Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Liverpool (2008)

[Liverpool, Argentina, Francia, Paesi Bassi 2008, Drammatico, durata 84']   Regia di Lisandro Alonso
Con Juan Fernandez, Giselle Irrazabal, Nieves Cabrera



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Liverpool: assente
Ritmo ritmo in Liverpool: assente
Impegno impegno in Liverpool: assente
Tensione tensione in Liverpool: assente
Erotismo erotismo in Liverpool: assente

Il voto di FilmTV

Questo film non ha ancora ricevuto un voto.

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Liverpool (voti: 1 media: 3,00) 1

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

La trama

Al limite occidentale dell'oceano atlantico Farrel chiede al capitano del cargo sul quale lavora, di poter scendere a terra: vuole fermarsi proprio lì, dove è nato, per sapere se sua madre è ancora viva.Farrel ha lavorato come marinaio per gli ultimi vent'anni della sua vita e ora si è stufato di scivolare sulla terra e di continuare a pagare per amori temporanei, senza amicizie.Una volta arrivato nel quartiere innevato nel quale ha vissuto i suoi primi anni, scopre che sua madre è ancora viva e anche che nella sua c'è un elemento in più. 

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di OGM scritta il 28/02/2011 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Lisandro Alonso, trapiantato tra i ghiacci della Terra del Fuoco, si trasforma, come per incanto, in Aki Kaurismäki: si direbbe in quello de Le luci della sera, sia pur drasticamente diluito nella fredda desolazione delle lande innevate.  Il regista argentino si sovrappone al suo omologo finlandese persino nelle suggestioni scenografiche ispirate a Edward Hopper, con le prospettive profonde ed oblique, ed i contrasti tra i colori fondamentali. Alonso si estrania così dal suo elemento naturale della prima ora, la natura vivida e selvaggia delle giungle e delle praterie, per perdersi in un gelido deserto invernale, dove la rarefazione della solitudine meditabonda è come un’eco che tristemente si spegne nell’aria ovattata. L’esperimento è coraggioso, ma  il punto è che quella particolare poesia esotica, amara di povertà, di polvere, di sete, di lotte primordiali, di mani che spaccano i rami e  catturano animali, non sembra resistere alle basse temperature, che, per fare legna e per cacciare,  impongono l’uso della sega elettrica e delle tagliole. Si può dire che nel clima rigido l’uomo cessi di essere protagonista attivo della sua avventura, per divenirne un semplice utente timoroso e infreddolito, del tutto privo di forza e di carattere. Questo film che, se non fosse per quello spagnolo pronunciato con l’inconfondibile accento da gauchos, si potrebbe ascrivere all’ormai collaudato filone del cinema nordico, mostra la debolezza tipica di chi si tira indietro, come per risparmiare le energie. È pur vero che questo Liverpool, che, nelle intenzioni dell’autore, doveva essere una storia di “mare, porto, freddo, neve, alcol e montagna, e molta solitudine” dimostra di aver realizzato i tre obiettivi da lui stesso dichiarati in un’intervista: il prevalere, nello sviluppo narrativo, dei singoli “momenti e situazioni”, il “piacere estetico” per lo sguardo, e le “piccole incognite” che circondano i personaggi. Tuttavia, purtroppo, il discorso finisce qui, senza che, dal punto di vista creativo, sia stato aggiunto nulla al risaputo.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Liverpool


28 febbraio 2011 Opinione di OGM su "Liverpool"
OGM

Lisandro Alonso, trapiantato tra i ghiacci della Terra del Fuoco, si trasforma, come per incanto, in Aki Kaurismäki: si direbbe in quello de Le luci della sera, sia pur drasticamente diluito nella fredda desolazione delle lande innevate.  Il regista argentino si sovrappone al suo omologo finlandese persino nelle suggestioni scenografiche ispirate a Edward Hopper, con le prospettive profonde ed oblique, ed i contrasti tra i colori fondamentali. Alonso si estrania così dal suo...

voto al film: OGM assegna il voto sufficiente a Liverpool (2008)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


scrivi la tua opinione su Liverpool


Voti a Liverpool



login

hai dimenticato la password?