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Opinione di willardwaldo su Hunger





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27/01/2012 voto al film: voto buono

Sul film

Storia drammaticamente intensa, con scene crude di violenza e sofferenza, ambientata nel carcere irlandese di Maze, nei giorni in cui i terroristi irlandesi dell'IRA incarcerati, per cercare di farsi riconoscere lo status di prigioniero politico dall'Inghilterra, decisero di indire lo "sciopero della sporco", per finire poi in uno sciopero della fame che portò alla morte di diversi detenuti tra cui Bobby Sands, magnificamente interpretato qui da Michael Fassbender.

Dopo la prima parte, in cui con una fotografia nuda e cruda vengono mostrati i maltrattamenti a cui vengono sottoposti i detenuti, si passa ad un intenso e bellissimo dialogo in piano-sequenza tra Bobby Sands ed il sacerdote del carcere in cui viene annunciato l'avvio dello sciopero della fame.
L'ultima parte sposta il fuoco su Bobby Sands e sul deperimento fisico a cui andò incontro nei 66 giorni in cui resistette prima di morire.

Chi ha conosciuto e apprezzato Fassbender magari solo con il recente "Shame" (2011) dello stesso regista Steve McQueen, in "X-Men: L'Inizio" (2011) o in "Bastardi Senza Gloria" (2008), comprenderà qui ancora meglio la sua bravura, trattandosi di un film in cui era ancora più giovane e non era ancora arrivato agli occhi del grande pubblico, in un'interpretazione che lo costringe ad una trasformazione fisica degna del Robert De Niro di "Toro Scatenato" (1980) o del più recente Christian Bale ne "L'Uomo Senza Sonno" (2004).

Un'ultima annotazione su questo bel film: per potervelo vedere dovete fare i salti mortali (con sottotitoli, ovviamente, e per fortuna non si parla molto) perché scandalosamente non è ancora riuscito a trovare una distribuzioine italiana dopo quattro anni dalla sua uscita.
Forse il successo del già citato "Shame" che è valso anche la "Coppa Volpi" al Festiva di Venezia 2011 a Michael Fassbender come miglior attore, convincerà qualche distributore "illuminato" a recuperarne la diffusione in Italia.


SI

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