Un gioco da ragazze (2008)
Con Filippo Nigro, Chiara Chiti, Nadir Caselli, Desirèe Noferini, Valentina Carnelutti, Valeria Milillo, Stefano Santospago, Eleonora Ceci, Tommaso Ramenghi, Elisabetta Piccolomini, Chiara Paoli
La trama
La seduzione al tempo delle mele (ma sarebbe più corretto dire al tempo delle iene). L'età dell'innocenza nella nuova provincia italiana raccontata dall'esordiente Matteo Rovere.
Elena, Michela, Alice e Livia sono quattro diciassettenni di buona famiglia che hanno tutto: belle, giovani e ricche, sono le figlie delle quattro famiglie più in vista di una città della provincia. La loro esistenza è dedita al lusso, alla cura di sé e ai piaceri. Sono però prive di uno scopo e imprigionate nella superficialità delle relazioni che stringono. Elena soprattutto, che del gruppo è un po' il capo, si comporta sempre in modo strumentale, anche nei confronti dell'amicizia. E quando un nuovo professore, Mario Landi, entra nella sua vita, cercando di cambiarla, anche lui cade nei suoi tranelli.
Un divieto under 18 che non trova effettiva corrispondenza con le immagini. Da evitare, al limite, perché inutili. La violenza è più gridata che mostrata, e la sceneggiatura imperfetta fa ridere quando non si dovrebbe. Campionario di luoghi comuni messo in scena per riassumere l’adolescenza, oggi. Non una denuncia, ma la storia di una psicopatica che non commuove, né fa paura.
La recensione di FilmTv
Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 45/2008
Campionario di luoghi comuni messo in scena per riassumere la presunta adolescenza contemporanea
L'opinione più votata
Di clodiaclodia scritta il 26/10/2008 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [1]
- positive [2]
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1 maggio 2012 Opinione di barabbovich su "Un gioco da ragazze"
Figlia di gente ricchissima, Elena (Chiti), 17enne iscritta in un esclusivo liceo di Lucca, insieme a due sue amiche non fa che provocare le altre compagne e disturbare in classe. Il professore di lettere (Nigro) tenta di rabbonirla e lei, impermeabile a qualsiasi tentativo di redenzione, riesce a devastargli la vita. Il 25enne Matteo Rovere, all'esordio nel lungometraggio, racconta una storia di bullismo tratta dal romanzo omonimo di Andrea Cotti e cosceneggiata da Sandrone Dazieri senza...
voto al film: 
16 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Un gioco da ragazze"
Per chi non è mai stato a Lucca, diciamo subito le cose come stanno: è un posto bellissimo visivamente, è un posto bellissimo per vivierci se hai raggiunto i 35 anni. prima no, prima proprio no. Prima c'è il vuoto, la noia, il non sapere che cazzo fare, dove andare. Esattamente come è questo film che non approda da nessuna parte, che puzza di fiction lontano un miglio. E guarda caso, il film è stato girato a Lucca. Onore e vanto (come no...).
voto al film: 
3 settembre 2010 Opinione di supadany su "Un gioco da ragazze"
VOTO : 4. Bruttissimo film italiano (più o meno si contende con "Parlami d'amore" il premio per il peggior film italiano del nuovo millennio), più che di un gioco si tratta della rappresentazione di un'insulsa e spropositata cattiveria verso tutto e tutti da parte di una giovane di famiglia agiata. Il motore di tutto ciò non poteva essere più banale (le classiche disfunzioni familiari), ma poi le azioni sono davvero esagerate, accompagnate da diverse scene...
voto al film: 
20 maggio 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Un gioco da ragazze"
Patetico esordio per Rovere che tenta di offrirci uno spaccato della gioventù d' oggi attraverso le gesta di un' antipatica, annoiata e viziata sociopatica. Probabimente vorrebbe essere un tentativo di denuncia ma il livello di ipocrisia e ridicolaggine è tale da rasentare il grottesco. Scritto malissimo e recitato peggio, il film non è altro che un' accozzaglia di clichè esasperati che annoiano già dopo la prima mezz'ora ; il (de)crescendo finale...
voto al film: 
4 marzo 2010 Opinione di bradipo68 su "Un gioco da ragazze"
Durante la visione e terminata la stessa mi sono domandato che cosa intendessero fare con questo film il regista Rovere e i suoi sceneggiatori.Un ritratto generazionale dalla parte dell'alta borghesia?Il disagio dettato dalla noia?Una fotografia di un adolescenza persa tra sesso a tradimento,pasticche di ecstasy,alcool a fiumi ed emozioni un tanto al kilo?La risposta a tutti i quesiti è un bel NO a caratteri cubitali pechè questo film è solo una patacca.E'un falso...
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25 gennaio 2010 Opinione di hupp2000 su "Un gioco da ragazze"
C’è da riflettere un momento prima di bollare questo film come brutto o addirittura indecente. Pur non trattandosi di un’indiscutibile opera d’arte, possiede più di una qualità e spinge a qualche desolata riflessione. E’ infatti vero che esistono oggi adolescenti di “buona “ famiglia assolutamente indifferenti a quanto accade intorno a loro, egocentrici fino all’inverosimile, succubi di ideologie vuote e mode effimere....
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23 gennaio 2010 Opinione di Thelma senza Louise su "Un gioco da ragazze"
Lucca.Il primo film di adolescenti non girato a Roma...Incredibile!!!Tre ragazze amiche(?):annoiate,viziate,incoscienti,insicure fanno un gioco perverso che coinvolge il loro prof idealista,guidate dalla perfida Elena....Nooooooooooo,mi rifiuto di salvare questo film!!!E questi sarebbero gli adolescenti di oggi??Sociopatici con l' American Express sempre a disposizione??Esclusivamente drogati,fumati,alcolizzati,senz'anima,senz'aspirazioni o interessi??Scatole vuote in sintesi!!O siamo un...
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23 gennaio 2010 Opinione di Ryo su "Un gioco da ragazze"
Non avrei dovuto vederlo, invece alla fine l'ho fatto. Scorre bene, altrimenti non ce l'avrei fatta a stare davanti allo schermo fino alla fine. Qualcuno ha detto che è scontato, ma poi tanto scontato non è: si rimane per tutta la durata del film nell'attesa della deludente fase penitenzial-redentiva di tutti i film moraleggianti come manuale, cosa che per fortuna non si verifica. La protagonista è una stronza e stronza rimane. Meno male, almeno abbiamo questa certezza,...
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29 giugno 2009 Opinione di Utente rimosso (Titanic900) su "Un gioco da ragazze"
Vedere la mia città in un film, fa quasi senso. Che poi, come ho detto ai miei carissimi amici utenti Dalton, Maxcalifornia, Mathias e Charlus Jackson, ma che cazzo ci venite a fare a Lucca? A fare un film poi? Mah...contenti voi. Per il resto che dire, a parte il fatto che la stragrande maggioranza delle ragazze di Lucca è come quelle del film, forse un pò meno peggio XD ? Che la pellicola puzza di fiction da morire, è stupida, pacchiana e che protagoniste a parte, è ridicola fino al...
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- negative [11]
- sufficienti [1]
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