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Parigi (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Parigi: minimo
Ritmo ritmo in Parigi: presente
Impegno impegno in Parigi: minimo
Tensione tensione in Parigi: minimo
Erotismo erotismo in Parigi: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Parigi

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Parigi (voti: 22 media: 3,55) 22

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La trama

La storia di un parigino che si ammala e non sa se dovrà morire. Questa condizione lo porta a guardare le persone che incontra con occhi completamente diversi. Immaginare la propria morte, all’improvviso dà un nuovo significato alla sua vita, alla vita degli altri, e alla vita dell’intera città. Venditori di frutta e verdura, la titolare di un forno, un’assistente sociale, un ballerino, un architetto, un senza tetto, un professore universitario, una modella, un immigrato clandestino del Camerun: incontri che, come tessere di un puzzle, ricostruiscono una nuova fisionomia della città. 

Cédric Klapisch parte dalla cartolina – quella con la Torre Eiffel, quella di Montmartre - e con il primo movimento di macchina ci scivola sopra, veloce e deciso, diretto altrove. È costretto a lavorare sugli stereotipi, e purtroppo spesso vi resta impigliato. Senza una vera forza registica, cade nell’inganno della “bella inquadratura” e finisce per ricostituire l’elegante, leccato presepe parigino a cui siamo abituati.

La recensione di FilmTv

Di Silvia Colombo - FilmTV n. 40/2008

Ardua l’idea di Klapisch di reinventare lo stereotipo dell’immagine da cartolina della capitale francese

È possibile raccontare Parigi? Cédric Klapisch parte dalla cartolina – quella con la Torre Eiffel, quella di Montmartre - e con il primo movimento di macchina ci scivola sopra, veloce e deciso, diretto altrove. L’idea che sostiene il suo ultimo film (dopo il successo di L’appartamento spagnolo) è ardua e ambiziosa: raccontare Parigi sfondando l’immagine, scavando negli scampoli folcloristici, cercando il movimento e i volti dietro le parole stanche con cui si racconta la capitale francese. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di marlucche scritta il 06/03/2010 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Un sacco di personaggi e di situazioni (alcune improbabili) che fanno da sfondo ad una Parigi impassibile e algida. Ci sono almeno tre film qui dentro e quello che preferisco io lo interpreta il solito bravissimo Fabrice Luchini, con la sua aria perennemente degoutée e un accentuato senso del ridicolo tra una filosofia e l'altra. Ci vorrebbe essere un po' di tutto in Parigi ma non si attenua mai quell'aria un po' snob e magnificente  tutta francese che si ama o si odia.
ça va sans dire che io la amo... e mi comprerei volentieri un bilocale nei pressi di rue Montergueil oppure in zona Bourse che secondo me è una delle più eleganti. Ci andrei almeno una volta ogni due mesi e lo arrederei divinamente ma con semplicità.
Insomma io non faccio testo.. a me Parigi piace sempre e comunque!
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SI

Opinioni su Parigi


29 novembre 2011 Opinione di ultrapaz su "Parigi"
ultrapaz

Una buona pellicola francese, raffinata e coinvolgente. La città di Parigi fa da sfondo (ma non solo..partecipa!) a diverse storie di alcuni suoi abitanti, tra cui un ex-ballerino malato di cuore e con poche speranze di vita, sua sorella con 3 figli a carico e alla ricerca dell'uomo giusto, un professore di storia invaghito di una sua allieva e tanti altri variegati personaggi tutti alle prese con scelte che determineranno il corso delle loro vite...

voto al film: ultrapaz assegna il voto buono a Parigi (2008)


19 aprile 2010 Opinione di bradipo68 su "Parigi"
bradipo68

Klapisch ama profondamente Parigi e ne racconta le storie nascoste,i vari personaggi incrociano le loro traiettorie su uno sfondo tanto bello e importante che racchiude l'antico e il moderno,la storia millenaria e quella di un attimo che fugge.Il tutto filtrato dallo sguardo di Pierre ,ballerino cardiopatico che guarda tutto quasi con serenità vista la prospettiva da cui tutto osserva.Su di lui incombe la sua malattia ma vive la sua condizione al limitare tra la vita e la morte quasi...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Parigi (2008)



6 marzo 2010 Opinione di marlucche su "Parigi"
marlucche

Un sacco di personaggi e di situazioni (alcune improbabili) che fanno da sfondo ad una Parigi impassibile e algida. Ci sono almeno tre film qui dentro e quello che preferisco io lo interpreta il solito bravissimo Fabrice Luchini, con la sua aria perennemente degoutée e un accentuato senso del ridicolo tra una filosofia e l'altra. Ci vorrebbe essere un po' di tutto in Parigi ma non si attenua mai quell'aria un po' snob e magnificente  tutta francese che si ama o si odia. ça...

voto al film: marlucche assegna il voto buono a Parigi (2008)

7 commenti
[utile per 3 utenti]

22 febbraio 2010 Opinione di hupp2000 su "Parigi"
hupp2000

Cédric Klapisch aveva già dimostrato la sua dimestichezza  nel realizzare film corali (basterà ricordare “Ognuno cerca il suo gatto”, “Aria di famiglia”, “L’appartamento spagnolo” e “Bambole russe”), ma questa volta supera se stesso. Ad oggi, considero “Parigi” la sua opera più matura. Il film si spinge ben oltre la commedia, inserendo nella trama elementi drammatici, trattati con eleganza e...

voto al film: hupp2000 assegna il voto ottimo a Parigi (2008)



27 novembre 2009 Opinione di Tato88 su "Parigi"
Tato88

Film dai toni un pò stereotipati, tipicamente francesi che tuttavia conitnuano a piacere. Klapisch è molto bravo nel rendere l'atmosfera parigina così com'è entrata ormai da tempo nell'immaginario comune: la gioia di vivere, la spensieratezza, l'amore romantico e il profumo delle baguette. Tutto questo si respira in "Parigi". La conseguenza è inevitabile: la trama a episodi è lo sfondo, mentre dovrebbe esserlo Parigi. Questo perchè le varie...

voto al film: Tato88 assegna il voto sufficiente a Parigi (2008)


7 giugno 2009 Opinione di almodovariana su "Parigi"
almodovariana

Commedia e dramma si fondono in questo film gustoso e amaro firmato da Cédric Klapisch, che come al solito fa centro con un film intelligente, ricco di sfumature e ben recitato

voto al film: almodovariana assegna il voto buono a Parigi (2008)



16 novembre 2008 Opinione di pace su "Parigi"
pace

Film con alti, la seduta dallo psicanalista, e bassi, la serata ai mercati generali. Un intreccio di storie per lo più non banali e in alcuni punti didascaliche ma interpretate da attori di ottimo livello. Un film che racconta la Parigi di oggi, sempre bella, troppo per essere vissuta solo in vacanza.

voto al film: pace assegna il voto nd a Parigi (2008)


7 novembre 2008 Opinione di zombi su "Parigi"
zombi

avevo voglia di vedere questo parigi. non male. una città amata da chi la visita. da chi ci abita forse se ha la fortuna di abitare dove abita romain duris. certo se uno ripensa a l'odio, forse conviene riprendere l'avion e retourner a la maison dans la campagne en italie.divertente e appassionatamente corale come sanno essere i film di lelouch. parigi è un ammasso di ferraglia che avrebbe dovuta essere smantellata, che però è adesso un simbolo. un simbolo che si illumina di lumieres per...

voto al film: zombi assegna il voto buono a Parigi (2008)



4 novembre 2008 Opinione di Ewan su "Parigi"
Ewan

Garbato ma sostanzialmente pesante polpettone parigino.

voto al film: Ewan assegna il voto mediocre a Parigi (2008)


31 ottobre 2008 Opinione di fefy su "Parigi"
fefy

Delicato, malinconico e sospeso questo Parigi...un film corale gradevole e recitato con garbo. Purtroppo qualche caduta di stile e qualche stereotipo di troppo appesantiscono un po' l'ultima parte del film la cui sceneggiatura è lacunosa. Nel complesso ne esce comunque una piccola pellicola abbastanza gradevole, intelligente, ben musicata, con delle carrellate sulla città molto affascinanti e con alcune riprese molto evocative.

voto al film: fefy assegna il voto sufficiente a Parigi (2008)




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