Changeling (2008)
Con Angelina Jolie, John Malkovich, Michael Kelly, Jeffrey Donovan, Jason Butler Harner, Devon Conti, Eddie Alderson, Gabriel Schwalenstocker, Jason Ciok, Kevin Glikmann, Anthony Giangrande
La trama
Torna il vecchio Clint vestendo i panni di regista, ancora con un film drammatico che ha per protagonista una donna (Angelina Jolie) e una sua battaglia.
Los Angeles, 1928. Christine, che vive in un sobborgo, lascia come tutte la mattine suo figlio Walter a casa da solo per recarsi al lavoro. Il bambino viene rapito ma l'accorata preghiera della madre perché i rapitori glielo restituiscano viene ascoltata e, dopo alcuni mesi, il piccolo torna a casa. Frastornata dalle emozioni e dalla folla di poliziotti e giornalisti, accoglie il bambino nella sua casa. Ma in cuor suo sa perfettamente che quello che è tornato non è suo figlio. La polizia, i media e l'opinione pubblica non le danno però retta. Inizia quindi un battaglia per far emergere la verità, con l'aiuto di un attivista - il reverendo Briegleb -, ma incontrando una grande resistenza del sistema.
Anche questo film, che cammina con il passo fermo e silenzioso dell’ultimo Eastwood uguale a quello di Henry Fonda in un film di John Ford, è un asciutto e desolante capitolo di ammissione d’impotenza nei confronti dell’intransigenza del fato e dell’ingiustizia. Forse il migliore di Angelina Jolie. Disperata, coriacea e affusolata come un cipresso o una stalattite, alterna immensità della sofferenza e feroce determinazione rievocando attrici del calibro di Barbara Stanwyck o Joan Crawford.
La recensione di FilmTv
Di Mario Sesti - FilmTV n. 46/2008
Un’opera che cammina con il passo fermo e silenzioso dell’ultimo Eastwood uguale a quello di Henry Fonda in un film di John Ford. E con un’Angelina Jolie immensa, coriacea e affusolata come un cipresso
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 11/02/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Gli spunti sono realistici, crudi ed angoscianti. Come film purtroppo non concede proprio respiro e ricorda o aggrava l'avvilente e nefasta formula dello stile de': "Il miglio verde". La sceneggiatura poi è imperfetta perchè non approfondisce bene alcuni dettagli ed elementi della storia, inserendoli spesso senza mostrarne i background. Sicuramente è un film impegnativo ed intenso che non merita giudizi sfavorevoli, ma il sovraccarico di emozioni negative a cui sottopone, non tutti gli spettatori sono in grado di sopportarlo.
- negative [6]
- sufficienti [10]
- positive [90]
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26 marzo 2012 Opinione di Lord Holy su "Changeling"
Per me fu una notevole sorpresa, in positivo, riconoscere in questo film un capolavoro, sebbene appartenga ad un genere drammatico che solitamente non so apprezzare in maniera particolare. Ma come negare la magistrale direzione di Clint Eastwood, qui attento come un artista nell'atto di dipingere il suo quadro, l'ottima sceneggiatura, efficace nel caratterizzare i diversi personaggi, nel presentare tale racconto e nella sua malinconica (per quanto è tragicamente reale) poetica, non ultima...
voto al film: 
25 marzo 2012 Opinione di VAJONT su "Changeling"
Infinita opera d'arte! Clint come nessun altro. Grandissima prova della Jolie. voto 10 e lode
voto al film: 
8 luglio 2011 Opinione di manuel88 su "Changeling"
E’ la Los Angeles degli anni ’20 a fare da sfondo a questa tragica vicenda realmente accaduta la cui storia di una donna diviene il simbolo della lotta contro le persone più deboli e la caparbietà di raggiungere il proprio obiettivo, a costo di andare contro alle più alte autorità statali. Il film parla di Christine Collins (Angelina Jolie), che lavorando come centralinista si trova costretta a tornare sul posto di lavoro per qualche ora di...
voto al film: 
22 maggio 2011 Opinione di jonas su "Changeling"
La prima mezz’ora ha un forte impatto emotivo: si sa già che il dramma incombe, quindi anche il quadretto familiare presentato all’inizio, sereno nonostante la mancanza di una figura paterna, ha qualcosa di inquietante. La tensione continua a crescere, tocca il vertice quando la Jolie (qui brava e misurata, va detto) non riconosce la carne della sua carne e si mantiene alta quando il complotto per ridurla al silenzio si fa palese: emerge allora l’individualismo...
voto al film: 
1 maggio 2011 Opinione di ceo_85 su "Changeling"
Eastwood ha la capacità innata di saper raccontare storie, di qualunque natura esse siano. Parla di uomini, di donne, di drammi esistenziali, sociali, storici. In Changeling racconta la storia (ispirata ad eventi realmente accaduti) di Christine Collins, donna lavoratrice, nubile, madre di un bimbo di nove anni, nel difficile contesto sociale degli anni '20. Una figura femminile complessa e forte, che affronta il dolore, la disperazione prima della scomparsa del figlio e poi...
voto al film: 
29 aprile 2011 Opinione di fralle su "Changeling"
VERAMENTE TOCCANTE: fatto con mano sapiente.
voto al film: 
14 aprile 2011 Opinione di uccio su "Changeling"
Los Angeles 1928. L’immagine in bianco è nero vira lentamente verso il colore, gli occhi si riempiono della splendida ricostruzione d’epoca di una via dei sobborghi della città degli angeli. La camera di Eastwood ne cattura l’essenza, le auto d’epoca, le case ben curate, l’attenzione per quel portico che a distanza di anni potrebbe diventare quello di Walt Kowalski. L’occhio di quello che è uno degli ultimi grandi registi ...
voto al film: 
6 marzo 2011 Opinione di panflo su "Changeling"
Se non ho messo due stelle è perché la prima parte del film è registicamente perfetta, da maestro qual'è Clint. La seconda è un guazzabuglio di brevi situazioni strappalacrime e ruffiane per creare nello spettatore sempre più angosciato la giusta dose di cottura per la classica liberazione finale, dove tutti, ma proprio tutti , i cattivi vengono puniti :addirittura il più cattivo viene mostrato morire sulla forca con compiaciuta...
voto al film: 
4 marzo 2011 Opinione di Paul Hackett su "Changeling"
Intenso e claustrofobico docu-drama ispirato alla terribile vicenda del serial killer Gordon Northcott che, alla fine degli anni '20, sequestrò ed uccise diversi bambini in California. La prima ora e mezza del film di Clint Eastwood, che mette in scena la disperata ricerca del piccolo Walter da parte della madre Christine e i tentativi della polizia di mettere a tacere la vicenda, è un capolavoro degno del miglior Hitchcock: un incubo inestricabile, tesissimo, devastante......
voto al film: 
4 marzo 2011 Opinione di danandre67 su "Changeling"
Ennesimo grande film del maestro Eastwood
voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [10]
- positive [90]
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