio culto dell'etica, ma coltiveremo un casareccio estremismo che ci permetterà di sottoscrivere almeno quattro stellette per questo film dal discreto ed indiscusso appeal.
- negative [6]
- sufficienti [4]
- positive [11]
- leggi tutte le opinioni
26 dicembre 2011 Opinione di LAMPUR su "Redbelt"
Voleva essere un omaggio all'intreccio giallistico (di cui è maestro) ed al jiu-jitsu (di cui era allievo), questo dell'ottimo Mamet? Riesce in entrambe le missioni, scavallando la tentazione di marzialeggiare in maniera eccessiva, rendendo le inevitabili parentesi combattive quasi marginali, nonostante l'intrigo di base si aggiri tutt'attorno al mondo palestrato, e pervadendo la pellicola di una aurea etica che recepiamo di buon grado. Non diverremo cinture rosse (e neanche nere),...
voto al film: 
9 dicembre 2011 Opinione di slim spaccabecco su "Redbelt"
Cinema di genere, diretto da un Mamet in stato di grazia, che ci fa incollare allo schermo con questa dichiarazione di purezza che eticamente è ineccepibile. Da valutare attentamente e dichiarare che è uno dei più bei film degli ultimi tempi.
voto al film: 
9 dicembre 2011 Opinione di musillo su "Redbelt"
Questo film mi ha insegnato tantissimo e mi è piaciuto altrettanto. Forse era ciò di cui avevo bisogno in questo momento.
voto al film: 
8 maggio 2011 Opinione di chribio1 su "Redbelt"
mah,insomma,film alquanto noioso e poco interessante.Da notare anche la presenza di Jennifer Grey,anche se sinceramente non l'ho notata.voto.4.
voto al film: 
20 novembre 2010 Opinione di jonas su "Redbelt"
Il titolare di una palestra dove si insegnano arti marziali, sua moglie che commercia in tessuti, un poliziotto estremamente onesto, un’avvocatessa agitata, un divo del cinema con qualche lato oscuro, uno strozzino e altri tipi poco raccomandabili. Il primo tempo, come di consueto in Mamet, serve a rimescolare le carte e a far capire allo spettatore che non si può fidare di nessuno. Poi, sempre come da copione, l’intreccio sembra avviarsi verso una soluzione. E invece,...
voto al film: 
13 maggio 2010 Opinione di tobanis su "Redbelt"
Ingannato da una critica entusiasta su Film Tv, mi sono beccato questa terribile tamarrata. Breve film su un istruttore di una qualche arte marziale, basata soprattutto su leve, che praticamente subisce il tradimento da tutti quelli che gli stanno intorno MA riuscirà in un ultimo combattimento (niente di che, tra l’altro) a ottenere una mostruosa ed esagerata reverenza da avversari e dal maestro super supremo. A parte il finale tamarrissimo, in realtà il film, piuttosto...
voto al film: 
30 aprile 2010 Opinione di sillaba su "Redbelt"
È tutto ma non un film. Frasi fatte, frasi ad effetto ma artificiali e niente altro se non arti marziali.
voto al film: 
4 aprile 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Redbelt"
Le arti marziali secondo David Mamet. Poca azione e tanta filosofia ; Ejiofor è un cavaliere d' altri tempi che si trova ad avere a che fare con potenti senza scrupoli e combattenti corrotti. La sequenza finale è già una pietra miliare del genere.
voto al film: 
19 marzo 2010 Opinione di supadany su "Redbelt"
VOTO : 6++. Mamet non si dimentica delle sue care scatole cinesi, ma questa volta il vero protagonista della sua pellicola è una disciplina, il jiu jitsu (da lui praticato), e soprattutto lo spirito di lealtà che questo mette davanti a tutto (un vero e proprio stile di vita). Il suo è un vero e sentito tributo, per un film che ha l’indubbio merito di distaccarsi dal concetto per cui bisogna sempre riempire i film di fatti e cose. Infatti la cosa che funziona...
voto al film: 
3 marzo 2010 Opinione di dedo su "Redbelt"
Mike Terry conduce con amore una palestra in cui viene insegnato lo jiu jitsu, arte marziale mista, di autodifesa. Ha voglia di combattere, di insegnare a combattere, ma non intende assolutamente impiegare queste sue capacità in competizioni a pagamento. Il suo codice morale, la sua etica,il suo bushido, rigido come per un samurai gli impedisce di entrare nel mondo delle competizioni, gestito da loschi, avidi, disgustosi individui, consapevole delle loro capacità di...
voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [4]
- positive [11]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:





























