Blindness (2008)
Con Julianne Moore, Mark Ruffalo, Alice Braga, Yusuke Iseya, Yoshino Kimura, Don McKellar, Maury Chaykin, Mitchell Nye, Danny Glover, Gael García Bernal
La trama
Una nazione è devastata da una terribile epidemia che provoca la completa cecità. I primi ad essere colpiti vengono messi in quarantena all'interno di una isolata struttura ospedaliera vengono abbandonati a sé stessi. Tra di loro ci sono anche un medico e sua moglie, unica a non essere stata colpita dalla malattia. Sarà proprio la donna la risorsa dei malati, che per sopravvivere rischiano di perdere tutta la loro umanità.
Il film di Fernando Meirelles, tratto dal romanzo omonimo del premio nobel Josè Saramago, è un'opera che risulta spesso frammentata a causa dei continui cambiamenti di punto di vista. Buona la performance degli attori, ma resta la sensazione di un film che non osa quanto potrebbe.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 19/06/2011 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [6]
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22 settembre 2011 Opinione di negro su "Blindness"
Toccante dramma fantascientifico. La catastrofe mondiale viene inquadrata dal punto di vista sociologico ma in maniera molto cruda ed onesta. Difficile non condividere la piega che prendono gli eventi, dove la paura scatena maggiormente la prepotenza e l'egoismo rispetto alla fratellanza e alla pietà. Un pugno nello stomaco che non si preoccupa minimamente di spiegare e chiarire ma ha il solo fine di far riflettere, disgustandoci con la nostra stessa natura umana.
voto al film: 
15 settembre 2011 Opinione di alan smithee su "Blindness"
Fernando Meirelles e’ riuscito a mio parere a cogliere pienamente l’essenza del romanzo inquietante e apocalittico di Saramago. Un film molto atteso da tempo, ma uscito in Italia incomprensibilmente solo in dvd da qualche mese, e che ho ritardato un po’ prima di visionare perche’ ho preferito preventivamente leggere il romanzo per meglio raffrontare la trasposizione. Il grande scrittore portoghese lascia al lettore (e dunque al regista) la liberta’ di ambientare la catastrofica...
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4 luglio 2011 Opinione di Tex Murphy su "Blindness"
Orrendo, ridicolo, doppiato da cani.
voto al film: 
19 giugno 2011 Opinione di bradipo68 su "Blindness"
L'inizio è alla Kyoshi Kurosawa.Un uomo in mezzo al traffico improvvisamente diventa cieco senza alcuna ragione apparente.L'oculista che lo visita parla di amaurosi,cioè di cecità nervosa,come se qualcuno avesse staccato il cavetto che collega il cervello alla rètina.Ma invece di vedere tutto nero il diretto interessato vede una nebbia bianca che confonde tutto quello che lo circonda.Il cervello vede ,è l'occhio che non vede.Ma non è...
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27 aprile 2011 Opinione di Tosevita su "Blindness"
Non c'e' nemmeno un nome nel film, decine di personaggi senza un identità precisa, c'è una metropoli nel film anche questa senza nome, senza nazione; perchè i protagonisti potrebbero essere i chiunque, di ogni città e di ogni nazione. C'è poi la natura umana, il suo sforzo di vivere e la sua facile degradazione a stato puramente animale. C'è il senso dell'abbandono, totale e senza speranza, nel buio (o luce bianca) degli occhi, nella sporcizia degli...
voto al film: 
3 gennaio 2011 Opinione di movieman su "Blindness"
Per dirla alla LOST: "Live together, (or) die alone"..e per giunta qui resi ciechi dal proprio egoismo, individualismo, dalla propria invidia. Così si potrebbe sintetizzare Blindness. Avrei giurato, prima di sapere che il film è tratto da un romanzo, che il regista avesse pure buttato un'occhiatina a Salò di Pasolini.
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23 novembre 2010 Opinione di Winnie dei pooh su "Blindness"
Se puoi vedere, guarda. Se puoi guardare, osserva. (Libro dei Consigli) Il disco giallo si illuminò. Due delle automobili in testa accelerarono prima che apparisse il rosso. Nel segnale pedonale comparve la sagoma dell’omino verde. La gente in attesa cominciò ad attraversare la strada camminando sulle strisce bianche dipinte sul nero dell’asfalto, non c’è niente che assomigli meno a una zebra, eppure le chiamano così. Gli automobilisti,...
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7 agosto 2010 Opinione di supadany su "Blindness"
VOTO : 6/7. Pellicola molto difficile, affascinante ed ingiustamente, in ogni caso, dimenticata negli scantinati della distribuzione italiana (comprato dalla Mikado, annunciato in uscita un paio di volte nel 2009 e poi il nulla, per adesso nemmeno in home video è uscito, l’unica possibilità è la rete). Una malattia sconosciuta rende ciechi senza spiegazioni scientifiche, ed i primi contagiati, per contenere una possibile pandemia, vengono messi in isolamento,...
voto al film: 
11 marzo 2010 Opinione di Totororesurrection su "Blindness"
Vedere attraverso la cecità, tornare a provare i più profondi sentimenti perché tutto, ad un tratto, si è spento. Un film catastrofico in versione poetica, senza le troppe esagerazioni che spesso riempiono questo genere di pellicole, claustrofobico e liberatorio allo stesso tempo, bellissimo finale.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [6]
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