Le tre scimmie (2008)
Con Hatice Aslan, Yazuv Bingol, Ahmet Rifat Sungar, Ercan Kesal
La trama
Una famiglia nella quale dei piccoli segreti sono divenute delle grandi menzogne tenta disperatamente di restare unita e, per evitare di dover affrontare prove e responsabilità troppo pesanti, rifiuta di guardare le cose come stanno e riconoscere la verità. Ma la negazione della vertià è un metodo sufficiente per riuscire a sopprimerla?
Al terzo film, Nuri Bilge Ceylan conquista a Cannes la Palma per la migliore regia. Prigionieri di un teorema determinista, i protagonisti del film vengono meno come corpi per affermarsi come idee (del regista, ovviamente). Per quanto sensuale ed elegante, Le tre scimmie è cinema purtroppo chiuso su se stesso.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 38/2008
Un politico investe e uccide un uomo in piena campagna elettorale. Miglior regia a Cannes 2008
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 07/03/2011 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [7]
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4 maggio 2012 Opinione di barabbovich su "Le tre scimmie"
Se il pirata della strada è un uomo politico in calo di consensi elettorali, può capitare che sia il suo autista a doversene prendere la colpa per evitare lo scandalo e farsi, dietro lauto compenso, la galera al posto del padrone. Ma se poi le cose si complicano, se di mezzo c'è una storia di tradimenti, un figlio risentito e un altro morto in tenera età, allora può darsi che la storia prenda una brutta piega e che - come le famose tre scimmiette - qualcun altro in futuro non debba...
voto al film: 
7 marzo 2011 Opinione di OGM su "Le tre scimmie"
Il silenzio, che, nella filmografia di Ceylan, è il delicato rumore dei pensieri, si mescola qui al fango dell’omertà e della vigliaccheria. Le tre scimmie non vedono, non sentono, non parlano per paura della verità, o, peggio, per la convenienza della menzogna. La disgregazione dei rapporti affettivi che - dopo essere stata più volte evocata da lontano, nelle prime opere del regista, si era già concretizzata, nel precedente Il piacere e...
voto al film: 
20 febbraio 2011 Opinione di supadany su "Le tre scimmie"
VOTO : 6/7. Il regista turco Nuri Bilge Ceylan continua il suo percorso artistico (qui è al suo terzo film) proponendo un prodotto esteticamente notevole, ma anche un po’ criptico, seppur meno di quanto fatto in precedenza (qui c’è comunque più storia). Un uomo politico investe ed uccide un passante e, per non finire in prigione, convince, proponendo una lauta ricompensa, il suo autista ad addossarsi la responsabilità del fattaccio. Così...
voto al film: 
30 dicembre 2009 Opinione di rnucera su "Le tre scimmie"
Mi ha annoiato. Non ne ho afferrato il messaggio.
voto al film: 
10 settembre 2009 Opinione di ico su "Le tre scimmie"
Non si può negare quanto Ceylan sia bravo; in un film di camera e cucina, inventa, inquadra, stupisce nell'ingresso di ogni scena, reinventa l'appena mostrato. Non si può negare quanto tutti gli attori siano perfetti nei loro silenzi, nella loro introspezione, nei loro tormenti, nelle loro riflessioni. Non si può negare quanto una fotografia così cupa riesca a mostrare l'aridità di ogni morale, quanto un cielo nuvoloso così fotografato sia il...
voto al film: 
28 novembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Le tre scimmie"
Gruppo di famiglia(disgregata) in un interno(o poco più).Premio per la miglior regia a Cannes questo film oltre per gli indubbi meriti formali colpisce per la densità emotiva delle tematiche che affronta.Un politico uccide un uomo investendolo e per non avere conseguenze sulla sua candidatura convince il suo autista a incolparsi del crimine(si prevedono al massimo 9 mesi di carcere) dietro lauto compenso.E una volta che l'autista finisce in carcere nella sua famiglia succede il...
voto al film: 
6 ottobre 2008 Opinione di Estonia su "Le tre scimmie"
Visivamente magnifico. La scelta e l’elaborazione delle immagini fanno di questo film un piccolo gioiello. Le inquadrature sono di una bellezza quasi pittorica, con cieli nuvolosi e cupi, campi d’erba accarezzati dal vento, scorci vertiginosi di palazzi, splendidi contrasti di luci e ombre. Quello di Ceylan è un estetismo ricercato, rigoroso, ma mai fine a se stesso. Più che con i dialoghi, le emozioni vengono rese con un’iconografia digitalizzata estremamente raffinata, l’uso di...
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28 settembre 2008 Opinione di ROTOTOM su "Le tre scimmie"
Vivisezione di un interno turco. Un potente politico uccide per sbaglio un uomo e convince il suo autista a incolparsi al posto suo in cambio di denaro per poi diventarne l’amante della moglie. Il gruppo famigliare si sfalda così in un reticolo di disperata incomunicabilità e incomprensione. Annegata in una fotografia digitalizzata ed estetizzante si compie l’amorale disfacimento della famiglia, espresso in equazioni di menzogne il cui risultato è l’ inevitabile solitudine. Lo...
voto al film: 
26 settembre 2008 Opinione di fefy su "Le tre scimmie"
Un film d'autore nel vero senso del termine. Le tre scimmie, come Uzak seppur con minor efficacia, rappresenta vero e proprio cinema alla stato puro. La forza dell'immagine come espressione del mondo interiore dell'uomo della sua miseria della sua contraddittoria essenza. L'inquadratura fissa e insistita è importante e mai gratuita, perchè diventa spesso una soggettiva carica di un sentimento forte e sospeso. I primissimi piani e contropiani non sono vezzi e manierismo ma sono modi...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
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