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Porci con le ali (1977)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Porci con le ali: assente
Ritmo ritmo in Porci con le ali: presente
Impegno impegno in Porci con le ali: minimo
Tensione tensione in Porci con le ali: assente
Erotismo erotismo in Porci con le ali: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Porci con le ali

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Porci con le ali (voti: 4 media: 1,25) 4

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locandina di Porci con le ali

La trama

La rivoluzione sessuale di due giovani borghesi di sinistra.

Roma, anni '70: due liceali, Rocco e Antonia, si incontrano a una manifestazione della sinistra extraparlamentare, si frequentano e, oltre a condividere la passione politica, si ritrovano innamorati. Con la scoperta entusiastica del sesso, pensano sempre meno alla militanza e alla fine il rapporto entra in crisi: andranno alla ricerca di altre esperienze, anche omosessuali... 

Parassita dello scandalo suscitato dal romanzo di Lidia Ravera e Marco Lombardo Radice, un film tiepido e preconfezionato, che parla della crisi di politico e privato in modo approssimativo e inautentico. Esordio alla regia del cantautore Pietrangeli. Musiche di Giovanna Marini.

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L'opinione più votata

Di LorCio scritta il 13/03/2012 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto pessimo

Qualche anno fa trovai a casa di mio zio questo libretto di cui avevo sempre sentito parlare per l’esplicita franchezza del linguaggio. Allora me lo misi a leggere per curiosità e qualche volta rimasi a bocca aperta per come parlava di sesso senza tanti giri di parole. Proprio non riuscivo ad immaginare mia madre e mio zio intenti a leggere le avventure di Rocco e Antonia, dato che di politica si sono sempre disinteressati e non mi sono mai sembrati questi grandi amanti latini. Al ché scoprii che mio zio aveva un cuore extraparlamentare e al contempo castigava non poche ragazze (rischio di avere cugini illegittimi in ogni angolo della terra). Di mia mamma non voglio sapere niente altrimenti finisco in analisi per una vita. Tutto questo preambolo serve per far capire che anche un ragazzo del 1991 può trovare qualcosa in un istant book che puzza di sessantotto lontano un miglio. Intendiamoci, il libro non è memorabile, è fin troppo facile e si autocompiace non di rado. Allora perché il film, realizzato qualche anno dopo l’uscita del libro, era così irrimediabilmente datato già all’uscita, senza mordente, senza interesse, senza passione, senza coinvolgimento? Innanzitutto perché dietro c’è un non-regista, Paolo Pietrangeli, colonna sonora di un’epoca contestatrice fino al midollo (Contessa), oggi finito a dirigere i programmi di Maria De Filippi. Pietrangeli non azzecca una scena, non sa dove mettere la macchina da presa, lascia parlare, parlare, parlare i suoi personaggi con una verbosità noiosa e seccante, non sa essere né volgare né provocatorio ma addirittura edulcorato nonostante il linguaggio superficiale. Gli attori sono da recita scolastica, compreso un pessimo Lou Castel (a sua volta simbolo di una generazione con i pugni in tasca), e si salvano, parzialmente, solo le musiche di Giovanna Marini (altro simbolo). Una cosa da ricordare: il marxismo ai tempi dei Pooh.
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SI

Opinioni su Porci con le ali


13 marzo 2012 Opinione di LorCio su "Porci con le ali"
LorCio

Qualche anno fa trovai a casa di mio zio questo libretto di cui avevo sempre sentito parlare per l’esplicita franchezza del linguaggio. Allora me lo misi a leggere per curiosità e qualche volta rimasi a bocca aperta per come parlava di sesso senza tanti giri di parole. Proprio non riuscivo ad immaginare mia madre e mio zio intenti a leggere le avventure di Rocco e Antonia, dato che di politica si sono sempre disinteressati e non mi sono mai sembrati questi grandi amanti latini. Al ché...

voto al film: LorCio assegna il voto pessimo a Porci con le ali (1977)

nessun commento
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1 settembre 2010 Opinione di sasso67 su "Porci con le ali"
sasso67

Derivando il titolo da una canzone dei Pink Floyd (Pigs On The Wings, nell'album Animals), il libretto dei sedicenti Rocco e Antonia aveva scatenato, alla sua uscita alla metà degli anni settanta, un certo scandalo, per la materia sessuale trattata senza reticenze. Il film del menestrello del sessantotto più radicale (poi passato alla regia del Maurizio Costanzo Show) non ha nemmeno questo merito. Uscito in ritardo sui tempi, perfino la scena del sesso...

voto al film: sasso67 assegna il voto pessimo a Porci con le ali (1977)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


18 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "Porci con le ali"
mm40

Il film tratto da un best seller (omonimo) presto dimenticato, i cui autori Lidia Ravera e Marco Lombardo Radice peraltro poco apprezzarono la versione su pellicola fornita dal cantautore Paolo Pietrangeli. Il regista, va detto, è purtroppo (visti i risultati artistici) figlio del grande Antonio, nonchè cantautore di modesto successo: qui cerca di fornire una versione godardiana e bellocchiana del dibattito sessuale negli anni '70 italiani. E riesce solamente ad annoiare,...

voto al film: mm40 assegna il voto pessimo a Porci con le ali (1977)


15 luglio 2009 Opinione di nip76 su "Porci con le ali"
nip76

Il libro da cui è tratto è stato un best-seller,le ristampe sono ancora in tutte le librerie la sua lettura è ancora coivolgente.Il film è invece datato e manca di quello spirito liberatorio dell'opera letteraria.Anzi è piuttosto lugubre e privo di quella ironia dissacrante che ne avrebbe giustificato l'esistenza.Inutile. 

voto al film: nip76 assegna il voto mediocre a Porci con le ali (1977)




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