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Valzer con Bashir (2008)

[Waltz with Bashir, Israele, Germania, Francia 2008, Animazione, durata 90']   Regia di Ari Folman



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Valzer con Bashir: assente
Ritmo ritmo in Valzer con Bashir: presente
Impegno impegno in Valzer con Bashir: molto forte
Tensione tensione in Valzer con Bashir: forte
Erotismo erotismo in Valzer con Bashir: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Valzer con Bashir

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Valzer con Bashir (voti: 103 media: 3,81) 103

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locandina di Valzer con Bashir

Trailer Originale

Valzer con Bashir Trailer Originaleplay

2011-02-05 21:44:38

This Is Not a Love Song

 La vita prosegue ostinatamente in un'apparenza di normalità in Israele, mentre l'esercito attacca il Libano: Ari Folman sceglie la canzone dei Public Image Ltd. "This...

di Filmoski

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Valzer con Bashir disponibile in DvdValzer con Bashir non disponibile in Blu-RayValzer con Bashir non disponibile in Umd

La trama

Una sera un amico racconta ad Ari di essere perseguitato tutte le notti dal medesimo incubo nel quale è inseguito da 26 cani. Entrambi sono convinti che il sogno sia da collegare al periodo in cui entrambi militavano nell'esercito israeliano, ai tempi della prima guerra con il Libano. Ari è stupito dalla sua memoria così povera di dettagli, e inizia così un percorso alla ricerca dei suoi vecchi compagni d'armi, dispersi in giro per il mondo, per ricostruire insieme a loro la verità su quegli anni e su se stesso. E man mano che penetra nei misteri della memoria inizia a essere perseguitato da immagini sempre più strane e surreali. 

Il documentario animato di Folman (una quasi contraddizione in termini), premiato in concorso a Cannes 2008, è una combinazione di diverse tecniche d'animazione che (ri)apre una ferita nella coscienza civile di Israele e non solo, ma rischia di ragionare al passato nonostante ambisca essere un monito. O forse Folman, marxianamente, esemplifica cosa ci accade come popolo quando dimentichiamo.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 2/2009

Una delle sorprese di Cannes 2008 si trasforma in queste ore in un monito contro la guerra a Gaza

Presentato in concorso a Cannes, il film di Ari Folman, al di là del notevole esito formale, pone un forte problema etico. È corretto assolutizzare (processo inevitabile quando si sceglie la parte per il tutto) l'orrore dei massacri dei campi profughi palestinesi di Sabra e Chatila compiuti dai falangisti libanesi il 16 settembre del 1982 con il benestare di Ariel Sharon e Rafael Eitan evitando di contestualizzarlo con quanto accade oggi, adesso mentre scrivo, mentre leggete, nei territori occupati? ESPANDI +

L'opinione più votata

Di PompiereFI scritta il 2010-09-22 08:39:01 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto ottimo

“Mi addormento sempre quando ho paura. E do’ sfogo alla fantasia”.
Così recita, in questo splendido cartone animato, uno dei vecchi compagni di combattimento di Ari (soldato a cavallo tra i ’70 e gli ’80 nella guerra del Libano), quando vuol mettere fuori causa lo spiacevole ricordo del conflitto attraverso un inganno perpetrato alla propria mente.
La manipolazione così attuata rimuove, solo temporaneamente, le brutture del vissuto bellico e le ripresenta sotto forma di sogni, di fortuite reminiscenze, di poetiche iniziazioni sessuali, di dolorose forzature (l’uccisione dei cani è una delle sequenze più sconvolgenti che raccontano la guerra in modo mirabile e sintetico, pur senza farla vedere). Tra atmosfere da gita scolastica, quando la maturazione fisica ancora non si è compiuta, e bruschi risvegli sulla realtà, il protagonista deve combattere anche con le sue amnesie dissociative, con l’incapacità di ricordare esperienze importanti in seguito a un evento drammatico o a un senso di colpa.

Realizzato nell’arco di 4 lunghi anni negli studi dello stesso regista israeliano Ari Folman, il film si avvale di una tecnica che unisce la raffinatezza grafica chiaroscurale all’immobilità dei manga. Distante da ogni genere ortodosso, “Valzer con Bashir” sta a metà tra il reportage documentaristico e l’indagine psicoterapeutica. L’anima inquisitoria del film è disseminata dalle interviste fatte agli ex commilitoni, ai testimoni diretti, ai giornalisti; un’incantevole laboriosità identifica questa pellicola, senza mai farla risultare pedante. Ben meritati i due prestigiosi riconoscimenti: il Golden Globe e il César come Miglior Film Straniero. 
Il conflitto è brutale, viene sbattuto in faccia a giovani che non possono comprenderne a pieno le motivazioni; il senso di spietatezza incombe per tutta la durata della pellicola e, in questo, richiama spesso “Apocalypse Now”.
Al film di Coppola si ispira quando effettua dei balzi narrativi onirici e al contempo lucidi (la gigantesca donna nuda venuta dalle acque, il rumore delle pale degli elicotteri, ma soprattutto la follia incontrollabile, la dimensione allucinatoria e devastatrice, la spiaggia e il surfista col mitra). Il tutto servito con fragranze di patchouli invece di quelle, più sgradevoli, del napalm.
Indimenticabile lo “sganciamento” finale, di fronte al quale si resta muti e inorriditi. Anche la musica, sino a lì agitata ed elettrica, lascia il posto a un violino che graffia l’anima.
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SI

Opinioni su Valzer con Bashir


2011-09-09 22:27:06 Opinione di renfield su "Valzer con Bashir"
renfield

ricordo che uscii dal cinema tramortito. al di là della storia, ci propone delle bellissime immagini che insieme alla colonna sonora hanno un effetto potentissimo. però non lo rivedrei

voto al film: renfield assegna il voto buono a Valzer con Bashir (2008)


2011-07-02 01:04:38 Opinione di mmciak su "Valzer con Bashir"
mmciak

"Valzer con Bashir" diretto nel 2008 da Ari Folman, devo dire che mi è piaciuto molto. La storia racconta che una sera un amico racconta ad Ari di essere perseguitato tutte le notti dal medesimo incubo nel quale è inseguito da 26 cani. Allora sono entrambi convinti che il sogno sia da collegare al periodo in cui entrambi militavano nell'esercito israeliano, ai tempi della prima guerra con il Libano. Ari è molto stupito dalla sua memoria che è così povera...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a Valzer con Bashir (2008)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


2011-05-07 13:35:15 Opinione di chribio1 su "Valzer con Bashir"
chribio1

ODIO questo tipo d'animazione come mi e' gia' capitato di vedere in un'altra manciata di pellicole qualche anno fa;qua e' da salvare solamente il tema trattato senno' sarebbe da una stellina sola.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Valzer con Bashir (2008)


2011-05-05 22:34:57 Opinione di luca826 su "Valzer con Bashir"
luca826

VOTO 7/8 IPNOTICO (Tv 4 Maggio 2011) Bashir rappresentava per i falangisti, quello che per noi era David Bowie... Il pretesto della rimozione dei ricordi è il motore narrativo di questo film-documentario, duro e ipnotico, iniziato come dramma personale/autobiografico ma concluso con la denuncia di uno degli eventi più deplorevoli del secolo scorso. Sabra e Shatila sembra marginale ma invece all'improvviso irrompe, colpendo ancora più in profondità la coscienza...

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Valzer con Bashir (2008)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


2010-09-22 08:39:01 Opinione di PompiereFI su "Valzer con Bashir"
PompiereFI

“Mi addormento sempre quando ho paura. E do’ sfogo alla fantasia”. Così recita, in questo splendido cartone animato, uno dei vecchi compagni di combattimento di Ari (soldato a cavallo tra i ’70 e gli ’80 nella guerra del Libano), quando vuol mettere fuori causa lo spiacevole ricordo del conflitto attraverso un inganno perpetrato alla propria mente. La manipolazione così attuata rimuove, solo temporaneamente, le brutture del vissuto bellico...

voto al film: PompiereFI assegna il voto ottimo a Valzer con Bashir (2008)

nessun commento
[utile per 5 utenti]

2010-09-07 23:42:05 Opinione di Mr Blonde su "Valzer con Bashir"
Mr Blonde

Voto al film: 8!

voto al film: Mr Blonde assegna il voto ottimo a Valzer con Bashir (2008)



2010-08-30 15:40:13 Opinione di tobanis su "Valzer con Bashir"
tobanis

Quando un film, come in questo caso, diviene quasi un’opera d’arte ma soprattutto un’esperienza, si può dividere l’umanità in due: chi ha visto questo film e chi no. Tra i no, pregasi provvedere. Film eccelso in formato di cartone animato, tratta di ragazzi israeliani, ora adulti, che ricordano dopo anni, chi meglio, chi peggio, il servizio militare, che in Israele vuol dire spesso se non sempre, guerra. Il protagonista non riesce a ricordare cosa fece...

voto al film: tobanis assegna il voto ottimo a Valzer con Bashir (2008)


2010-05-30 13:59:00 Opinione di satura su "Valzer con Bashir"
satura

Dopo l'inizio grandioso, in alcuni punti mi è parso un po' didascalico (la figura dell'amico psicologo è  francamente irritante), benché le tecniche d'animazione, le musiche e i colori ne facciano un buon prodotto. Quanto al messaggio, una lavata di coscienza piuttosto imbarazzante.

voto al film: satura assegna il voto sufficiente a Valzer con Bashir (2008)



2010-03-29 23:16:04 Opinione di ethan su "Valzer con Bashir"
ethan

Singolare produzione del regista Ari Folman, il quale ha realmente vissuto gli eventi narrati, in particolare il massacro nei campi profughi di Sabra e Shatila, dove, nel settembre del 1982, vennero trucidati centinaia o, secondo alcune fonti, migliaia di palestinesi per rappresaglia a seguito dell'omicidio di Bashir Gemayel. Lo stile scelto è una sorta di fumetto animato, con disegni e colori bellissimi: la ricerca di ciò che veramente accadde non solo vuole essere pura...

voto al film: ethan assegna il voto buono a Valzer con Bashir (2008)


2010-03-04 11:28:15 Opinione di riverworld su "Valzer con Bashir"
riverworld

Una tecnica di animazione particolare, molto vicina al fumetto, al servizio di un racconto che oscilla tra il film (prima parte) e tra il documentario (seconda parte). Certi momenti sono giustamente molto duri e crudi. Nella parte simildocumentaristica, con annesse interviste/testimonianze, la narrazione si siede un po' ed il meccanismo diventa ripetitivo.

voto al film: riverworld assegna il voto sufficiente a Valzer con Bashir (2008)




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