Valzer con Bashir (2008)
05/02/2011
This Is Not a Love Song
La vita prosegue ostinatamente in un'apparenza di normalità in Israele, mentre l'esercito attacca il Libano: Ari Folman sceglie la canzone dei Public Image Ltd. "This...
di Filmoski
La trama
Una sera un amico racconta ad Ari di essere perseguitato tutte le notti dal medesimo incubo nel quale è inseguito da 26 cani. Entrambi sono convinti che il sogno sia da collegare al periodo in cui entrambi militavano nell'esercito israeliano, ai tempi della prima guerra con il Libano. Ari è stupito dalla sua memoria così povera di dettagli, e inizia così un percorso alla ricerca dei suoi vecchi compagni d'armi, dispersi in giro per il mondo, per ricostruire insieme a loro la verità su quegli anni e su se stesso. E man mano che penetra nei misteri della memoria inizia a essere perseguitato da immagini sempre più strane e surreali.
Il documentario animato di Folman (una quasi contraddizione in termini), premiato in concorso a Cannes 2008, è una combinazione di diverse tecniche d'animazione che (ri)apre una ferita nella coscienza civile di Israele e non solo, ma rischia di ragionare al passato nonostante ambisca essere un monito. O forse Folman, marxianamente, esemplifica cosa ci accade come popolo quando dimentichiamo.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 2/2009
Una delle sorprese di Cannes 2008 si trasforma in queste ore in un monito contro la guerra a Gaza
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 16/03/2012 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
Ari Folman concepisce e realizza un prodotto d’animazione dalla natura particolare (che si muove tra spunti di natura documentaristica e riflessioni legate alla psiche umana) per il suo essere destinato ad un pubblico adulto alla ricerca di emozioni (e non solo) legate comunque all’impegno.
Ma soprattutto siamo di fronte ad un lavoro che abbina una forma estetica assolutamente interessante a contenuti storico e morali assolutamente pregevoli che assumono anche connotazioni di carattere universale.
La memoria di Ari ha per lo più rimosso i ricordi legati alla prima guerra contro il Libano alla quale aveva partecipato da giovane e la cosa risulta ancora più chiara parlando con un conoscente, perseguitato da un sogno in cui viene inseguito da 26 cani (gli stessi che aveva ucciso per l’appunto in Libano).
Decide così di ricostruire la sua memoria storica degli eventi vissuti in prima persona e per farlo cerca i suoi vecchi compagni d’armi che gli faranno tornare alla mente pagine cupe e dolorose del suo passato.
Il film abbina una veste grafica interessante (certo lontana dallo sfarzo delle grandi produzioni, ma comunque ben realizzate e particolari per le scelte adottate) ad un contenuto importante che lo è direttamente per la questione affrontata, ma indirettamente anche per un discorso assai più generale legato all’importanza che la memoria riveste per tutti gli aspetti legati all’evoluzione della società moderna.
Così il ricordo, che man mano riaffiora dal profondo lungo il percorso del protagonista, è duro, ma lo stesso è importante perché certi fatti non si possono (e non si devono) dimenticare nella speranza di un domani diverso (e che almeno le immagini di forte impatto possano aiutare chi verrà).
Certo non è un film facile (anche perché il pubblico non è abituato a vedere un film d’animazione di questa tipologia), ma se si è alla ricerca di qualcosa di impegnato, moderno e diverso dal solito (non mancano nemmeno spunti onirici) è un prodotto assolutamente valido e ricco di spunti in tutte le sue parti fino ad arrivare al finale nel quale si passa ad immagini di repertorio tanto dure quanto efficaci nel suggellare un’opera destinata ad essere ricordata nel tempo (almeno da parte di chi scrive).
Decisamente consigliato.
- negative [6]
- sufficienti [7]
- positive [35]
- leggi tutte le opinioni
16 marzo 2012 Opinione di supadany su "Valzer con Bashir"
VOTO : 7. Ari Folman concepisce e realizza un prodotto d’animazione dalla natura particolare (che si muove tra spunti di natura documentaristica e riflessioni legate alla psiche umana) per il suo essere destinato ad un pubblico adulto alla ricerca di emozioni (e non solo) legate comunque all’impegno. Ma soprattutto siamo di fronte ad un lavoro che abbina una forma estetica assolutamente interessante a contenuti storico e morali assolutamente pregevoli che assumono anche connotazioni...
voto al film: 
9 settembre 2011 Opinione di renfield su "Valzer con Bashir"
ricordo che uscii dal cinema tramortito. al di là della storia, ci propone delle bellissime immagini che insieme alla colonna sonora hanno un effetto potentissimo. però non lo rivedrei
voto al film: 
2 luglio 2011 Opinione di mmciak su "Valzer con Bashir"
"Valzer con Bashir" diretto nel 2008 da Ari Folman, devo dire che mi è piaciuto molto. La storia racconta che una sera un amico racconta ad Ari di essere perseguitato tutte le notti dal medesimo incubo nel quale è inseguito da 26 cani. Allora sono entrambi convinti che il sogno sia da collegare al periodo in cui entrambi militavano nell'esercito israeliano, ai tempi della prima guerra con il Libano. Ari è molto stupito dalla sua memoria che è così povera...
voto al film: 
7 maggio 2011 Opinione di chribio1 su "Valzer con Bashir"
ODIO questo tipo d'animazione come mi e' gia' capitato di vedere in un'altra manciata di pellicole qualche anno fa;qua e' da salvare solamente il tema trattato senno' sarebbe da una stellina sola.voto.5.
voto al film: 
5 maggio 2011 Opinione di luca826 su "Valzer con Bashir"
VOTO 7/8 IPNOTICO (Tv 4 Maggio 2011) Bashir rappresentava per i falangisti, quello che per noi era David Bowie... Il pretesto della rimozione dei ricordi è il motore narrativo di questo film-documentario, duro e ipnotico, iniziato come dramma personale/autobiografico ma concluso con la denuncia di uno degli eventi più deplorevoli del secolo scorso. Sabra e Shatila sembra marginale ma invece all'improvviso irrompe, colpendo ancora più in profondità la coscienza...
voto al film: 
22 settembre 2010 Opinione di PompiereFI su "Valzer con Bashir"
“Mi addormento sempre quando ho paura. E do’ sfogo alla fantasia”. Così recita, in questo splendido cartone animato, uno dei vecchi compagni di combattimento di Ari (soldato a cavallo tra i ’70 e gli ’80 nella guerra del Libano), quando vuol mettere fuori causa lo spiacevole ricordo del conflitto attraverso un inganno perpetrato alla propria mente. La manipolazione così attuata rimuove, solo temporaneamente, le brutture del vissuto bellico...
voto al film: 
30 agosto 2010 Opinione di tobanis su "Valzer con Bashir"
Quando un film, come in questo caso, diviene quasi un’opera d’arte ma soprattutto un’esperienza, si può dividere l’umanità in due: chi ha visto questo film e chi no. Tra i no, pregasi provvedere. Film eccelso in formato di cartone animato, tratta di ragazzi israeliani, ora adulti, che ricordano dopo anni, chi meglio, chi peggio, il servizio militare, che in Israele vuol dire spesso se non sempre, guerra. Il protagonista non riesce a ricordare cosa fece...
voto al film: 
30 maggio 2010 Opinione di satura su "Valzer con Bashir"
Dopo l'inizio grandioso, in alcuni punti mi è parso un po' didascalico (la figura dell'amico psicologo è francamente irritante), benché le tecniche d'animazione, le musiche e i colori ne facciano un buon prodotto. Quanto al messaggio, una lavata di coscienza piuttosto imbarazzante.
voto al film: 
29 marzo 2010 Opinione di ethan su "Valzer con Bashir"
Singolare produzione del regista Ari Folman, il quale ha realmente vissuto gli eventi narrati, in particolare il massacro nei campi profughi di Sabra e Shatila, dove, nel settembre del 1982, vennero trucidati centinaia o, secondo alcune fonti, migliaia di palestinesi per rappresaglia a seguito dell'omicidio di Bashir Gemayel. Lo stile scelto è una sorta di fumetto animato, con disegni e colori bellissimi: la ricerca di ciò che veramente accadde non solo vuole essere pura...
voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [7]
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