Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di AlexPortman80 su Davanti agli occhi





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
22/05/2010 voto al film: voto ottimo

Sul film

Voto: 10/10. Secondo lungometraggio di Vadim Perelman (dopo “La casa di sabbia e nebbia), passato in sordina un po’ ovunque (Italia compresa, all’inizio del 2009): e per molti a ragione. Mi trovo dunque a dover imbastire una specie di quarto grado di giudizio, dopo una serie di condanne più o meno definitive.
Il film, per il sottoscritto, è stato invece una vera sorpresa (stranamente non avevo letto quasi nulla prima di vederlo in dvd, che peraltro si presenta con una ricchissima selezione di contenuti extra): e di piccole sorprese non è avaro, in particolare verso il finale, in quanto inizia come un più o meno convenzionale film drammatico per poi tramutarsi in una specie di thriller. Ma sono evidenti fin da subito, a partire dai titoli di testa, alcune peculiarità: la storia è raccontata, anche nei passaggi più crudi, sempre con una certa apparente “leggerezza” (nel senso più positivo del termine, forse è più appropriato parlare di poesia), senza mai indugiare sul dramma, mostrato solo attraverso brevi flash (ma non per questo risulta meno efficace). A questo contribuiscono sicuramente la messa in scena di Perelman e la fotografia del polacco Pawel Edelman (spesso collaboratore di Roman Polanski, da “Il pianista” a “The Ghost Writer”), che risultano due punti di forza del film. La mdp alterna spesso primi piani dei protagonisti ad inquadrature ravvicinate della natura che li circonda (ispirate dal lavoro della fotografa giapponese Mika Ninagawa), con particolare attenzione all’elemento acqua: il tutto come fossimo in un dipinto dai colori saturi e dai forti contrasti. Azzeccata la scelta di ambientare la pellicola in un primaverile Connecticut (per le riprese del college è stata presa in prestito anche l’università di Yale).
Un film incentrato (o meglio decentrato) su molteplici baricentri narrativi: amicizia, destino, immaginazione, ricordi, coscienza e sogni. 

Sulla trama

Tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice (ma soprattutto poetessa) Laura Kasischke, “The life before her eyes”, “Davanti agli occhi” segue due fasi della vita di Diana (e della sua migliore amica, Maureen), prima studentessa (Evan Rachel Wood) al college, poi, 20 anni dopo, madre e moglie (Uma Thurman) di un professore di filosofia. Il fulcro iniziale di grande impatto (anche nel modo in cui è portato sullo schermo), che cattura subito lo spettatore, è la strage che uno degli studenti compie nell’istituto americano: evento che coinvolge anche le due protagoniste, Diana e Maureen (Eva Amurri), che incontrano il ragazzo mentre, nel bagno, si stanno truccando prima di entrare in aula. Con una serie di flashback incastrati scopriamo come si sono conosciute e come sono diventate indissolubilmente legate fino a quella maledetta mattina… Immagino che buona parte della magia, dell’impatto visivo, della forza emotiva del film dipenda dal romanzo di partenza (che non ho letto), ma la trasposizione è altrettanto riuscita.

Sull'interpretazione di Uma Thurman

Nonostante il pessimo doppiaggio (unica nota stonata), la Thurman non l’ho trovata per niente fuori parte, anche se in un virtuale podio delle protagoniste, le assegnerei la medaglia di bronzo. Certamente potevano scegliere un’attrice più somigliante alla Wood, che impersona Diana da adolescente (ma i capelli biondi evidentemente sono più che sufficienti…), anche se, scelta la magnifica Evan, l’impresa si è rivelata quantomeno ardua.

Sull'interpretazione di Evan Rachel Wood

La probabilità che Evan sbagli un ruolo è nettamente inferiore a quella che un asteroide colpisca la Terra: detto questo, si cala nei panni (in alcune sequenze davvero pochi, ma gli occhi ringraziano comunque… meglio chiudere qui questa divagazione assolutamente (non) cinefila) di Diana senza sbavature: davvero brava!

Sull'interpretazione di Eva Amurri

Vera sorpresa del cast, posso dire che, almeno in questo film, non ha rubato il posto (visto che è la figlia di Susan Sarandon) ad una più meritevole. Grande prova, perfettamente in sintonia con quella della Wood.

Sulla colonna sonora

Ottima anche la colonna sonora del “titanico” James Horner che, a differenza di altri film, non avrei mai riconosciuto, visto che le atmosfere con cui accompagna le immagini sono ben diverse da quelle dei film più famosi.

Cosa cambierei

Rien!


SI

Commenti

  • 5 luglio 2010, 09:49 di lorenzodg

    GRAZIE ALEX . AVEVO PERSO QUESTO FILM! LE TUE INFORMAZIONI UTILISSIME! ACQUISTERO' SUBITO DVD (SE AL CINEMA ....E' INTROVABILE). BELLISSIMO IL TUO PEZZO!!! (A Proposito La casa di sabbia e nebbia è bellissimo (avevo dato 4 stellette...9...ma alla fine merita 10 per la grande recitazione -che è molto coinvolgente!- e un strepitoso Kingsley! Leggo che potrebbe rifare il remake di Poltergeist (non so se...conosci). Ciao!

    cancella commento cancella commento e blacklista lorenzodg
  • 7 luglio 2010, 01:34 di AlexPortman80

    Qui deve scattare un assegno, dopo tutti questi complimenti! Su questo mi sono impegnato abbastanza, anche se saper scrivere è un'altra cosa! Almeno ce l'ho messa tutta... Ma il film lo merita, a me è piaciuto tantissimo (ma temo si sia capito), anche se ho letto opinioni piuttosto discordanti. "La casa di sabbia e nebbia" spero di recuperarlo presto, e il tuo è un ulteriore parere positivo. E' vero, c'è il sempre ottimo Kingsley (ignoro del remake) e, se non ricordo male, la Connely. Ciao

    cancella commento
  • 10 ottobre 2010, 12:35 di lorenzodg

    SCUSAMI IL GRANDE RITARDO. RECESIONE DI GRANDE IMPATTO...STREPITOSA. HO PERSO IL FILM...DOVRO' ASSOLUTISSIMAMENTE VEDERLO DOPO QUELLO CHE (HAI detto) DICI!!! GRAZIE.. La casa di sabbia e nebbia è da valutare con grandissima attenzione con una recitazione perfetta e un Kingsley immenso (un attore unicum in tutti i suoi film...basta osservalo e sentirlo in Shutter Island di Scorsese...vale già biglietto doppio). Ritornando a "Davanti agli occhi"....devo rimediare. Grazie Alex!!!!!

    cancella commento cancella commento e blacklista lorenzodg

Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?