The Orphanage - La recensione di FilmTv
Con Belén Rueda, Fernando Cayo, Roger Príncep, Mabel Rivera, Montserrat Carulla, Andrés Gertrúdix, Edgar Vivar, Óscar Casas, Mireia Renau, Georgina Avellaneda, Geraldine Chaplin
La recensione di FilmTv
Gran successo di pubblico e di critica (ben sette i Goya vinti) in terra di Spagna, The Orphanage, prodotto dall’iperattivo Guillermo del Toro, è l’opera prima di Juan Antonio Bayona. Il regista spagnolo è già stato cooptato da Hollywood, del resto già in questo esordio la sua mano non difetta in professionalità. La regia è sicura, mai gratuita, capace di tenere in piedi una trama di certo non originalissima, molto e forse troppo vicina alle storie di fantasmi bambini giapponesi. Laura e suo marito vogliono trasformare un orfanotrofio in una comunità per bambini disabili, ma qualcosa di terribile è successo tra quelle mura e a quel destino Laura era sfuggita di poco, solo grazie all’adozione. La vicenda richiama elementi di Dark Water (gli spettri bambini in cerca di compagni di giochi e figure materne) e luoghi di Ringu 2 (la grotta in riva al mare) e The Others (la magione infestata è vasta e antica), ma la cura squisitamente tecnica della produzione infonde vita propria a passaggi in fondo risaputi. Non si tratta di un capolavoro, ma di un caso di cinema di genere sviluppato con intelligenza e dalla fattura accurata, che tiene la tensione con un’atmosfera inquieta e regala un paio di genuini spaventi.
Commenti
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22 novembre 2008, 09:15 di thedirector
Una cosa non mi
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22 novembre 2008, 09:18 di thedirector
Una cosa non mi
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