Frontiers (2007)
Con Karina Testa, Aurélien Wiik, Patrick Ligardes, David Saracino, Maud Forget, Samuel Le Bihan, Chems Dahmani, Amélie Daure, Estelle Lefébure, Rosine Favey
La trama
Horror e follia, ragazzi in fuga e un albergo scalcinato... molti "topoi" ricorrenti del genere si addensano in questo nuovo prodotto francese diretto da Xavier Gens (Hitman).
Una gang di ragazzi francesi si ritrova a scappare dalla polizia. Durante la fuga il gruppo si divide e quattro di loro fuggono verso la frontiera riuscendo a rifugiarsi vicino al confine con il Belgio in un ostello semi abbandonato. L’ostello è gestito da due sorelle che hanno tra di loro un rapporto morboso e da un anziano ex-colonnello dispotico e autoritario. Ospite fissa è una giovane donna che si veste e parla come fosse ancora una bambina di 11 anni. La situazione in principio provoca nei ragazzi una reazione spavalda e aggressiva nei confronti di quelle persone così strane, ma il clima che si respira nell’ostello comincia a trasmettere la sensazione che sarebbe molto meglio andarsene rapidamente.
Tra l’incubo degli zotici sadici di Non aprite quella porta, le torture di Hostel e la ferocia femminile di The Descent (che però Gens ha visto solo in seguito), Frontiers, più che lo schiaffo in faccia al cinema francese immaginato dal regista, è un’opera derivativa la cui rabbia è smorzata da personaggi prossimi alla caricatura. Ciononostante rimane una pregevole pellicola di genere, soprattutto per l’atmosfera creata dalla fotografia ocra di Laurent Barres.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 45/2008
Un’opera derivativa smorzata da personaggi al limite della caricatura ma salvata dalla fotografia ocra
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 08/11/2010 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [8]
- positive [12]
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5 settembre 2011 Opinione di zombi su "Frontiers"
scontri nella periferia parigina. auto incendiate, barricate, poliziotti in tenuta anti sommossa, arresti, sassaiole, bastonate e in mezzo a tutto questo casino, quattro ragazzi fanno una rapina e tentano la fuga. verso la frontiera per andare in olanda. dopo il caos, il silenzio e la tranquillità della campagna. divisi in coppie di due, i ragazzi si indirizzano ad una locanda prima di proseguire la loro fuga e la loro vita nuova. sono stanchi e devono rimettersi. approdano in una...
voto al film: 
8 novembre 2010 Opinione di FABIO1971 su "Frontiers"
La voce fuori campo della protagonista Yasmine (Karina Testa) introduce i titoli di testa del film, che scorrono sulle immagini degli scontri tra i giovani delle banlieues parigine e le forze dell'ordine: "Mi chiamo Yasmine, sono incinta di tre mesi. Una volta qualcuno ha detto che gli uomini nascono liberi e con gli stessi diritti. Nel mondo in cui vivo io è tutto il contrario: chi vorrebbe nascere e crescere nell'odio? Avevo deciso di evitare a mio figlio questo inferno". In che...
voto al film: 
26 ottobre 2010 Opinione di maghella su "Frontiers"
Buon film francese, che rilegge e reinterpreta la storia di "Non aprite quella porta".La storia è raccontata bene da subito, il gruppo di ragazzi in questione però non sono i soliti compagnoni scanzonati dei film americani, che vanno a fare una scampagnata, ma una banda di magrebini parigini che approfittano degli scontri nella banlieu per poter scappare dopo una rapina.Dopo la morte del fratello dell'unica ragazza del gruppo, i quattro rimasti si dividono nella fuga in 2...
voto al film: 
14 luglio 2010 Opinione di cinefunken su "Frontiers"
No, non se ne può davvero più di questi horror tutti uguali. Se ne contano decine di pellicole che rimescolano gli stessi ingredienti: un gruppo di ragazzi in viaggio nella notte, un hotel (inspiegabilmente) costruito nel nulla, il sadico macellaio (di norma obeso e con manifesto ritardo mentale), l'immancabile storpio e la rocambolesca fuga di uno (ed uno solo) dei malcapitati. Frontiers è questo: un rimpasto di roba vista (compreso il morso strappa carne alla Tyson) e...
voto al film: 
11 aprile 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Frontiers"
Gens non è Rob Zombie e questo Frontiers non aggiunge nulla di nuovo al genere ma c' è da dire che alcune trovate non sono male ; ad esempio la Francia in rivolta sullo sfondo ed il pater familias nazi danno al film una parvenza di connotazione politica che non guasta. Per il resto, il ritmo non manca, c'è abbastanza cattiveria ed il cast è funzionale nonostante la protagonista non abbia battute di senso compiuto per 3/4 di film.
voto al film: 
10 aprile 2010 Opinione di supadany su "Frontiers"
VOTO : 6++. Variazione abbastanza convincente del tema “gruppo di giovani si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliato”. Infatti questa volta non si tratta di una vacanza e non sono neanche tanto puliti e bravi, visto che sono in fuga dopo un colpo effettuato sfruttando i disordini di una rivolta contro il futuro avvento di un governo xenofobo. Finiranno in un alberghetto a gestione familiare, fuori mano, e gestito da dei tipini poco raccomandabili, guarda caso di...
voto al film: 
5 aprile 2010 Opinione di Daniel82 su "Frontiers"
gli amanti dello splatter, slasher, gore etc. avranno di che rifarsi gli occhi, siamo alla macelleria allo stato puro da far invidia a leatherface. che dire, ottimo film, la trama è un po' scontata, ma quando si guarda questo tipo di film lo si guarda per gli effetti e effettacci che ci sono
voto al film: 
3 aprile 2010 Opinione di bradipo68 su "Frontiers"
Dalla banlieue parigina a quel motel vicino al...confine lussemburghese.Un odissea di sangue attende quattro ragazzi e il loro bottino arraffato e messo dentro un borsone.Il motel lussembrughese in cui si imbattono è un avamposto dell'inferno in terra.Ma loro ancora non lo sanno.Lo scopriranno presto.I modelli di questo film sono numerosi e anche piuttosto ben identificabili.Però se ci soffermassimo a questa prima lettura non faremmo giustizia della pellicola del talentuoso...
voto al film: 
16 febbraio 2010 Opinione di wang yu su "Frontiers"
la pellicola somiglia a "Non aprite quella porta" e "Le colline hanno gli occhi" . Detto questo, bisogna però riconoscere i meriti del regista, che ci propone una serie di personaggi inquietanti (il marito macellaio cicciobomba e la moglie ingobbita e rimasta bambina, i fratelli e le sorelle: ce ne fosse uno quasi normale). In più, da un certo punto in poi, lo splatter gore arriva a buoni livelli, la sparatoria finale non mi è piaciuta.
voto al film: 
6 febbraio 2010 Opinione di kotrab su "Frontiers"
Su una base chiaramente derivativa e dopo un inizio poco convincente e dai soliti fastidiosi effetti di manipolazione dell'immagine ormai manierati, il film trova la sua migliore strada in chiave politica, metaforicamente limpida nel mare torbido di putridume e sangue rappreso, sadismi, smembramenti e follie. Mette in campo una efficace dose di ritmo, buon mestiere registico e cura riservata a fotografia e scenografia, ma purtroppo non mancano situazioni ben prevedibili. Una delle sequenze...
voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [8]
- positive [12]
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