Parigi - La recensione di FilmTv
Con Juliette Binoche, Romain Duris, Fabrice Luchini, Albert Dupontel, François Cluzet, Karin Viard, Gilles Lellouche, Mélanie Laurent, Zinedine Soualem, Julie Ferrier
La recensione di FilmTv
Ardua l’idea di Klapisch di reinventare lo stereotipo dell’immagine da cartolina della capitale francese
È possibile raccontare Parigi? Cédric Klapisch parte dalla cartolina – quella con la Torre Eiffel, quella di Montmartre - e con il primo movimento di macchina ci scivola sopra, veloce e deciso, diretto altrove. L’idea che sostiene il suo ultimo film (dopo il successo di L’appartamento spagnolo) è ardua e ambiziosa: raccontare Parigi sfondando l’immagine, scavando negli scampoli folcloristici, cercando il movimento e i volti dietro le parole stanche con cui si racconta la capitale francese. E allora ecco intrecciarsi le storie di una decina di personaggi, dove ognuno incarna un aspetto tipico della città: i mercati generali e le sfilate di moda, il quartiere multietnico e la Parigi intellettuale, quella delle nuove costruzioni e quella delle catacombe. Per fare questo Klapisch è costretto a lavorare sugli stereotipi (l’intellettuale depresso, il ballerino malato di cuore, la studentessa che va a letto col suo professore) e spesso vi rimane impigliato. Senza una vera forza registica, senza il coraggio di affermare fino in fondo la propria identità, Klapisch cade nell’inganno della “bella inquadratura” e finisce per ricostituire l’elegante, leccato presepe parigino a cui siamo abituati.
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra




