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Galantuomini (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Galantuomini: assente
Ritmo ritmo in Galantuomini: forte
Impegno impegno in Galantuomini: presente
Tensione tensione in Galantuomini: presente
Erotismo erotismo in Galantuomini: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Galantuomini

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Galantuomini (voti: 42 media: 3,45) 42

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La trama

Lecce, anni Novanta. Ignazio è uno stimato giudice da poco rientrato in città dopo aver lavorato per molti anni al Nord. Rivede Lucia, di cui è sempre stato segretamente innamorato. La donna, che ha avuto un figlio da Infantino - uno dei più attivi spacciatori della zona -, lavora come rappresentante di profumi, ma è solo una copertura. In realtà Lucia è diventata il braccio destro del boss Carmine Zà, uno dei capi della Sacra Corona Unita, la nuova organizzazione criminale che in quegli anni raggiunge il suo apice di potenza e ferocia. 

Edoardo Winspeare si concentra soprattutto su questo: è possibile che si amino liberamente un uomo che ha fatto dell’onestà e del suo rispetto un mestiere e una donna criminale? La risposta è il melodramma. Resta qualche dubbio sulla scelta narrativa di alcuni registri - per esempio è forse troppo a lungo trattenuta la passione del giudice e la ferocia della donna/boss - o sulle assonanze con Il dolce e l’amaro di Porporati, specie per il tandem Finocchiaro-Gifuni, ma sono lievi spostamenti di un film che colpisce al cuore.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 47/2008

La quarta fatica di Edoardo Winspeare colpisce al cuore privilegiando, come sempre nel suo cinema, i sentimenti alla ragione. Solo qualche pecca qua e là

Era meglio morire da piccoli? No, perché poi si cresce, si cambia, certe volte ci si corrompe. Lucia, Ignazio e il fragile Fabio erano amici, la vita li ha divisi, uno di qua, una di là. Ignazio magistrato a Milano, Lucia giovane sposa di un delinquentello nel Salento, Fabio che appassisce drogandosi, poi se ne va. Il giudice torna nella sua terra, in tempo per scoprire che in fondo Lucia l’ha sempre amata; chissà che anche lei… Ma intanto la principessa si è adattata ai ritmi malavitosi del suo ambiente, è diventata il boss, traffica con il Montenegro, tratta con gli altri affiliati della Sacra Corona Unita, ordina ammazzamenti. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 26/12/2009 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Feroce e sarcastico il titolo del film di Winspeare.Perchè anche guardando con la lente di ingrandimento qui di galantuomini non se ne trovano.E'la storia di un amicizia di infanzia messa a dura prova dalle divisioni operate dal destino.Ignazio ora fa il magistrato,Fabio è cocainomane e Lucia madre di un ragazzino di una decina d'anni è una donna molto potente all'interno dell'organizzazione della Sacra Corona Unita.La morte di Fabio per overdose fa ritornare Ignazio dal nord in Salento per fare indagini.E piano piano si sgretolerà il muro che il destino ha messo tra lui e Lucia.I personaggi delineati in questo film sono tutti al di sotto di qualsiasi moralità.Anzi,paradossalmente appaiono più d'onore gli uomini dei boss comuque votati anima e corpo al loro gruppo(fino alla morte) piuttosto che un magistrato come Ignazio che cerca in tutti i modi di aiutare Lucia una volta che ha scoperto il suo ruolo nell'organizzazione criminale.In mezzo il personaggio di Infantino,ex marito di Lucia,un Beppe Fiorello in grande forma,che vorrebbe essere uomo d'onore ma si rivela solo un vigliacco(e pure sfigato).Il Salento inquadrato dalla macchina da presa del regista ha ben poco di turistico in un film che si iscrive nel filone del mafia movie pur mantenendo la sua anima di melodramma lancinante.La tensione sessuale tra Ignazio e Lucia,ben evidente lungo tutto il film deflagra in tutta la sua potenza solo nel finale ma forse,come testimonia la fuga di lei,è troppo tardi.Il ruolo nella società(magistrato lui,quindi teoricamente dalla parte della legge,esponente della malavita organizzata lei)imprigiona i due impedendo loro di vivere in modo liberatorio il loro amore.Sarà una sola notte di passione.Galantuomini è un film che alterna passato e presente in cui si evidenzia che,mentre i luoghi sono praticamente rimasti immutati nella loro abbacinante bellezza,sono cambiate le persone che li abitano.E'la stessa considerazione che fa Ignazio dopo che è ritornato dal nord in un colloquio al bar di Infantino.Prima non era così.Ora i galantuomini hanno insozzato quella bellezza invidiata da tanti.Il film di Winspeare non è solo un film sulla mafia,le scene di regolamento dei conti tra le varie bande pur importanti non sono la parte fondamentale del film.E'un opera sul decadimento morale di una società oltre che lancinante melodramma in cui l'amore non travolge nulla.Anzi è un sentimento troppo pericoloso da essere vissuto pienamente,deve essere soffocato...
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Opinioni su Galantuomini


6 gennaio 2011 Opinione di wang yu su "Galantuomini"
wang yu

Non sappiamo perché Lucia tirò su con Infantino un figlio. Non sappiamo come Ignazio ha avuto modo di andare all'università. Non sappiamo perché Fabio è diventato un eroinomane. Non sappiamo come Lucia avuto modo di guidare una banda , comunque è un film tosto che vale la pena di guardare.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Galantuomini (2008)


5 gennaio 2011 Opinione di chribio1 su "Galantuomini"
chribio1

trama interessante,film poco convincente.voto.5.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Galantuomini (2008)



23 agosto 2010 Opinione di gene55 su "Galantuomini"
gene55

Galantuomini è un epiteto comunemente usato nei riguardi di persone appartenenti ad un certo rango sociale nonchè vicini alla malavità...Più che uomini galanti,però,qui si fa notare soprattutto il personaggio di Lucia,donna dai coglioni quadrati che gestisce un nucleo di disorganizzati malavitosi nel tentativo di accaparrarsi una fetta di territorio da gestrire...E' lei l'anima del film,insieme alla westeriana Lecce,contrapposta ad un mondo sbagliato che da...

voto al film: gene55 assegna il voto buono a Galantuomini (2008)

nessun commento
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18 luglio 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Galantuomini"
Stuntman Miglio

Bel ritratto al femminile di un' appartenente per scelta alla SCU del Salento. Uno spaccato italiano magari un pò troppo romanzato ma non per questo meno efficace che segue le vicende di tre ragazzini, amici sin dall' infanzia, che crescendo intraprenderanno strade diverse sino all' inevitabile reincontro in occasione proprio della morte di uno di loro. Si ritroveranno così Ignazio, giudice attivo nel nord Italia e Lucia, spietato braccio destro del boss locale Carmine...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto buono a Galantuomini (2008)

nessun commento
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27 dicembre 2009 Opinione di agathe67 su "Galantuomini"
agathe67

possono amarsi un giudice che ha fatto dell'onestà e del rispetto della legge la sua regola di vita e una donna che è a capo di un'organizzazione criminale? La risposta è quella del film, il melodramma di un amore impossibile e che ha la sua radice nel ricordo di un'infanzia pura e innocente e nel disperato tentativo di ritrovare quell'innocenza perduta....l'innocenza di un bacio rubato che fa andare in estasi un bambino.....un film che colpisce al cuore e che lascia il...

voto al film: agathe67 assegna il voto sufficiente a Galantuomini (2008)


26 dicembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Galantuomini"
bradipo68

Feroce e sarcastico il titolo del film di Winspeare.Perchè anche guardando con la lente di ingrandimento qui di galantuomini non se ne trovano.E'la storia di un amicizia di infanzia messa a dura prova dalle divisioni operate dal destino.Ignazio ora fa il magistrato,Fabio è cocainomane e Lucia madre di un ragazzino di una decina d'anni è una donna molto potente all'interno dell'organizzazione della Sacra Corona Unita.La morte di Fabio per overdose fa ritornare Ignazio dal...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Galantuomini (2008)

nessun commento
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18 dicembre 2009 Opinione di toni70 su "Galantuomini"
toni70

Voto: 5,5: Mi dispiace abbassare la media delle valutazioni di questo film ma proprio non mi ha convinto dalla base: l’idea che ne sta alla base mi innervosisce, la sceneggiatura abbastanza prevedibile e alcune eccessive forzature ne fanno un film abbastanza superficiale. Il film trae spunto da una amicizia di vecchio tempo, di quelle che anche se non ti vedi mai per anni, puoi sempre rimanere innamorato, pazienza se le persone sono cambiate e oggi sono arrivate ad essere capoclan di...

voto al film: toni70 assegna il voto mediocre a Galantuomini (2008)


25 luglio 2009 Opinione di Mulligan71 su "Galantuomini"
Mulligan71

Altro interessante film italiano, in una stagione, quella del 2008, ricca di soddisfazioni. Un Salento luminoso e immobile fa da cornice ad un melodramma intenso, trattenuto sulle corde di Gifuni e strepitosamente insanguinato da una bellissima recitazione di Donatella Finocchiaro. Storia non troppo originale ma colpisce al cuore e fa riflettere su cosa la vita ci faccia diventare.

voto al film: Mulligan71 assegna il voto buono a Galantuomini (2008)



7 aprile 2009 Opinione di Mr Blonde su "Galantuomini"
Mr Blonde

Voto 6!

voto al film: Mr Blonde assegna il voto sufficiente a Galantuomini (2008)


6 aprile 2009 Opinione di OGM su "Galantuomini"
OGM

La luce abbagliante del Salento impedisce di guardar lontano. L'accecante riverbero della pietra bianca schiaffeggia le esistenze in un mondo crudo, avvolto nel manto ancestrale delle sue regole e delle sue tradizioni familiari. Nei suoi anfratti, la criminalità mafiosa si insedia come un'erba infestante, l'unica macchia di verde in una terra riarsa. La storia è chiusa in una cappa soffocante, in cui l'unica prospettiva di crescita è nello sviluppo dei traffici illegali. L'orizzonte è...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Galantuomini (2008)




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