Klimt (2006)
Con John Malkovich, Saffron Burrows, Veronica Ferres, Stephen Dillane, Sandra Ceccarelli, Nikolai Kinski, Aglaia Szyszkowitz, Joachim Bissmeier, Ernst Stötzner, Paul Hilton
La trama
La "scandalosa" vita di uno dei maestri dell'Art Nouveau.
Un ritratto del pittore viennese Gustav Klimt (1862-1918) nel suo periodo più produttivo e tumultuoso: la storia d’amore con la ballerina Lea De Castro; la battaglia contro il governo che tentava di moderare i contenuti della sua arte, giudicata scandalosa per il contenuto erotico e per l’inedita impostazione compositiva dei dipinti...
Dopo il Proust di _Il tempo ritrovato_, Ruiz torna a immergersi nelle atmosfere della grande arte europea a cavallo fra Ottocento e Novecento, fra decadentismo e modernità. L'esito sconta qualche caduta di stile, ma - pur non al meglio - il cinema del visionario apolide di origine cilena vale pur sempre un occhio di riguardo.
L'opinione più recente
Di chribio1 scritta il 15/01/2011
Voto al film: 
15 gennaio 2011 Opinione di chribio1 su "Klimt"
non so' se la storia vista nel film e' proprio cosi' veritiera ma la pellicola e' lo stesso godibile.voto.6.
voto al film: 
25 agosto 2009 Opinione di Axeroth su "Klimt"
La vita è inventata, Klimt non era così, film biografico? direi piuttosto film grottesco....
voto al film: 
7 febbraio 2009 Opinione di kotrab su "Klimt"
Film mellifluo e a volte fumoso, ma intriso di decadentismo e di aria mitteleuropea. 6
voto al film: 
7 febbraio 2009 Opinione di sasso67 su "Klimt"
Quando la fantasia diventa confusione e la biografia cinematografica si fa noia. L'intenzione di realizzare un film veramente kafkiano naufraga, scontrandosi con l'incapacità di Ruiz di seguire un filo logico oppure di abbandonarsi al delirio, come sapeva fare, per esempio, il Ken Russell dei tempi d'oro.
voto al film: 
3 febbraio 2009 Opinione di sonicyouth su "Klimt"
Non è il classico film che racconta la storia di, ma è una pellicola che centra di entrare dentro la psiche del protagonista. John Malkovic è magnifico ma il tutto è molto contorto.
voto al film: 
9 giugno 2008 Opinione di OGM su "Klimt"
Un film incentrato sugli eccessi e sulle ossessioni del pittore Gustav Klimt nella Vienna del 1918. La sceneggiatura ha i tratti sottili ed essenziali dei suoi dipinti, e, come nelle sue tele più famose, i personaggi sono come sospesi nel vuoto. Ciò va a discapito dello sfondo storico e culturale della vicenda, che è solo accennato dalla fugace ed onirica apparizione di uno strillone, travestito da soldato, recante le ultime notizie dal fronte, e da alcune frasi relative ai capisaldi...
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