Henry Poole. Lassù qualcuno ti ama (2008)
Con Luke Wilson, Radha Mitchell, Adriana Barraza, Dan Callahan, Earl Carroll, Noah Dahl, Gizza Elizondo, Elaine Anne Furst, Gloria Garayua, Beth Grant
La trama
Henry Poole (Luke Wilson) un giorno scopre che gli restano da vivere poche settimane. Decide quindi di lasciare il lavoro e la fidanzata per trasferirsi in periferia, dove può trascorrere gli ultimi giorni in pace. Ma Henry dovrà fare i conti con l'invadenza dei nuovi vicini, uno dei quali riconosce in una macchia, della sua casa, il volto di Gesù. Ben presto si sparge la voce che la casa di Henry sia santificata, trasformandola in un luogo di culto e pellegrinaggio. Ma quello che inizialmente poteva essere fastidioso, diventerà per Henry una fonte di cambiamento e miglioramento.
L'opinione più votata
Di Marcello del Campo scritta il 19/07/2011 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
Pellington abusa degli artifici tipici dei preti che ingannano il popolo con i miracoli della fede. Non è questo il punto: Dreyer ha scritto un capolavoro come Ordet e chi scrive non è così rozzamente materialista da non essersi mai posto il problema, ma spargere lacrime per novanta minuti senza uno straccio di appiglio filosofico, erigere un monumento alla credulità della povera gente (non è un caso che la devozione è tutta dalla parte della messicana ignorante), approfittare delle reali condizioni dei morenti nella vita reale, è un colpo basso sferrato a chi è affetto da malattie incurabili, poiché infligge loro la punizione di una speranza che non ha riscontri nella storia della medicina.
Certo, la speranza è dura a morire, Ultima Dea - ma il film è dannatamente ricattatorio, immorale, respingente. Luke Wilson passa dalla commedia alla tragedia comica con una faccia mai così inespressiva, anche la bella Rahda Mitchell viene piegata al peggiore ruolo della sua carriera e, se non fossero fuori luogo, si potrebbero salvare solo le canzoni dei Blur, Billy Harper, Bob Dylan e il grande Mark Everett (Eels) la cui famiglia fu miracolata dalla bontà divina: morirono tutti nel giro di una stagione, lasciando a Mark il compito di fare il miracolo e di scrivere le più belle song dell’ultimo decennio.
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23 novembre 2011 Opinione di SaintlySinner su "Henry Poole. Lassù qualcuno ti ama"
Il film di Mark Pellington non vuole raccontare niente di teologico e "il miracolo" del film è presente solo in apparenza, è un pretesto. Ciò su cui secondo me il regista si è voluto concentrare sono i rapporti umani, le persone che incontri che possono tornare a darti speranza e forza di vivere. La fede poi, come dice l'occhialuta cassiera è una scelta. Il ritmo è un pò lento, ma il film non annoia. Bel cast.
voto al film: 
1 ottobre 2011 Opinione di movieman su "Henry Poole. Lassù qualcuno ti ama"
"Henry Poole Is Here" fa il gioco delle tre carte con i temi speranza / fede / destino. Dopo tanto indugiare, la carta da indovinare è quella del destino, o forse lo sceneggiatore va in confusione e il film gli sfugge di mano. Alcuni snodi narrativi infatti non appaiono del tutto coerenti. Malgrado tutto, è un film che può stimolare il dialogo e in questo senso è interessante notare la similitudine che si crea tra l’immagine sul muro che appare ai protagonisti (alla base della trama) e...
voto al film: 
19 luglio 2011 Opinione di Marcello del Campo su "Henry Poole. Lassù qualcuno ti ama"
Filone miracolistico. Mark Pellington passa dalla paranoia dei quartieri con le case a schiera di Arlington Road, dove un pazzoide terrorista prepara attentati, al modesto Mothman Prophecies che riprende le modalità persecutorie dei meno riusciti film di Night Shyamalan, fino ad arrivare a questo ridicolo plot da Lourdes del Terzo Millennio. La New Age arriva a un punto di non ritorno (ma quando mai ha avuto un punto di partenza?), approdando a un misticismo fideistico che fa sembrare...
voto al film: 
21 maggio 2011 Opinione di chribio1 su "Henry Poole. Lassù qualcuno ti ama"
mah insomma,niente di che',cmq accettabile e godibile pur nella sua semplicita'.voto.6.
voto al film: 
13 febbraio 2011 Opinione di Indy68 su "Henry Poole. Lassù qualcuno ti ama"
Henry Poole (Luke Wilson) si trasferisce in una nuova casa; mangia solo pizza, beve solo liquori e bibite, per buona parte del giorno e della notte se ne sta sdraiato a dormire o guardare il cielo. Così ha deciso di trascorrere questo periodo "particolare" per lui. Ma i suoi vicini non vogliono lasciarlo proprio in pace e, soprattutto, pare che il volto di Gesù sia comparso sul muro di casa sua. Come in *The mothman prophecies*, Mark...
voto al film: 
29 gennaio 2011 Opinione di sillaba su "Henry Poole. Lassù qualcuno ti ama"
Film molto bello, ottime musiche, bravi attori. Parte con un pizzico di deja vu, ma poi si ingrandisce sempre più.
voto al film: 
20 giugno 2009 Opinione di almodovariana su "Henry Poole. Lassù qualcuno ti ama"
Un film dolceamaro che indaga sulla speranza e la precarietà della vita umana.
voto al film: 
9 marzo 2009 Opinione di willow77 su "Henry Poole. Lassù qualcuno ti ama"
film molto bello a tratti commovente,la speranza vive sempre..questa e' la risposta che vuole dare questo film.una colonna sonora sotto fondo che trascina fino alla fine,l'intensita' emotiva dei personaggi toccano il cuore..un luke wilson in versione drammatica..a parte una partenza titubante poi piace per la voglia che ci mette in questo personaggio.un film poco pubblicizzato..che pero' sono sicuro piacera' molto.voto 7,5
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