Freedom Writers (2007)
Con Hilary Swank, Patrick Dempsey, Scott Glenn, Imelda Staunton, April L. Hernandez, Mario, Kristin Herrera, Jaclyn Ngan, Sergio Montalvo, Jason Finn
La trama
Una giovane insegnante se la vede coi giovani del ghetto losangelino.
Erin Gruwell arriva alla Woodrow Wilson High School di Long Beach con grandi ideali, ma impreparata a una corpo studenti, principalmente latino-americani, cresciuti in un quartiere che sentono come un teatro di guerra, dove la scuola pare un'istituzione insensata. La più matura collega Margaret cerca di moderare gli slanci di Erin, la cui collana di perle sarà presto rubata.
Tratto da The Freedom Writers Diary, scritto dalla Gruwell insieme ai suoi studenti, il film diretto da LaGravenese è a tratti zuccheroso, ma mira dritto al cuore con una certa onestà ed efficacia. Da segnalare il duetto tra Hilary Swank e Imelda Staunton.
L'opinione più recente
Di supadany scritta il 2010-04-28 19:03:22
Voto al film: 
Produzione marchiata MTV il che fa già capire che il percorso del film sarà ben chiaro dall’inizio alla fine ed infatti, alla resa dei conti, così è, anche se, essendo ispirato ad una storia veraprobabilmente buona parte dei fatti così è.
Una giovane insegnante alla prima esperienza (fa un po’ impressione vedere la Swank in un film marginale, alla disperata ricerca di ruoli che una donna come lei fa fatica a trovare) si trova a che fare con una classe di ragazzi disagiati, facenti parte di svariate bande e con un futuro (tutt’altro che roseo) già scritto.
La partenza sarà difficile, anche perché per le istituzioni feccia sono (e feccia rimarranno fin quando camperanno) e quindi è inutile perderci tempo e fatica, ma lei, anche dal basso della sua inesperienza, andrà oltre al suo compito, finendo con il conquistarsi la difficile (?) fiducia degli alunni e perdendo quella degli affetti coniugali.
Tutto già scritto insomma e condito da un buonismo a tratti quasi irritante (all’inizio son tutti feroci, ma poi diventano tutti, ma proprio tutti, tremendamente docili), insomma tutto è nero (chiaramente non mi riferisco alla pelle) e poi tutto diventa bianco con estrema facilità.
Mancano quindi delle sfumature (altra cosa, oltre ai caratteri, cambia anche radicalmente l’abbigliamento da una fase all’altra, mentre le pistole vengono sepolte) che avrebbero aiutato a rendere ancora più vero il contesto, ma in fondo un messaggio genuino c’è e probabilmente si merita le tre stellette per questo anche se cinematograficamente parlando non aggiunge niente al genere, risultando molto semplice e prevedibile (ma anche ordinato e sostanzialmente efficace nel raggiungere un pubblico di adolescenti).
La presenza della Swank poi aiuta la causa, così come le figure di contorno (dall’inflessibile Staunton al padre Scott Glenn), infine qualche scena (con il ricordo dell’olocausto per esempio e la seguente lettura de “Il diario di Anna Frank”) ben fatta c’è e la visione scorre senza intoppi (e senza particolari sorprese di sorta).
Molto pudico, nonostante i temi che affronta (in se assai duri e cupi), ma viste le premesse poteva andare assai peggio.
Può dar fastidio insomma, ma in fondo possiede un’anima, secondo me, sincera, e può bastare così, almeno per una sufficienza; per giudizi superiori si sarebbe dovuto rischiare una confezione meno patinata, ma che d’altro canto era anche quasi impossibile immaginare.
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2010-04-28 19:03:22 Opinione di supadany su "Freedom Writers"
VOTO : 6+. Produzione marchiata MTV il che fa già capire che il percorso del film sarà ben chiaro dall’inizio alla fine ed infatti, alla resa dei conti, così è, anche se, essendo ispirato ad una storia veraprobabilmente buona parte dei fatti così è. Una giovane insegnante alla prima esperienza (fa un po’ impressione vedere la Swank in un film marginale, alla disperata ricerca di ruoli che una donna come lei fa fatica a trovare) si...
voto al film: 
2009-01-29 10:52:49 Opinione di metropolis79 su "Freedom Writers"
Ricorda un pò "Dangerous minds" del '95 questo film di Lagravenese, con una convincente Hilary Swank nel ruolo di un insegnante che vuole "educare" i suoi alunni al rispetto verso gli altri, verso le altre razze e che vuole far capire loro l'importanza che riveste la scuola nella formazione della loro vita futura da adulti. Ma sono adolescenti pieni di problemi e con storie vere da raccontare, ragazzi latino-americani cresciuti sulle strade dei ghetti di Los Angeles e/o che fanno...
voto al film: 
2008-10-27 11:29:17 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Freedom Writers"
Ma siete seri? E' la cagata più incredibile che io abbia mai visto... Uguale ad altri trecento film (tutti e trecento brutti) con una recitazione, scenografia, sceneggiatura e colonna sonora semplicemente imbarazzanti. Mi sono ritrovato più volte ad avere brividi di imbarazzo guardando sta roba... p.s. penso che per colpa di questo film toglierò l'abbonamento a Sky!
voto al film: 
2008-08-14 01:48:59 Opinione di rosario su "Freedom Writers"
Interessante anche se molto stereotipato.
voto al film: 
2008-08-11 18:48:52 Opinione di bradipo68 su "Freedom Writers"
In America li sanno decisamente fare questi film tratti da storie vere che danno l'esatta idea della loro cultura , della loro societa',dell'aria che si respira nei quartieri piu'popolati e malfamati,quelli solitamente lontani dai riflettori.Qui a volte si eccede in retorica ma il film ha un impatto positivo ed è recitato veramente alla grande sia dalla Swank che dal resto del composito e giovanissimo cast (veramente un gruppo di giovani validissimo)senza dimenticare un'inedita Staunton ,un...
voto al film: 
2008-08-08 23:40:41 Opinione di sillaba su "Freedom Writers"
È vero, molto zuccheroso, e questo lo penalizza, ma visto che si basa su uina storia vera e su un libro reale alla fine mi sono ricreduto... e se tutto fosse così come nel film. Sarebbe bello, ma soprattutto beato a chi crede nelle favole e poi le realizza.
voto al film: 
2008-04-21 01:16:24 Opinione di SaintlySinner su "Freedom Writers"
In un ambiente molto ostile e in un contesto sociale difficile, una giovane insegnante cerca di trasmettere alla sua classe composta di diverse etnie, l'importanza di una educazione che vada oltre l'aspetto formativo della scuola superiore: l'importanza del rispetto verso gli altri e la tolleranza del saper convivere.Hilary Swank è produttrice esecutiva del film e viene diretta per la seconda volta da Richard Lagravenese (P.S. I Love You).Un buon film,con un buon ritmo,capace di far...
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