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Il resto della notte (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il resto della notte: assente
Ritmo ritmo in Il resto della notte: presente
Impegno impegno in Il resto della notte: forte
Tensione tensione in Il resto della notte: presente
Erotismo erotismo in Il resto della notte: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Il resto della notte

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Il resto della notte (voti: 22 media: 3,05) 22

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La trama

Silvana, la moglie di un imprenditore di provincia, soffre da tempo di disturbi nervosi ed è convinta che la domestica rumena, Maria, compia dei furti in casa. Senza por tempo in mezzo, e contro il parere dei suoi, la licenzia. La giovane è costretta a tornare nella casa dell'ex fidanzato, Ionut, da poco uscito dal carcere, che vive in un misero appartamento con il fratello più giovane, Victor. Tra i due sembra rinascere l'amore, ma Victor ne è geloso e cerca di ostacolarli. Al tempo stesso Ionut torna a far piccoli traffici illeciti con Marco, un cocainomane italiano con diversi problemi. Presto le tensioni latenti esploderanno, dirigendo l'aggressività del gruppo di sbandati verso la famiglia in cui lavorava Maria. 

Attori concreti, sguardo agghiacciante come gli occhi azzurri incredibili di Stefano Cassetti, e di tenera disperazione come il viso di Laura Vasiliu. Il film di Munzi è un instant-movie (senza l’intento di esserlo) che racconta di miserie morali e materiali, con zero pregiudizi e stile asciutto.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Andrea Giorgi - FilmTV n. 24/2008

Un’opera che racconta le miserie morali e materiali della lotta di classe ai tempi della società multietnica

Scene di lotta di classe nel ricco grigio Nord che produce. Benessere e violenza. Storia di oggi, ritratto senza compiacimenti della società multietnica, impietoso, lucido. Storia di gente che aspira a un futuro migliore, tutti i particolari in cronaca. Da una parte i rumeni disgraziati, Maria una giovane domestica licenziata in tronco per aver rubato un paio di orecchini. Dall’altra, la buona borghesia al di sopra di ogni sospetto, la sua padrona, ricca, ricchissima che però soffre di disturbi nervosi forse perché il marito non le dice tutta la verità. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Stuntman Miglio scritta il 21/10/2010 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto mediocre

Il secondo lungometraggio di Francesco Munzi, sulla carta aveva un discreto potenziale. Storia d' umana disperazione e d' integrazione con un cast interessante (anche se non mi spiego la scelta  di Aurelien Recoing) che avrebbe potuto mettere in scena uno spaccato d'attualità non banale ma che finisce per crollare su sè stesso, vittima di una certa retorica di fondo e di una prevedibilità imperdonabile. Tre vicende parallele che coinvolgono una ricca famiglia annoiata e disfunzionale, la loro domestica rumena legata ad un piccolo malvivente di medesima nazionalità che, a sua volta, collabora con uno sbandato italiano, drogato e depresso per il mancato affidamento del figlio. Lo sfiorarsi delle loro gesta è ben orchestrato da Munzi che si avvale fra l' altro di una fotografia bluastra che incupisce un pò il tutto ma la sceneggiatura è debole, alcuni personaggi del tutto inutili (Valentina Cervi sprecatissima), altri tratteggiati malamente. L' evoluzione della vicenda poi non regala particolari emozioni o sorprese, compreso quel finale che vorrebbe essere ad effetto ma che è semplicemente la soluzione più comoda ed ovvia. Degna conclusione di un' occasione sprecata.
Commenta l'opinione 2
SI

Opinioni su Il resto della notte


21 febbraio 2011 Opinione di danandre67 su "Il resto della notte"
danandre67

ottimo film Italiano ,credevo molto peggio (da vedere)

voto al film: danandre67 assegna il voto buono a Il resto della notte (2008)


21 ottobre 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Il resto della notte"
Stuntman Miglio

Il secondo lungometraggio di Francesco Munzi, sulla carta aveva un discreto potenziale. Storia d' umana disperazione e d' integrazione con un cast interessante (anche se non mi spiego la scelta  di Aurelien Recoing) che avrebbe potuto mettere in scena uno spaccato d'attualità non banale ma che finisce per crollare su sè stesso, vittima di una certa retorica di fondo e di una prevedibilità imperdonabile. Tre vicende parallele che coinvolgono una ricca famiglia...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto mediocre a Il resto della notte (2008)

2 commenti
[utile per 6 utenti]


18 novembre 2009 Opinione di fornarolo su "Il resto della notte"
fornarolo

Film di forte drammaticità, teso e non banale.

voto al film: fornarolo assegna il voto sufficiente a Il resto della notte (2008)


2 maggio 2009 Opinione di emmepi8 su "Il resto della notte"
emmepi8

Munzi continua la sua linea personale dopo il bell'esordio con Saimir, qui il tema è più allargato, ed anche se interessante nelle atmosfere, non riesce e contenersi nell'amalgamazione delle vaire situazioni e storie. Viene a mancare un po' il vero collegamento, anche se nell'insieme il film regge beniismo, grazie anche ad un cast ragguardevole ed efficace. Il discorso interessante che da un piccolo atto sbagliato venga a surgere una grossa tragedia, che con vari collegamenti si...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Il resto della notte (2008)

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29 marzo 2009 Opinione di satura su "Il resto della notte"
satura

Un ottimo lavoro, asciutto, non retorico, mai banale, a partire da uno sguardo che compatisce poco e ancor meno giudica. Trasuda sofferenza in ogni fotogramma, una sofferenza composta, quasi compressa, che non si trasforma mai in un urlo. Bello.

voto al film: satura assegna il voto buono a Il resto della notte (2008)


31 agosto 2008 Opinione di ROTOTOM su "Il resto della notte"
ROTOTOM

Sguardo convenzionale di una storia ovvia. Situazioni mediate da una rapida scorsa all’archivio di cronaca nera di un qualsiasi quotidiano italiano, filtrate da un occhio che vorrebbe essere distaccato e freddo ma che si risolve nel dare un colpo al cerchio e uno alla botte per non scadere ne’ nel padano “rimandiamoli a casa loro”, ne’ nel trito buonismo trito “del fare di tutta l’erba un fascio”. E uscirne indenne dalle fauci di Cannes trascinato dal meritatissimo successo...

voto al film: ROTOTOM assegna il voto mediocre a Il resto della notte (2008)



29 giugno 2008 Opinione di Estonia su "Il resto della notte"
Estonia

La rappresentazione delle contraddizioni sociali in cui si dibatte il nostro paese in questo inizio di millennio è abbastanza lucida, distaccata, anche se alcuni personaggi e situazioni appaiono un po’ stereotipati e prevedibili. E’ quasi un noir, in cui si scontrano due mondi che apparentemente scorrono paralleli, ma tra i quali il conflitto è drammaticamente inevitabile. Da una parte, la ricca borghesia del nord padano che vive nel lusso ma assediata da un costante senso di paura,...

voto al film: Estonia assegna il voto sufficiente a Il resto della notte (2008)


25 giugno 2008 Opinione di fefy su "Il resto della notte"
fefy

Un buon film. Intelligente, descrittivo, una lucida rappresentazione della realtà, cosi' com'è, senza dare un giudizio senza dare una soluzione, senza retorica. Solo, aleggia un messaggio di fondo, la felicità e soprattutto la libertà non sono di questo mondo, nè di quello dei miserabili prigionieri delle loro difficoltà di vivere, nè di quello dei ricchi borghesi rifugiati nelle loro ville sontuose che in un contesto sociale con divari cosi' marcati diventano galere da cui fa paura...

voto al film: fefy assegna il voto buono a Il resto della notte (2008)



21 giugno 2008 Opinione di barabbovich su "Il resto della notte"
barabbovich

Dalla casa di una ricchissima famiglia torinese scompare un paio di orecchini. La colf rumena (Vasiliu, già coprotagonista di 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni) viene accusata del furto e licenziata. Non sapendo dove andare, la giovane donna si mette sulle tracce del ragazzo che aveva lasciato tempo addietro a causa delle sue cattive frequentazioni. L'uomo è in combutta con un tossico autoctono (Cassetti, con lo sguardo perennemente spiritato come in Roberto Succo), con il quale pianifica un...

voto al film: barabbovich assegna il voto sufficiente a Il resto della notte (2008)


21 giugno 2008 Opinione di mc 5 su "Il resto della notte"
mc 5

Avevo quasi deciso di "disertare" questo film per motivi non legati a valutazioni artistiche ma bensì per piu banali ragioni logistiche (lo proiettano in un'unica sala del centrocittà che mi è problematico raggiungere e che dunque frequento molto di rado). Ma poi sono tornato sulle mie decisioni sollecitato dal coro di apprezzamenti positivi riservati alla pellicola dalla stampa al completo. Addirittura c'è chi ha scritto che la visibilità che il film avrebbe meritato è stata purtroppo...

voto al film: mc 5 assegna il voto mediocre a Il resto della notte (2008)




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