Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di Travis Bickle 1979 su E venne il giorno





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
19/08/2010 voto al film: voto buono

Sul film

Forse uno dei capolavori di Shyamalan.
"Rinchiuso" in uno spazio stretto che stretto non è, la minaccia non arriva dall'esterno, ma dal nostro stesso Mondo, quello che abitiamo ogni giorno.
La paura del terrorismo che serpeggia fra le nostre coscienze, la paura dell'ignoto e dunque, ripetiamo, dello spazio "profondo" che dietro una placida armonia può rivelarsi l'arma più letale per uccidere la nostra psiche. Piante o forse qualcos'altro, di non ben identificabile, che si ribellano all'uomo, uno scontro uomo-natura quindi (natura che non si può domare, dominare né governare, e di cui l'uomo è il principale artefice della sua cagione e delle conseguenti calamità), ma la verità non sarà mai appurata. Cosa diffonde il virus che infetta il sistema nervoso e spinge le persone colpite a procurarsi la morte?
E, soprattutto, da cosa è scaturito? Da dove nasce?
Shyamalan gira un incubo nello spazio agorafobico, il terrore, forse, non ha origini.
Perfetta la maschera "umanoide" di Wahlberg, quasi agonizzato nella sua "inespressività".
Come "al solito" Shyamalan si avvale dei notevoli contributi di Tak Fujimoto per la fotografia e James Newton Howard per le musiche.


SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?