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La classe - Entre les murs (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La classe - Entre les murs: presente
Ritmo ritmo in La classe - Entre les murs: forte
Impegno impegno in La classe - Entre les murs: molto forte
Tensione tensione in La classe - Entre les murs: presente
Erotismo erotismo in La classe - Entre les murs: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La classe - Entre les murs

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La classe - Entre les murs (voti: 90 media: 3,88) 90

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La trama

L'esperienza di un giovane professore di francese in una difficile scuola di periferia, "complicata" dalla sua personale ricerca: quella di mantenere un atteggiamento "neutrale" ma fermo nei confronti dei ragazzi, cercando di istruirli senza addomesticarli e sforzandosi di portarli di fronte ai loro limiti per far loro prendere coscienza di essi e motivarli ad andare oltre. 

Tratto dal romanzo in parte autobiografico di François Bégaudeau, che del film ha poi curato la sceneggiatura e nel quale recita. Un concentrato di umanità incandescente, troppo bello per non essere vero, mai edificante però, perché il regista Laurent Cantet tiene l’ideologia fuori dalla porta, non vuole dimostrare quanto siano bravi gli insegnanti in trincea e quanto ideale sia la società multiculturale ricreata in aula. Palma d’oro a Cannes 2008, meritatissima.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 41/2008

Dentro le mura di un’aula della banlieue un professore e i “suoi” ragazzi senza voler dimostrare che gli insegnanti in trincea siano bravi e quanto ideale sia la società multiculturale. Meritata Palma d’oro a Cannes

La prima “classe” del film, a dire il vero, è quella dei professori. All’inizio dell’anno scolastico si ritrovano, si studiano, accolgono i novizi dicendo loro «bon courage». E il coraggio serve quando lavori nella scuola pubblica, magari in una banlieue. Lo sa bene François Bégaudeau, ex insegnante autore della sceneggiatura (tratta dal suo libro omonimo, ora pubblicato in Italia da Einaudi) e protagonista nel ruolo di un quasi se stesso, docente di francese. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di ROTOTOM scritta il 2008-10-18 02:33:57 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Laurent Cantet è sempre attento alla realtà che inchioda la società moderna di fronte alla verità delle immagini. “Verso il Sud” e ancor di più “A tempo pieno”, sondavano l’estremo bisogno dell’individuo di ricoprire un ruolo, essere riconosciuto come qualcosa di importante al di là del semplice essere, annullandosi come essere umano per risorgere come idea, proiezione olografica di un essere perfettamente inserito sullo schermo della società. Non più apparire quindi, piuttosto rappresentare. “La classe – entre le murs “ affonda ancora di più in questa tematica di disgregazione dei rapporti umani partendo dalla sua naturale collocazione sociale: la scuola. Cosa rappresenta l’insegnante di lettere Francoise per i ragazzi della classe multirazziale di una qualsiasi scuola media parigina? Poco più di nulla. Non l’adulto gravido di esperienza da trasmettere; non il potere; né un sostituto della famiglia in via di disfacimento; né un complice o un compagno. Venendo a mancare l’autorità della società patriarcale, decaduto il modello autorevole dell’intellettuale da prendere ad esempio ed imitare, sparita la figura bigia del burocrate dell’istruzione statale che si preoccupa di servire nozioni e dispensare voti, rimane spazio solo per i martiri. Percepiti dai ragazzi come ologrammi parlanti proiettati sullo schermo di una società incomprensibile e attraverso i quali è possibile passare impuniti. Anche il linguaggio, caratteristica fondamentale che ha permesso all’uomo di abitare il pianeta terra senza sterminarsi subito, è sradicato e inutile. Le discussioni del professore, incalzato e messo al muro dai suoi studenti si arrotola sul significato delle singole parole che isolate dal contesto perdono ogni tipo di senso formando ambiguità e incomprensioni. La capacità di comunicare si risolve in una anemica e sincopata cacofonia di voci imberbi, voci superbe e irose, ignoranti e fiere di esserlo come contrappunto alla società colta e distante. I problemi di integrazione si acuiscono, la microsocietà della classe di Francoise, confusa e magmatica si scontra con la rigida normativa e burocratica forma del collegio docenti e i due mondi quando finalmente si incontrano, rimbalzano senza comprendersi perdendosi ognuno per la propria strada. Il film è di fatto un film sul linguaggio, sul suo fallimento come strumento di interazione tra esseri che non sono più senzienti ma organismi che reagiscono agli stimoli meccanicamente, senza alcun filtro intellettuale. Genitori inconsapevoli del proprio ruolo e punizioni che non sono percepite come tali, formano il quadro impietoso della microsocietà della scuola e dell’impotenza dei professori nel fornire alunni gli strumenti per affrontare il futuro, poiché del futuro non c’è alcuna percezione. Nessuna aspettativa, nessun cambiamento, nessuna percezione del tempo e del suo immane spreco. Un disagio che monta giorno dopo giorno, senza che nulla cambi e senza che si trovino le parole per comunicare l’inadeguatezza al mondo che caratterizza la vita dei ragazzi. ESPANDI +
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SI

Opinioni su La classe - Entre les murs


2012-02-14 22:14:43 Opinione di PP su "La classe - Entre les murs"
PP

Voto 6. [13.02.2012]

voto al film: PP assegna il voto sufficiente a La classe - Entre les murs (2008)


2011-12-27 17:46:12 Opinione di bellahenry su "La classe - Entre les murs"
bellahenry

una foto cruda e dura della situazione scolastica francese in luoghi difficili. qui c'è di tutto: immigrati,poveri,alunne in crisi,professori impauriti,delinquenti,bravi ragazzi,asiatici geniali...tutto. tutto è difficile e ogni parola deve essere pesata,ogni punizione porterà a qualcosa di piu grande, bisogna capire fin dove conta istruire e dove iniziare solo a tenerli lontani dai guai. tema interessantissimo..forse poteva essere piu film e meno foto.

voto al film: bellahenry assegna il voto sufficiente a La classe - Entre les murs (2008)

nessun commento
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2010-11-14 15:27:14 Opinione di barabbovich su "La classe - Entre les murs"
barabbovich

François insegna francese in una terza media di una scuola collocata nella banlieue parigina. Ce la mette tutta per dare spunti di riflessione ai suoi ragazzi, per tenerli alla larga da omologazione e bullismo ma l'impresa sembra essere davvero titanica e non tutti i colleghi sono dalla sua parte. Conservando il caratteristico stile semidocumentaristico e il consueto piglio sociologico, Cantet firma un ritratto a tutto tondo della scuola francese, sineddoche di problemi e...

voto al film: barabbovich assegna il voto ottimo a La classe - Entre les murs (2008)

nessun commento
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2010-10-15 09:15:56 Opinione di lorenzomarone su "La classe - Entre les murs"
lorenzomarone

Mah, dare la palma d'oro a questo film mi sembra assurdo.  Purtroppo ai francesi piace autocompiacersi. Un film discreto che però rimane secondo me troppo in superficie. Eppure c'era la possibilità di affrontare in modo più diretto alcune problematiche. I dialoghi a volte mi sono sembrati davvero irreali. La prima mezz'ora sembra di assistere a una lezione.  Ma poi, la coniugazione dei verbi in 3 media? Boh...

voto al film: lorenzomarone assegna il voto mediocre a La classe - Entre les murs (2008)



2010-09-24 11:19:18 Opinione di ALCHEMILLA su "La classe - Entre les murs"
ALCHEMILLA

La fotografia senza moralismo di una realtà.

voto al film: ALCHEMILLA assegna il voto buono a La classe - Entre les murs (2008)


2010-03-08 14:52:13 Opinione di superficie 213 su "La classe - Entre les murs"
superficie 213

Laurent Cantet e' uno dei migliori registi che la Francia  ci ha donato negli ultimi anni. Esordi' con il bellissimo RISORSE UMANE nel 1999 , seguito dall'altrettanto riuscito A TEMPO PIENO e dal buon VERSO IL SUD. Dopo una pausa di un paio di annetti e' tornato nelle sale con questo ENTRE LES MURS ed ha vinto meritatamente la Palma d'Oro a Cannes. Questo ritratto di un professore e di una classe della seconda media di una scuola delle Banlieue e' vivo , mai manicheo , affronta temi...

voto al film: superficie 213 assegna il voto buono a La classe - Entre les murs (2008)

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2010-02-08 20:59:12 Opinione di Michaela su "La classe - Entre les murs"
Michaela

Un buonissimo documento. Molto distante dalla mia vita vissuta. La mia scuola non era così. Per niente multirazziale, per niente confidenziale, per niente drastica. Per questo mi ritrovo molto lontana da questa rappresentazione che mi sembra in alcuni punti molto forzata. Probabilmente riesaminadola scoprirò molte cose che mi sono celate.

voto al film: Michaela assegna il voto sufficiente a La classe - Entre les murs (2008)


2010-01-28 13:35:33 Opinione di supadany su "La classe - Entre les murs"
supadany

VOTO : 7. Palma d’oro al Festival di Cannes 2008 soffiata ai “nostri”, per una volta convincenti, portabandiere. Ammetto che non mi ha letteralmente stregato (ergo la Palma d’oro l’avrei data ai nostri o ai Dardenne de “Il matrimonio di Lorna”), ma ciò non toglie che sia un film interessante e riuscito per molteplici motivi. In primis, perché affronta il mondo della scuola generalista moderna con un piglio naturale e disinibito,...

voto al film: supadany assegna il voto buono a La classe - Entre les murs (2008)

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2009-12-31 12:35:19 Opinione di gene55 su "La classe - Entre les murs"
gene55

Girare un film dentro quattro mura(come suggerisce anche il titolo)non dev'essere cosa facile...Mantenere poi,una certa tensione,un mai distacco dalla realtà,un piglio duro ma dovuto e un elevato coinvolgimento da parte di chi lo guarda è cosa ancora più gratificante...Merito senz'altro di una sceneggiatura come si suol dire di ferro e di un'ottima prova di tutti gli attori... Da vedere,voto 7.5

voto al film: gene55 assegna il voto buono a La classe - Entre les murs (2008)


2009-12-18 08:19:38 Opinione di anacleto88 su "La classe - Entre les murs"
anacleto88

Fastidiosi e scontati i commenti di quei professori presenti in sala alla proiezione dell’opera vincitrice a Cannes. Inutili e tristi ma sicuramente coerenti quegli stessi commenti in quanto viva dimostrazione di come quelle due ore di film abbiano espresso il vero. “Se la cosa non è più importante del silenzio, taci”. Queste sono le parole masticate da uno degli alunni della classe in oggetto e questa vuole essere la risposta a tutti quegli adulti e...

voto al film: anacleto88 assegna il voto buono a La classe - Entre les murs (2008)

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