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Il matrimonio di Lorna (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il matrimonio di Lorna: assente
Ritmo ritmo in Il matrimonio di Lorna: presente
Impegno impegno in Il matrimonio di Lorna: forte
Tensione tensione in Il matrimonio di Lorna: presente
Erotismo erotismo in Il matrimonio di Lorna: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il matrimonio di Lorna

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il matrimonio di Lorna (voti: 44 media: 3,91) 44

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La trama

Lorna è una giovane ragazza albanese che vive in Belgio e che pur di avere la cittadinanza e poter realizzare il suo piccolo sogno con il suo ragazzo, Sokul, accetta di sottostare a una macchinazione ordita da un poco di buono, Fabio: sposare un giovane tossicodipendente belga, Claudy. Fabio provvederà poi a uccidere Claudy simulando un'overdose e Lorna dovrà a quel punto sposare un mafioso russo, disposto a pagare molto bene per aver a sua volta la cittadinanza belga. 

Appoggiandosi alle interpretazioni di straordinaria aderenza di Arta Dobroshi e del sempre più bravo Jérémie Renier, i Dardenne disegnano un nuovo straziante conflitto morale e non mancano di trovare una forte tensione anche narrativa. Più scritto dei precedenti lavori dei due registi (e infatti premiato per la miglior sceneggiatura a Cannes), Il matrimonio di Lorna trova un miracoloso equilibrio tra sapienza narrativa e moralità bressoniana dello sguardo.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 38/2008

Dal digitale al 35mm ma sempre con la moralità bressoniana dello sguardo: il cinema affidabile dei Dardenne

Il cinema dei fratelli Dardenne è tra i più affidabili al mondo, sia per continuità stilistica sia per l’indefessa lucidità del loro sguardo. Con Il matrimonio di Lorna, i due registi belgi affrontano una piccola rivoluzione, passando dalla leggerezza del digitale al più ingombrante 35 mm., e abbandonano di conseguenza i frenetici pedinamenti di Rosetta e del Figlio: la macchina da presa si fa più distante, ma solo un poco, e non cede ad alcun estetismo. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 02/04/2010 - utile per 8 utenti

Voto al film: voto buono

Lorna è una ragazza albanese che per coronare il sogno di aprire un locale tutto suo insieme a Sokul, il ragazzo, si presta al gioco di un'organizzazione malavitosa che combina "matrimoni bianchi" allo scopo di far ottenere la cittadinanza belga. Essa stessa ottiene la cittadinanza grazie a un matrimonio fantoccio con Claudy, un tossicodipendente perso. L'organizzazione provvederà a veglierà sul giovane ragazzo e, se è il caso, a procurargli la morte per overdose in modo che la "vedova belga" potrà tranquillamente sposarsi con un malvivente russo che ha bisogno della cittadinanza belga per rifarsi una dignità. Altro film dei Dardenne che ondeggia calmo sulle miserie contemporanee e un'altra indagine accurata su quella santificazione del denaro che produce aridità dei sentimenti e mercificazione dei corpi. Lorna è il paradigma di quella umanità fantasma prodotta dalle nuove marginalità sociali, quella che elemosina un pò di serenita con la rassegnazione di chi è pronta a cedere a qualsiasi ricatto pur di ottenerla, quella capace di ridursi a pedina da manovrare a piacimento pur di arrivare a conquistarsi un posto al sole nell'eldorato del mondo globalizzato. Immersa nelle sue speranze di riscato sociale, Lorna prende coscienza dell'inconsistenza del suo progetto di vita, dell'irreversibilità del percorso illegale intrapreso, a contatto col "marito fantoccio", quando avverte il contrasto tra la falsità delle persone che la circondano (il ragazzo compreso) e la purezza dei sentimenti di Claudy, quando il peso di essere stata partecipe di un meccanismo di morte che ha deciso arbitrariamente che la vita di un tossicomane valeva meno che niente, diventa troppo grande perchè lei non possa iniziare a opporvisi con fierezza. Claudy è un ragazzo sensibile e la gentilezza con cui approccia con Lorna, le attenzioni sincere che le mostra, si insinuano come un tarlo nel corpo della ragazza, come una droga che gli apre altri scenari. Claudy chiede a Lorna solo di aiutarlo a uscire dalla droga, di vincere il mostro che porta dentro. Questo percorso del ragazzo diventa per Lorna l'occasione di fare un serio esame di coscienza e di ribellarsi ai mostri che l'hanno sedotta con la prospettiva del facile guadagno col minimo sforzo. La disintossicazione di Claudy dalla droga diventa per Lorna quella dall'aridità dei sentimenti e il suo darsi carnalmente al ragazzo, quando tenta di dissuaderlo dall'uscire durante una delle sue crisi d'astinenza, assume la portata simbolica dell'intenzione reciproca di unire le proprie volontà solitarie e ripulirsi da tutte le impurità sistemiche. Quel rapporto segna una cesura nella vita di Lorna, il suo passo muta andamento, il suo volto è solcato dall'indifferenza, comportamenti che rasentano la follia la conducono fino a un capanno immerso nel bosco a contemplare la sua solitudine. Quel rapporto produce un senso di colpa che Lorna sente di tenere in corpo e la sua intenzione di accudirlo come se fosse un figlio può rappresentare, tanto il tentativo di rinascere a nuova vita, quanto l'elaborazione della morte dell'innocenza. I fratelli Dardenne non fanno sconti, il loro cinema continua imperterrito a percuotere il quieto andamento delle nostre vite occidentalizzate, a fornirci analisi sul nostro tempo che hanno un'aderenza con la realtà fattuale tanto forte da giustificare ogni eccesso di pesantezza, di anestetizzare ogni legittima critica sulla monotona reiterazione del loro rigore stilistico. Il loro cinema è un continuo portarci dal centro alla periferia che è un passaggio non solo fisico, come quello che antepone al benessere del centro cittadino il degrado urbano delle periferie, ma anche quello tra il cuore pulsante del razionalismo economico del modello liberista e gli effetti nefasti che produce su tutte le persone che non c'è la fanno a tenere il passo, su tutti quegl'uomini che pur di conquistarsi un posto al centro del mondo speculano sulla ricattabilità umana che in periferia si compra a buon mercato. Bravissima Arta Dobrochi e sorprendente Jèremie Rènier, ormai attore feticcio dei fratelli belgi insieme a Olivier Gourmet ( che qui ha un ruolo minore). 
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SI

Opinioni su Il matrimonio di Lorna


15 dicembre 2011 Opinione di urios su "Il matrimonio di Lorna"
urios

Nuove forme di criminalità crescono, come il commercio di cittadinanza europea. Ne è interessato un mafioso russo che indurrà altri malfattori e la giovane albanese del titolo a commettere un omicidio strategico. Il tutto condotto con un’asciutta anestesia, senza un briciolo di emozione, di passione, neppure il gusto sadico di voler fare del male, nulla. Data l’assenza di sentimenti e anche il glaciale distacco realizzativo, più azzeccato è il titolo originale “Le silence de...

voto al film: urios assegna il voto mediocre a Il matrimonio di Lorna (2008)


26 agosto 2011 Opinione di sasso67 su "Il matrimonio di Lorna"
sasso67

Per altri film dei Dardenne si è parlato di Bresson e di Rossellini; qui tirerei in ballo Dostoevskij e Kieslowski (e se fossi spiritoso anche Majakovskij, Beruschi e Stanislao Moulinsky). Secondo me non è una delle opere migliori dei due registi belgi che scontano, nonostante alcuni ottimi interpreti (soprattutto Jéréemie Rénier nella parte del tossicodipendente), un eccesso di teatralità in un finale che non mi pare del tutto convincente.

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Il matrimonio di Lorna (2008)

nessun commento
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13 giugno 2011 Opinione di Viola96 su "Il matrimonio di Lorna"
Viola96

I fratelli Dardenne sono straordinari esperti del cinema morale.Dopo il film-capolavoro Il figlio,questo Matrimonio di Lorna è un film poco coinvolgente retto da ottime interpretazioni.La macchina cinema dei Dardenne si erge e prova a ricondurre il pubblico verso vette poco raggiungibili del loro cinema.Il problema dell'immigrazione viene sviluppato sotto due differenti canoni:Dalla parte del paese d'origine non c'è praticamente nessuno;dalla parte degli immigrati si hanno le...

voto al film: Viola96 assegna il voto sufficiente a Il matrimonio di Lorna (2008)

nessun commento
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4 aprile 2010 Opinione di ethan su "Il matrimonio di Lorna"
ethan

Altro bel film dei fratelli belgi: 11 anni dopo 'La promesse', il film narra la vicenda di immigrati che compiono affari loschi nel Belgio contemporaneo. La messa in scena è molto rigorosa ma la macchina da presa questa volta concede una tregua agli interpreti, stando loro meno attaccata, costruendo quindi un film dal ritmo più disteso. Il tema di fondo - il denaro - rimanda ovviamente a 'L'argent', ultimo film di Robert Bresson, del quale i Dardenne sono chiaramente...

voto al film: ethan assegna il voto buono a Il matrimonio di Lorna (2008)



2 aprile 2010 Opinione di Peppe Comune su "Il matrimonio di Lorna"
Peppe Comune

Lorna è una ragazza albanese che per coronare il sogno di aprire un locale tutto suo insieme a Sokul, il ragazzo, si presta al gioco di un'organizzazione malavitosa che combina "matrimoni bianchi" allo scopo di far ottenere la cittadinanza belga. Essa stessa ottiene la cittadinanza grazie a un matrimonio fantoccio con Claudy, un tossicodipendente perso. L'organizzazione provvederà a veglierà sul giovane ragazzo e, se è il caso, a procurargli la morte per overdose...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a Il matrimonio di Lorna (2008)

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14 febbraio 2010 Opinione di sillaba su "Il matrimonio di Lorna"
sillaba

Si parla tanto dei Coen... ma ecco a voi i Dardenne. Adoro il loro cinema essenziale, senza colpi di scena, direi "quotidiano" ma per questo fa più male e fa più colpo dei Coen perché è quella quotidianeità che colpisce.

voto al film: sillaba assegna il voto buono a Il matrimonio di Lorna (2008)



12 febbraio 2010 Opinione di ed wood su "Il matrimonio di Lorna"
ed wood

Questa volta i Dardenne mi hanno un po' deluso. La vicenda è ingarbugliata, ci sono troppe reticenze, le ellissi non sono efficaci e la narrazione risulta macchinosa. E in questo, ricorda molto gli aspetti più critici del cinema di un pur grande autore come Bresson, padre spirituale dei fratelli belgi. Anche questa volta, il protagonista è l'argent e le persone, le coppie, i bambini (questa volta non neonati, bensì nascituri) sono solo dei mezzi per giungere al...

voto al film: ed wood assegna il voto sufficiente a Il matrimonio di Lorna (2008)


26 gennaio 2010 Opinione di dedo su "Il matrimonio di Lorna"
dedo

Il film solleva il problema delle organizzazioni malavitose e criminali che, tramite matrimoni falsi, permettono a cittadini extracomunitari di acquisire la cittadinanza e quindi l’illimitata permanenza nel paese. In Belgio una associazione criminale (diretta da Fabio) realizza un “matrimonio” fra una ragazza albanese (Lorna) ed un tossicodipendente (Claudy) con l’intenzione di chiudere il rapporto, una volta ottenuta la cittadinanza, mediante l’uccisione di...

voto al film: dedo assegna il voto buono a Il matrimonio di Lorna (2008)

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13 gennaio 2010 Opinione di sfrisolo su "Il matrimonio di Lorna"
sfrisolo

Un film in cui si può sicuramente affermare che c'è un'idea registica dietro. Per tutta la pirma parte non c'è inquadratura in cui non ci  sia la protagonista. Col passare del tempo l'inquadratura si fa meno centrata su di lei e ci sono scene in cui non è presente.  Il primo e quasi unico campo lungo prelude alla tragedia facendoci immaginare però una svolta positiva. L'unico campo-controcoampo segna la svolta definitiva della protagonista. Film...

voto al film: sfrisolo assegna il voto sufficiente a Il matrimonio di Lorna (2008)


18 novembre 2009 Opinione di supadany su "Il matrimonio di Lorna"
supadany

VOTO : 7,5. I Dardenne si confermano, con questa opera, una delle più belle realtà del cinema europeo contemporaneo, aggiungendo di film in film sempre qualche contributo inaspettato ad una matrice di base di alto valore etico. Il lavoro è stato infatti giustamente premiato al Festival di Cannes 2008 per la migliore sceneggiatura, particolare non dico trascurato, ma spesso non considerato fondamentale nel loro cinema precedente. Lorna è la protagonista...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Il matrimonio di Lorna (2008)

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