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Hancock (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Hancock: minimo
Ritmo ritmo in Hancock: forte
Impegno impegno in Hancock: assente
Tensione tensione in Hancock: presente
Erotismo erotismo in Hancock: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Hancock

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Hancock (voti: 159 media: 2,98) 159

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La trama

Hancock è un vero supereroe: vola, è imbattibile e fortissimo e si dà da fare per fermare il crimine e salvare l'umanità. Solo che lo fa a modo suo: un modo non molto apprezzato, visto anche che gli piace bere, ha sempre un aspetto trasandato, e spesso non si cura delle conseguenze delle sue azioni. Per cercare di migliorare la sua immagine si affida a un consulente, che cerca di dargli una mano. Ma che non vorrebbe dovergli dare anche la moglie, della quale Hancock si è innamorato. 

Può capitare che quello che appare come uno dei tanti blockbuster hollywoodiani di stagione sia in realtà un film fortemente politico. I sottotesti di Hancock sono svariati e assai interessanti. C’è la scena del bar gestito da un musulmano sotto tiro da parte di alcuni rapinatori che comunica attraverso la cassa un emblematico 911, c’è un curioso “laicismo” suggerito dal fatto che il protagonista è un figlio degli Dei e non del Dio della tradizione cristiana. E ci sono, soprattutto, le incisioni sul corpo di Will Smith, vero e proprio emblema degli Stati Uniti post Torri Gemelle.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 39/2008

Ogni tanto i miracoli si rivelano in tutto il loro splendore. E così può capitare che quello che appare come uno dei tanti blockbuster hollywoodiani di stagione sia in realtà uno dei film più politici dell’anno. A cominciare dalla primissima inquadratura, con il dettaglio dei segni di tante battaglie del Supereroe Hancock. Che, sorpresa, è un alcolizzato e un fancazzista, con barba lunga e vestiti di chissà quanti giorni addosso. Lo (ri)sveglia un bambino (non a caso) che gli ricorda che c’è da salvare il Mondo, meglio: uno dei tanti angoli di Los Angeles. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Paul Hackett scritta il 09/05/2012 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto pessimo

Hancock è un supereroe davvero particolare: alcoolizzato, irascibile, litigioso: causa continui danni alla collettività ad ogni tentativo di combattere il crimine e la cittadinanza di Los Angeles lo considera un vero stronzo (letteralmente: nel film la cosa è continuamente ribadita). Il consulente d'immagine Ray, la cui vita è stata salvata da Hancock, decide di sdebitarsi aiutandolo a migliorare il suo rapporto con il pubblico ma, proprio quando la sua cura sembra funzionare, Hancock riceve la sconvolgente rivelazione di non essere, come credeva, l'unico in circolazione ad essere dotato di superpoteri. Leggo il giudizio positivo di FilmTv e di tanti amici che mi hanno preceduto nell'opinare questo bizzarro film di Peter Berg e resto a dir poco strabiliato: per me "Hancock" è la classica "cagata pazzesca" di fantozziana memoria, un'operina squinternata che inizia come una parodia in chiave satirica del cinema di supereroi, si trasforma pavidamente nella consueta elegia del conformismo a stelle e strisce, per poi prendere la deriva finale di un melodramma (molto vagamente) romantico, condito da risibili farneticazioni sulla genesi dei superpoteri di Hancock. Nella recensione di Aldo Fittante leggo di "svariati ed interessanti sottotesti" e, francamente, strabilio: sarà sicuramente un mio limite, ma io non ne ho percepito alcuno tranne il grande interrogativo nescosto tra le pieghe (e i tanti buchi) della sceneggiatura di Vincent Ngo e Vince Gilligan: ma, esattamente, dove diavolo vogliamo andare a parare? Buono comunque il cast: Will Smith è bravo (anche se ha fatto di molto meglio in altre occasioni), Charlize Theron è splendida e sensuale anche nel ruolo più improbabile della sua carriera e Jason Bateman è un attore onestissimo. Irritante la regia di Peter Berg, con quei fastidiosissimi primi piani tremolanti e la fotografia (di Tobias Schliesser) incomprensibilmente sottoesposta. Voto pessimo.
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SI

Opinioni su Hancock


9 maggio 2012 Opinione di Paul Hackett su "Hancock"
Paul Hackett

Hancock è un supereroe davvero particolare: alcoolizzato, irascibile, litigioso: causa continui danni alla collettività ad ogni tentativo di combattere il crimine e la cittadinanza di Los Angeles lo considera un vero stronzo (letteralmente: nel film la cosa è continuamente ribadita). Il consulente d'immagine Ray, la cui vita è stata salvata da Hancock, decide di sdebitarsi aiutandolo a migliorare il suo rapporto con il pubblico ma, proprio quando la sua cura sembra funzionare, Hancock...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto pessimo a Hancock (2008)

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5 febbraio 2012 Opinione di ceo_85 su "Hancock"
ceo_85

Peter Berg sembra voler riproporre la venatura di cinismo che tanto aveva funzionato nel suo primo lungometraggio, poi diventato piccolo cult, Cose molto cattive, riadattandolo al classico plot del blockbuster supereroico moderno. Mostrare un supereroe che proprio super non è, poco gentile, poco empatico con le vittime, spesso annoiato e menefreghista. Il film ha qualche idea interessante, che poteva sicuramente esser meglio espressa se si fosse cambiato il targhet a cui si propone,...

voto al film: ceo_85 assegna il voto sufficiente a Hancock (2008)

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9 febbraio 2011 Opinione di chribio1 su "Hancock"
chribio1

dopo 4 tentativi di registrarlo finalmente ci sono riuscito a farlo e a vederlo anche;dico da subito che non e' un film che mi abbia particolarmente convinto nella visione pero' ero stato attratto da una storia in se' strana e con una certa dose di buni sentimenti,diciamo cosi'. Il film in se' non esalta del tutto nella visione totale cmq c'e' da aggiungere almeno che una certa parte di fondo del personaggio principale (Smith),da un'impronta buonista anche se con un suo modo di essere e...

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a Hancock (2008)

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5 febbraio 2011 Opinione di Luke Vacant su "Hancock"
Luke Vacant

"Hancock" ha una trama ingannevole: sotto la solita aura da blockbuster tutto effetti speciali, si nasconde un buon flm, diverso da quello che ci si potrebbe aspettare. La prima mezz'ora è superba, con Will Smith trasandato, sfatto, sudicio e bottiglia in mano. Poi, dopo la sua "conversione", sembra che la storia proseguirà solo e sempre da quel punto, invece si rivoluziona tutto come non te lo aspetti. E il finale si tinge davvero di tinte cupe, tutto l'opposto rispetto alla...

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a Hancock (2008)



13 dicembre 2010 Opinione di wang yu su "Hancock"
wang yu

Film esageratamente idiota,grande scemenza;vaccate a gog go.

voto al film: wang yu assegna il voto pessimo a Hancock (2008)


12 ottobre 2010 Opinione di Michaela su "Hancock"
Michaela

Niente di speciale, scontato e lento. Me lo aspettavo.

voto al film: Michaela assegna il voto mediocre a Hancock (2008)



23 agosto 2010 Opinione di emmepi8 su "Hancock"
emmepi8

Abbiamo visto un Babbo Natale “maleducato”, ora un super eroe, più che maleducato. Will Smith naturalmente ci marcia alla grande, non a livello di scene ma di dialoghi e situazioni, il suo corpo si presterebbe benissimo ad andare anche oltre, ma lo stop moralistico ha avuto il sopravvento ed il pubblico a cui si rivolge ne sarebbe stato forzatamente fuori. Il gioco iniziale è buono e la trovata regge, ma dura troppo poco, ed il sentimentalismo tampona ogni...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Hancock (2008)

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8 agosto 2010 Opinione di Mattyman su "Hancock"
Mattyman

Un bel film, politicamente scorretto e originale al punto giusto, che diverte fino alla fine, e poco importa se c'è qualche incongruenza logica, l'obiettivo del blockbuster è raggiunto, e il film nella sua interezza è davvero riuscito. Sempre ottimo Will Smith. 

voto al film: Mattyman assegna il voto buono a Hancock (2008)



21 maggio 2010 Opinione di Toffee su "Hancock"
Toffee

Originale. E per questo carinissimo!!! Non si sono mai visti eroi del genere... anzi direi proprio che Hancock è l'anti-eroe in persona per quanti danni combina! E poi in alcuni punti il film è veramente sorprendente!! Forse io avrei sperato in un finale diverso... ma ci accontentiamo! Will Smith è sempre straordinario! Mi piace un mondo!

voto al film: Toffee assegna il voto buono a Hancock (2008)

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11 aprile 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Hancock"
Stuntman Miglio

Peter Berg mi piace più come regista che come attore, questo è certo. Hancock non è la sua prova migliore ma la prima parte politicamente scorretta è godibile e la prova di Smith piuttosto convincente. Meno bene la seconda parte con implicazioni sentimentali che vanificano un pò il vero potenziale del progetto. Nel complesso, è cmq una valida alternativa al canonico film sui supereroi.

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto sufficiente a Hancock (2008)

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