Il Buono, il Matto e il Cattivo (2008)
Con Woo-sung Jung, Byung-hun Lee, Kang-ho Song, Ji-won Uhm
La trama
Manciuria, anni '30. Un uomo (the Weird) ruba una mappa a un ufficiale giapponese. Viene così assoldato un'altro uomo (the Bad) per ritrovare e riportare al legittimo proprietario il prezioso documento. Sulle loro tracce arriva anche un cacciatore di taglie (The Good) deciso a battere tutti sul tempo.
Senza concedere un solo attimo di tregua, il film inanella sparatorie, inseguimenti, combattimenti all’arma bianca, trovate surreali e sprazzi di autentica crudeltà (il duello con il coltello che oppone Park Chang-yi a Man-gil, interpretato da Ruy Seung-soo). Sontuoso, barocco e postmoderno, Il buono il matto il cattivo è puro piacere dei sensi e degli occhi. Eccessivo e virtuosistico, il film di Kim è anche una parabola sulla follia dell’avidità umana esemplificata dalla straordinaria cavalcata di massa che anticipa il finale e che avrebbe fatto godere un regista come Riccardo Freda.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 46/2011
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 25/12/2011 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
Richiamato espressamente nel titolo e nella trama(il classico McGuffin della mappa contenente un favoloso quanto indeterminato tesoro che più passano i minuti meno interessa allo spettatore) il film del talentuosissimo Kim Ji-woon trova dopo 3 anni la distribuzione italiana.
E questo mi fa venire il sospetto che comunque coloro che importano film provenienti da cinematografie aliene ai grandi circuiti hollywoodiani abbiano comunque poca voglia di rischiare.A parte i tre anni intercorsi dall'uscita,a parte un successo al box office coreano che ha del clamoroso(oltre 44 milioni di dollari ,secondo negli incassi del 2008 dietro a Speed Scandal),Il Buono ,il Matto e il Cattivo è un film che formalmente riprende il linguaggio dello spaghetti western in realtà ribaltandolo totalmente in una concezione anarchica di cinema in cui la componente visiva è di primaria importanza.
Il film di Kim Ji-woon sotto questo profilo è annichilente per la stilizzazione delle sequenze più temerarie: sguardo prospettico dall'alto, cinepresa che senza apparenti tagli di montaggio segue uno dei protagonisti in treno come ci si trovasse di fronte a un videogame con visuale in terza persona, una prima parte girata su un treno in corsa che entra di diritto in un'immaginaria playlist riguardante le migliori sequenze di sparatoria in un western.
Kim Ji-woon rilegge radicalmente lo spaghetti style adottando scelte di montaggio ardite, accumulando sequenze che spostano sempre più in alto l'asticella della difficoltà tecnica in un delirio pantagruelico di sparatorie, assalti all'arma bianca, imboscate, inseguimenti e duelli all'ultimo sangue.
E non importa se gli attori hanno gli occhi a mandorla:la bravura e l'estrema versatilità di gente come Lee Byung hun e Song Kang-ho è sotto gli occhi di tutti.
Il Buono,il Matto e il Cattivo non perde mai di vista il suo obiettivo principale che è quello di piacere al pubblico, è sempre in equilibrio tra tragedia e farsa con quest'ultima che fa costantemente capolino anche nelle sequenze più sanguinose.
A differenza del pastrocchio autoreferenziale di Sukiyaki Western Django targato Miike con la presenza di Tarantino come ingombrante sponsor, il film di Kim Ji-woon è un ritratto caleidoscopico della ritrovata vivacità del cinema coreano di genere che quando ha la possibilità di usare grossi budget( e questo era il più grosso budget mai stanziato per un film coreano,17 milioni di dollari) arriva a competere col cinema hollywoodiano sul suo stesso terreno ma con un linguaggio nuovo, ancora più progredito.
Pur manifestando una certa "leggerezza" nell'intreccio narrativo e pur non potendolo definire pienamente riuscito sotto il profilo sostanziale(è chiaro che al regista interessa non tanto la storia quanto la sua illustrazione), Il Buono, il Matto e il Cattivo è film assolutamente da vedere perchè il suo linguaggio registico acrobatico permette di riscattare qualsiasi incertezza in fase di scrittura con una resa visiva nettamente superiore alla media.
Come omaggio al cinema di Sergio Leone e allo spaghetti western funziona egregiamente.
E io credo che sarebbe piaciuto al maestro romano.
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [2]
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27 maggio 2012 Opinione di Argan su "Il Buono, il Matto e il Cattivo"
Mi aspettavo peggio, ovviamente non è paragonabile al capolavoro di Sergio Leone, ma se lo consideriamo come se fosse un film a parte, con nessun collegamento con l'atavico ed immortale western italiano, non è un film da buttare via. Come western è pessimo, privo di sceneggiatura, atmosfera e tensione degne di un western di qualità, ma è un discreto film d'azione, ho apprezzato soprattutto gli ultimi 10 minuti, ma al contrario ho trovato frustranti i 20 minuti circa che li precedono,...
voto al film: 
23 marzo 2012 Opinione di Kurtisonic su "Il Buono, il Matto e il Cattivo"
Nord, sud, west Corea, questa ci mancava e visto il risultato de Il buono,il matto e il cattivo, in parte ne avevamo bisogno. Sfida orientale al genere per eccellenza, il western, seppure di matrice spaghetti e dal doveroso tributo al nostro Sergio Leone, questo film di Kim Ji Woon contrappone maledettamente bene retorica del linguaggio western ad antiretorica delle immagini, usando tecniche, soluzioni narrative, espedienti figurativi che vanno dalla ricostruzione classica al surreale, al...
voto al film: 
29 dicembre 2011 Opinione di LAMPUR su "Il Buono, il Matto e il Cattivo"
Capellini d'angelo ospedalieri (più che spaghetti) all'italiana questo sparatutto (con il sonoro da scacciacani che indispone da non credere..), caoticamente parapigliato e dagli effetti visivi gestiti imbranatamente in casa nonostante - pare - faraonici budget a disposizione. Comprendiamo perché sia stato sdoganato solo tre anni dopo... le digitalizzazioni, le ombre, gli effetti visivi, i montaggi alternati, ci appaiono tutti molto casarecci (ma non ci sorprendiamo neanche visto il...
voto al film: 
25 dicembre 2011 Opinione di bradipo68 su "Il Buono, il Matto e il Cattivo"
Chissà se a Leone sarebbe piaciuto questo omaggio al suo cinema. Richiamato espressamente nel titolo e nella trama(il classico McGuffin della mappa contenente un favoloso quanto indeterminato tesoro che più passano i minuti meno interessa allo spettatore) il film del talentuosissimo Kim Ji-woon trova dopo 3 anni la distribuzione italiana. E questo mi fa venire il sospetto che comunque coloro che importano film provenienti da cinematografie aliene ai grandi circuiti hollywoodiani abbiano...
voto al film: 
29 ottobre 2011 Opinione di alan smithee su "Il Buono, il Matto e il Cattivo"
Kim Ji-woon e' uno dei piu' tosti registi coreani in circolazione (ma la concorrenza e' assai dura dato che nell'ultimo decennio la Corea ha sfornato fior di cineasti!), noto per lo stile adrenalinico e sanguinolento dei suoi notevoli lungometraggi. Questa volta il nostro talentuoso regista si cimenta nel western alla Leone (citato sin dal titolo e poi gia' nelle spettacolari sequenze iniziali della corsa del treno), regista a cui molti uomini di cinema che ora chiamiamo maestri saranno...
voto al film: 
10 marzo 2011 Opinione di Cipolla Colt su "Il Buono, il Matto e il Cattivo"
Ridicolo western coreano ispiarato al "Buono il brutto il cattivo" .
voto al film: 
22 agosto 2009 Opinione di superficie 213 su "Il Buono, il Matto e il Cattivo"
Kim Ji-Won e' un regista talentuoso, che in patria - Sud Corea - viene considerato quasi come una star di Hollywood ed ogni sua pellicola e' un grande successo ai botteghini. Conosciuto in Occidente per il bel dramma tinto di horror TWO SISTERS e per lo splenddo noir BITTERSWEET LIFE , Ji-Won stavolta affronta il western e lo fa con lo sguardo rivolto all'Italia , visto che a detta dell'autore questo non sarebbe altro che un aggiornamento de IL BUONO,IL BRUTTO,IL CATTIVO - dal quale mutua...
voto al film: 
18 aprile 2009 Opinione di wang yu su "Il Buono, il Matto e il Cattivo"
un guazzabuglio action infarcito di pistoleri, militari che sparano come folli.i coreani è meglio che facciano solo film di arti marziali.comunque il film nelle banche dati ha molti recensionisti favorevoli.
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [2]
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