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Opinioni del pubblico su Parigi





L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Parigi (2008)

6 marzo 2010 Opinione di marlucche su "Parigi"
marlucche

Un sacco di personaggi e di situazioni (alcune improbabili) che fanno da sfondo ad una Parigi impassibile e algida. Ci sono almeno tre film qui dentro e quello che preferisco io lo interpreta il solito bravissimo Fabrice Luchini, con la sua aria perennemente degoutée e un accentuato senso del ridicolo tra una filosofia e l'altra. Ci vorrebbe essere un po' di tutto in Parigi ma non si attenua mai quell'aria un po' snob e magnificente  tutta francese che si ama o si odia. ça va sans dire che io la amo... e mi comprerei volentieri un bilocale nei pressi di rue Montergueil...

voto al film: marlucche assegna il voto buono a Parigi (2008)

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29 novembre 2011 Opinione di ultrapaz su "Parigi"
ultrapaz

Una buona pellicola francese, raffinata e coinvolgente. La città di Parigi fa da sfondo (ma non solo..partecipa!) a diverse storie di alcuni suoi abitanti, tra cui un ex-ballerino malato di cuore e con poche speranze di vita, sua sorella con 3 figli a carico e alla ricerca dell'uomo giusto, un professore di storia invaghito di una sua allieva e tanti altri variegati personaggi tutti alle prese con scelte che determineranno il corso delle loro vite...

voto al film: ultrapaz assegna il voto buono a Parigi (2008)


19 aprile 2010 Opinione di bradipo68 su "Parigi"
bradipo68

Klapisch ama profondamente Parigi e ne racconta le storie nascoste,i vari personaggi incrociano le loro traiettorie su uno sfondo tanto bello e importante che racchiude l'antico e il moderno,la storia millenaria e quella di un attimo che fugge.Il tutto filtrato dallo sguardo di Pierre ,ballerino cardiopatico che guarda tutto quasi con serenità vista la prospettiva da cui tutto osserva.Su di lui incombe la sua malattia ma vive la sua condizione al limitare tra la vita e la morte quasi...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Parigi (2008)



6 marzo 2010 Opinione di marlucche su "Parigi"
marlucche

Un sacco di personaggi e di situazioni (alcune improbabili) che fanno da sfondo ad una Parigi impassibile e algida. Ci sono almeno tre film qui dentro e quello che preferisco io lo interpreta il solito bravissimo Fabrice Luchini, con la sua aria perennemente degoutée e un accentuato senso del ridicolo tra una filosofia e l'altra. Ci vorrebbe essere un po' di tutto in Parigi ma non si attenua mai quell'aria un po' snob e magnificente  tutta francese che si ama o si odia. ça...

voto al film: marlucche assegna il voto buono a Parigi (2008)

7 commenti
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22 febbraio 2010 Opinione di hupp2000 su "Parigi"
hupp2000

Cédric Klapisch aveva già dimostrato la sua dimestichezza  nel realizzare film corali (basterà ricordare “Ognuno cerca il suo gatto”, “Aria di famiglia”, “L’appartamento spagnolo” e “Bambole russe”), ma questa volta supera se stesso. Ad oggi, considero “Parigi” la sua opera più matura. Il film si spinge ben oltre la commedia, inserendo nella trama elementi drammatici, trattati con eleganza e...

voto al film: hupp2000 assegna il voto ottimo a Parigi (2008)



27 novembre 2009 Opinione di Tato88 su "Parigi"
Tato88

Film dai toni un pò stereotipati, tipicamente francesi che tuttavia conitnuano a piacere. Klapisch è molto bravo nel rendere l'atmosfera parigina così com'è entrata ormai da tempo nell'immaginario comune: la gioia di vivere, la spensieratezza, l'amore romantico e il profumo delle baguette. Tutto questo si respira in "Parigi". La conseguenza è inevitabile: la trama a episodi è lo sfondo, mentre dovrebbe esserlo Parigi. Questo perchè le varie...

voto al film: Tato88 assegna il voto sufficiente a Parigi (2008)


7 giugno 2009 Opinione di almodovariana su "Parigi"
almodovariana

Commedia e dramma si fondono in questo film gustoso e amaro firmato da Cédric Klapisch, che come al solito fa centro con un film intelligente, ricco di sfumature e ben recitato

voto al film: almodovariana assegna il voto buono a Parigi (2008)



16 novembre 2008 Opinione di pace su "Parigi"
pace

Film con alti, la seduta dallo psicanalista, e bassi, la serata ai mercati generali. Un intreccio di storie per lo più non banali e in alcuni punti didascaliche ma interpretate da attori di ottimo livello. Un film che racconta la Parigi di oggi, sempre bella, troppo per essere vissuta solo in vacanza.

voto al film: pace assegna il voto nd a Parigi (2008)


7 novembre 2008 Opinione di zombi su "Parigi"
zombi

avevo voglia di vedere questo parigi. non male. una città amata da chi la visita. da chi ci abita forse se ha la fortuna di abitare dove abita romain duris. certo se uno ripensa a l'odio, forse conviene riprendere l'avion e retourner a la maison dans la campagne en italie.divertente e appassionatamente corale come sanno essere i film di lelouch. parigi è un ammasso di ferraglia che avrebbe dovuta essere smantellata, che però è adesso un simbolo. un simbolo che si illumina di lumieres per...

voto al film: zombi assegna il voto buono a Parigi (2008)



4 novembre 2008 Opinione di Ewan su "Parigi"
Ewan

Garbato ma sostanzialmente pesante polpettone parigino.

voto al film: Ewan assegna il voto mediocre a Parigi (2008)


31 ottobre 2008 Opinione di fefy su "Parigi"
fefy

Delicato, malinconico e sospeso questo Parigi...un film corale gradevole e recitato con garbo. Purtroppo qualche caduta di stile e qualche stereotipo di troppo appesantiscono un po' l'ultima parte del film la cui sceneggiatura è lacunosa. Nel complesso ne esce comunque una piccola pellicola abbastanza gradevole, intelligente, ben musicata, con delle carrellate sulla città molto affascinanti e con alcune riprese molto evocative.

voto al film: fefy assegna il voto sufficiente a Parigi (2008)



5 ottobre 2008 Opinione di anonimo (27615) su "Parigi"
anonimo (27615)

Una visuale sky-line di Parigi, tutta vista dall’alto in questo nuovo lavoro di Klapish, tornato ai ritmi più larghi e rilassati dei tempi del Gatto, e lontano (per fortuna) dalle ultime scelte videoclippare, riuscite bene a suo tempo ne “L’appartamento spagnolo” , ma poi presto divenute indigeribili con i suoi cloni successivi. Sempre in compagnia del suo attore feticcio Romain Duris (anche il suo personaggio, alle prese con la morte, è lontano anni luce dal ridanciano...

voto al film: anonimo (27615) assegna il voto mediocre a Parigi (2008)


30 settembre 2008 Opinione di emmepi8 su "Parigi"
emmepi8

Un regista nato con un tipo di cinema pensoso, ma leggero,con idee minime, ma ricercate, ebbe il suo clamore con L’appartamento Spagnolo, forse anche un po’ sopravvalutato, ma anche con il successo non ha lasciato quello che lui ama del cinema e cioè le piccole storie ad incastro e corali. I suoi toni, pur nella drammaticità dei fatti, sono sempre pacati e leggeri, ma stranamente riescono ad incidere. Uno studio approfondito sull’umanità, senza spettacolarizzare,e malgrado, qualche...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Parigi (2008)



29 settembre 2008 Opinione di mc 5 su "Parigi"
mc 5

Capisco benissimo che questo film (e questo tipo di film) possa infastidire qualcuno e che qualche scettico "cuore di pietra" possa giudicarlo finto-furbastro-buonista, ma io ne sono rimasto estasiato. Me ne sono innamorato perdutamente. E non devo essere il solo, se una recensione che ho colto in rete portava questo titolo: "Dio esiste e si chiama Juliette Binoche". Senza arrivare a sfiorare la blasfemia, devo dire che non è cosa comune vedere un film di 130 minuti restandone talmente...

voto al film: mc 5 assegna il voto ottimo a Parigi (2008)

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29 settembre 2008 Opinione di billykwan su "Parigi"
billykwan

A Pierre, un giovane ballerino, viene diagnosticato un problema cardiaco: solo un trapianto può salvarlo e l'intervento ha il 60% di possibilità di riuscita. Il giovane vive i giorni dell'attesa nel suo attico, uscendo di rado perchè l'ascensore è guasto e le scale pesano nelle sue condizioni. Passa così il tempo osservando le persone del quartiere che stazionano in strada e immaginando le loro storie. E' questo quanto confida alla sorella 40enne, madre single di 3 bambini, che si...

voto al film: billykwan assegna il voto buono a Parigi (2008)



28 settembre 2008 Opinione di missingun su "Parigi"
missingun

Capolavoro. Klapisch riesce a fare un affresco della città usando tutti i toni, dalla commedia al dramma. Divertente ma anche commovente. Finale da brividi.

voto al film: missingun assegna il voto ottimo a Parigi (2008)




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