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Opinione di supadany su Davanti agli occhi





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26/01/2011 voto al film: voto sufficiente

Sul film

VOTO : 6++.
Criticabilissimo film, soprattutto a causa di un finale facilmente giudicabile come scontato (ho sperato fino all’ultimo in un’idea geniale che però non arriva), ma anche dotato di un suo particolare magnetismo, per cui devo dire che la storia, nonostante sia molto artificiosa con continui salti temporali tra il presunto presente ed il passato, comunque spesso cuciti anche abbastanza bene, riesce ad essere coinvolgente.
Così vediamo una doppia Diana; quella giovane, ribelle impenitente ma anche buona di spirito, nei giorni prima di un attentato nel quale ci fanno capire fin da subito succederà qualcosa (scoperto pian pianino) che condizionerà gli esiti di tutta la vicenda.
C’è poi la Diana di oggi, sposata con una figlia piccola che è caratterialmente la sua perfetta controfigura, ancora stravolta da quel drammatico fatto e che col passare dei minuti risulta sempre più destabilizzata, con tanto di visioni ed incidenti di percorso.
Perelman concatena le due storie con collegamenti alcune volte molto felici, altre volte meno, assumendosi rischi forti che in buona parte scarta con abilità.
Tra i due frangenti è decisamente meglio il passato dei ricordi, anche perché Evan Rachel Wood è decisamente brava, mentre il presente accusa qualche cedimento anche perché la Thurman non pare proprio ispirata (ed è pure doppiata con una voce da viados).
Per valorizzare l’opera occorreva comunque un finale diverso, un vero e proprio colpo d’ala che invece non c’è, o almeno quello che c’è è ormai stato utilizzato parecchie volte e con costruzioni alle spalle decisamente più logiche e complete.
In sintesi quindi è una pellicola più ambiziosa che riuscita, piena di difetti, ma anche affascinante e che, per lunghi tratti, rimane quasi sospesa nel limbo così come lo è lo spettatore che osserva.
Nel complesso altalenante.

Sulla regia di Vadim Perelman

VOTO : 6++.
Alterna alcuni momenti alti ad altri fin troppo scontati.
Comunque possiede una sua cifra stilistica (nel bene e nel male).

Sull'interpretazione di Uma Thurman

VOTO : 6.
Penalizzata da un doppiaggio atroce, perde comunque la sfida con la Rachel Wood.

Sull'interpretazione di Evan Rachel Wood

VOTO : 6/7.
Bella prova, lascia il segno muovendosi con disinvoltura e talento, valorizzando appieno il suo tumultuoso personaggio.


SI

Commenti

  • 27 gennaio 2011, 10:05 di AlexPortman80

    Nonostante io abbia amato tantissimo questo film, mi ha fatto piacere leggere le tue considerazioni, su alcune delle quali concordo (incluso l' "ottimo" doppiaggio di Uma...). Poi dirò una bestialità (viste diverse fonti, sia di critica che di pubblico), ma a me è piaciuto molto più questo che il suo precedente, "La casa di sabbia e nebbia". Ciao!

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