Quando tutto cambia (2007)
Con Helen Hunt, Colin Firth, Bette Midler, Matthew Broderick, Lynn Cohen, Ben Shenkman, Floanne Ankah, Cherise Boothe, David Callegati, Geneva Carr
La trama
April, una insegnante di asilo, vede la sua vita attraversata di colpo da sconvolgenti cambiamenti: la madre adottiva muore e il marito l'abbandona. Come se non bastasse la vera madre, mai conosciuta, riappare: è la conduttrice di un programma televisivo, decisa a farsi perdonare di averla abbandonata. E, nel frattempo, il padre separato di uno dei suoi piccoli alunni, entra nella sua vita.
Helen Hunt dirige e interpreta la sua prima regia e il film è esattamente come la sua protagonista: una commedia sentimentale sussurrata, dall’aria un po’ dimessa, i toni malinconici e quella sensazione di verità che a volte trasmette il cinema indipendente americano.
La recensione di FilmTv
Di Silvia Colombo - FilmTV n. 24/2008
Esordio dietro la macchina da presa per Helen Hunt: un film che pare il suo corpo sussurrato
L'opinione più votata
Di montelaura scritta il 31/03/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
Forse questa commedia sentimentale è diversa perchè NON è hollywoodiana, ma semplicemente americana.
Il suo tono dimesso viene messo ancor più in risalto dalla verve comica di Bette Midler e dal suo personaggio surreale. Così come sono surreali (di quella comicità grottesca tipica della cultura yiddish) anche tutti gli altri momenti salienti del film, dalla morte della madre adottiva della protagonista con conseguente plateale cornificazione del di lei marito, alle visite dal ginecologo Salman Rushdie per le ecografie di routine.
E poi ci sono Helen Hunt, affilata, invecchiata e dolente, ma incisiva, e Colin Firth, dolcissimo e tenerissimo (ma esistono davvero uomini così?!?).
E infine ci sono le storie d'amore, e la realizzazione di quanto l'amore, come la vita, non sia assolutamente una cosa scontata, nè semplice, nè lineare e tantomeno "dovuta". L'amore non può fare promesse, bisogna semplicemente crederci e provarci e rialzarsi quando si cade, magari tendendo la mano all'altro, magari imparando a chiedere scusa, e a perdonare.
E il finale, di sublime autoironia, lascia un sapore dolceamaro di malinconia in bocca.
- negative [2]
- sufficienti [7]
- positive [4]
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19 dicembre 2011 Opinione di slim spaccabecco su "Quando tutto cambia"
Una commedia che fa della riflessione il suo punto di forza. La storia viene affrontata su tre livelli: il rapporto con le madri, quello con il marito, e quello con il nuovo amore. In più la voglia di un figlio. Un piacere vedere questo film, da ritmo non frenetico, ma dalla trama cionvolgente.
voto al film: 
31 marzo 2011 Opinione di montelaura su "Quando tutto cambia"
Da tempo evito come la peste le commedie sentimentali hollywoodiane. In genere sono trite, scontate, strappalacrime o, nei migliori dei casi, divertenti ma telefonate fin dalla prima sequenza, senza contare che hanno sempre dei finali edificanti che, se in quel momento possono anche strapparti un sorriso di soddisfazione, non ti spingono di certo a voler rivedere la pellicola a distanza di anni. Forse questa commedia sentimentale è diversa perchè NON è hollywoodiana, ma...
voto al film: 
30 marzo 2011 Opinione di Paul Hackett su "Quando tutto cambia"
Fatemelo dire: è piacevolissimo per una volta imbattersi in una attrice che, oltrepassata la fatidica soglia dei quarant'anni, non corre dal chirurgo plastico a farsi gonfiare labbra, stirare rughe, sollevare tette e culo e pompare sottopelle ettolitri di botox nel patetico tentativo di evitare l'inevitabile e naturalissimo invecchiamento, con l'unico risultato di trasformarsi in un clone malriuscito di Marylin (Manson... non certo Monroe). Vera e propria mosca bianca nel firmamento...
voto al film: 
20 gennaio 2011 Opinione di LorCio su "Quando tutto cambia"
Brava attrice, Helen Hunt, mai scontata. Soprattutto non si è mai sputtanata come molte altre sue colleghe. Arriva un’età in cui Hollywood si dimentica di te. C’è passata pure Bette Davis. E se non vuoi mettere un annuncio su un giornale, non ti resta che far da sé, perché chi fa da sé fa per tre. E allora ha scritto, diretto ed interpretato un piccolo e delicato film sentimentale in cui si ritaglia la parte della leonessa ferita e...
voto al film: 
13 agosto 2010 Opinione di jeffste su "Quando tutto cambia"
Polpettone di buoni sentimenti incentrato sul rapporto madre-figlia e sulla voglia di maternità confezionato con troppo troppo zucchero. Davvero mieloso questo debutto alla regia di Helen Hunt che non aggiunge niente alla commedia sentimentale americana degli anni 90' e seguenti. C'è in giro molto di meglio anche se amate il genere. Il giudizio di FILM TV a 4 stelle mi pare davvero eccessivo....
voto al film: 
16 aprile 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Quando tutto cambia"
Interessante il debutto alla regia della talentuosa attrice Helen Hunt. Per questo primo lungometrraggio si circonda di ottimi caratteristi quali Firth, la Midler e Broderick e mette in scena in maniera quasi teatrale un piccolo dramma dai toni molto malinconici ma intrisi di speranza e voglia di vivere. L'amore materno è la chiave di lettura per tutte le vicende che s' intrecciano e sembra anche l' unica occasione per risollevare le sorti della propria esistenza....
voto al film: 
1 gennaio 2010 Opinione di supadany su "Quando tutto cambia"
VOTO : 6,5. Esordio alla regia di tutto rispetto per la Hunt che rappresenta una storia coraggiosa per un’attrice come lei, mostrandosi per tutta la durata senza trucco. La storia è un fiume in piena, con continui cambi di rotta, con tutte le indecisioni e le contraddizioni della vita, con morti, addii, ma anche incontri ed un desiderio di maternità di “pancia” (lei che già per lavoro fa la maestra), utilizzando un registro che riesce a mescolare i...
voto al film: 
19 agosto 2009 Opinione di emmepi8 su "Quando tutto cambia"
La Hunt ce l'ha fatta a fare il film a cui teneva, non era la sua prima regia, aveva fatto qualcosa in Tv, ma per il cinema è senz'altro una debuttante. Niente la fa una debuttante di lusso, ma una regista che sa benissimo dove vuole andare a parare. Inizia con la storia da un libro di Elinor Lipman, ma si prende la responsabilità del racconto personalizzato, partecipando alla sceneggiatura e co-producendolo, per avere la piena libertà d'azione. Ha scelto il...
voto al film: 
15 giugno 2009 Opinione di bradipo68 su "Quando tutto cambia"
Un bisogno insopprimibile di maternità può cambiare le vite.E'questo l'assunto dell'esordio dietro la macchina da presa in un lungometraggio di Helen Hunt.La storia racconta di un insegnante abbandonata dal marito che sente il bisogno, prima di varcare la fatidica soglia dei 40 anni, di avere un bambino.E nel contempo conosce la madre naturale con cui non ha mai avuto alcun tipo di rapporto.Helen Hunt scegliendo anche di essere protagonista del suo esordio si assume un bel rischio ma credo...
voto al film: 
19 gennaio 2009 Opinione di ripley77 su "Quando tutto cambia"
Il tema dell’istinto materno è affrontato con sensibilità e intelligenza.Helen Hunt (protagonista magnifica) dimostra una certa maturità anche dietro la macchina da presa e rende giustizia al talento dell’intero cast.Nonostante qualche lungaggine un esordio di tutto rispetto.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [7]
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